RUMORI DAL SUD 2013 | storie di briganti
( clicca sulla locandina per ingrandire e leggere )
Questo fine settimana, 19-20-21 luglio, presso Piazza Nicola Grillo nel Borgo Storico di Prata di Principato Ultra avrà luogo Rumori dal Sud 2013 | Storie di Briganti, una tre giorni di cultura, folklore e musica, organizzata dall’associazione di volontariato Calendula in collaborazione con il Caffè Letterario, il Ludovico Van Festival, il Forum dei giovani di Prata di Principato Ultra, la Nuova Compagnia Teatrale del Principato , il Centro Studi Ruggero II e GAL Partenio.
Il format prevedrà in prima serata utili opportunità di confronto, integrazione e crescita, nel pieno rispetto dello spirito che muove l’idea di fondo di questo evento, cioè l’impegno sociale e culturale della collettività per rilanciare l’irrisolta “Questione Meridionale”, mentre in seconda serata si darà vita a piacevoli momenti musicali di aggregazione e divertimento, arricchiti dalle specialità enogastronomiche locali per allietare chi vorrà parteciparvi. Questa tre giorni proverà a mettere in risalto la storia “non raccontata” delle province meridionali, con un occhio attento, dunque, alle realtà musicali, artistiche, artigianali ed enogastronomiche che arricchiscono le nostre terre.
13 luglio 2013 _ BORGO di CASTELVETERE, apre l’Albergo Diffuso
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Il 13 luglio è stato aperto l’ Albergo Diffuso “Borgo di Castelvetere”; al convegno hanno partecipato come relatori Walter Pescatore -sindaco di Castelvetere, Gerardo Stabile e Agostino Della Gatta -IrpiniaTurismo imprenditori e gestori del borgo, Giancarlo Dall’Ara -presidente nazionale Associazione Alberghi diffusi, Angelo Verderosa -capo-progetto e direttore dei lavori (2000-2004) di recupero del borgo.
Il “Borgo di Castelvetere” dispone di 15 alloggi che, nelle diverse soluzioni, potranno ospitare da 2 ad 8 persone in camere singole e/o doppie; un ristorante caratteristico dove poter scoprire le ricette della tradizione irpina con la degustazione di eccellenti vini autoctoni; un ufficio di ricevimento e intrattenimento; una sala convegni e vari spazi espositivi adattabili alle diverse esigenze.
Borgo di Castelvetere / Albergo diffuso / Via Castello, 1 / 83040 Castelvetere sul Calore (AV) / Tel. +39 0827.65030 – Fax +39 0827.601455
Skype: borgodicastelvetere Mobile +39 320 9764595 / www.borgodicastelvetere.it – info@borgodicastelvetere.it / https://www.facebook.com/BorgoDiCastelvetere
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INFO e documentazione sul progetto di recupero e restauro : clicca QUI
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ARTIGIANI e STELLE _ di Eduardo Alamaro
Cari amici dei Piccoli Paesi e paeselli irpini,
Vi scrivo accaldato e applicato questa mia da Napoli bella per ricordarvi che “i ricchi hanno Dio e la Polizia; i poveri hanno solo i poeti gli artigiani e le stelle”. Così recita infatti una poesia della resistenza palestinese. Ma sabato scorso 29 giugno, alla Mediateca SANTA SOFIA di Napoli, dalle ore 12.30 alle 14.30, è andata invece in scena la “Resistenza Artigiana”. Anzi due resistenze artigiane & poetiche, una dopo l’altra. Due al prezzo di una. Una napoletana, l’altra irpina, perciò vi scrivo, amici miei. La prima (in ordine di apparizione), espressione della (già) polpa costiera; l’altra invece tipica dell’osso appenninico eterno, terrone e terre-motabile, (all’occorrenza anche montabile). Vale a dire, come dico, il match: centro antico di Napoli dell’Anticaglia versus le colline di Paternopoli, contrada San Felice, 8. Vi piace il tema? Si? Allora seguitemi….
La resistenza poetica “vecchiartigiana” napolitana è stata affidata al racconto di un documentario (“Resistenza Artigiana”, appunto, 21’, anno 2012) dovuto a Antonio Manco, giovane regista sociale on the road; l’altra, alla viva voce dell’agricoltore-performer Luigi Forino che ha ben recitato se stesso e messo in scena i prodotti (olio di olive “Ravece” e vino Taurasi verace doc) dell’azienda agricola “L’albero del Riccio” di Sofia Troisi.
Cinema napoletano contro teatro irpino, quindi; arte mediata contro la vita in diretta, sul palcoscenico della Mediateca Santa Sofia. E io, come D’annunzio, ho scelto la vita; la vita di Giggino l’irpino, col suo olio “di categoria superiore”, vino e caponata; nonché raccolgo il suo invito a Paternopoli (che allargo a chi ci legge: cell, 3384718874).
Se poi dovessi dare un punteggio calcistico su questo match giocato tra due periferiche resistenze artigiane, tra città e campagna, tra (ex) osso e polpa della Campania, direi che: Irpinia batte Napoli, 3 a 1 (doveroso goal della bandiera, nda).
E ciò perché Giggino l’irpino m’è parso poeta-artigiano resistente contemporaneo; superiore per simpatia e vitalità, per concretezza e leggerezza di racconto ruspante d’oggi. Esempio: “Il vino non lo potrei imbottigliare, ma lo imbottiglio lo stesso per gli amici, perché io ho i calli alle mani e loro, quelli delle scrivanie del doc, no!!” Applausi e con-sensi: io so’ amico tuo, una butteglia a mme … e pure a mme!!
Ma a guardar bene, benché giocando fuori casa, Gigino l’irpino aveva partita vinta già in parte e in partenza. Ciò perché il racconto di Carmine, resistente artigiano tipografo napoletano dell’Anticaglia, è apparso tutto autocentrato e macerato in sé, perfetta fotografia di un ultraventennale fallimento di indirizzo politico a Napoli, incapace di dar speranza sociale concreta oggi. In particolare per la mancanza (o inconcludenza) di un adeguato progetto artistico-industriale del centro storico di Napoli. Tutto giocato nella difesa di un mondo mitizzato, favoloso, mastroggeppesco, totocchio, condito colla tradizionale nostalgia tipica partenopea del bel tempo che fu, fuje!! Tiempi belli ‘e ‘na vota! (Vota e fai vuotare, nda).
RIAPRE IL BORGO DI CASTELVETERE
RIAPRE IL BORGO / Inaugurazione dell’ Albergo Diffuso “Borgo di Castelvetere” – 13 luglio 2013 ore 17,30
https://www.facebook.com/events/499994046737379 _ http://www.irpiniaturismo.it/eventi/evento.php?id_evento=2751
ore 17,30 – taglio del nastro / ore 18,00 – convegno inaugurale e di presentazione / ore 19,30 – apertura al pubblico, visite guidate e rinfresco
Domenica 14 il Borgo resterà aperto al pubblico dalle 10,00 alle 22,00 per visite guidate.
Il “Borgo di Castelvetere” dispone di 15 alloggi che, nelle diverse soluzioni, potranno ospitare da 2 ad 8 persone in camere singole e/o doppie; un ristorante caratteristico dove poter scoprire le ricette della tradizione irpina con la degustazione di eccellenti vini autoctoni; un ufficio di ricevimento e intrattenimento; una sala convegni e vari spazi espositivi adattabili alle diverse esigenze.
info gestori : Gerardo Stabile – 348.9042710 / Agostino Della Gatta – 320.9764595
Borgo di Castelvetere / Albergo diffuso / Via Castello, 1 / 83040 Castelvetere sul Calore (AV) / Tel. +39 0827.65030 – Fax +39 0827.601455
Skype: borgodicastelvetere Mobile +39 320 9764595 / www.borgodicastelvetere.it – info@borgodicastelvetere.it / https://www.facebook.com/BorgoDiCastelvetere
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INFO e documentazione sul progetto di recupero : clicca QUI
Rouge: l’unico punto rosso dell’Alta Irpinia
Rouge: l’unico punto rosso dell’Alta Irpinia (di Lucio Garofalo)
A proposito del “Sessantotto spiegato a” chi, evidentemente, non l’ha capito, malgrado l’abbia vissuto in prima persona, nei giorni scorsi qualcuno ha scomodato persino la memoria storica degli “espropri proletari di Lotta Continua”, che probabilmente rappresentano un argomento un po’ eccessivo e generico. Tuttavia, rimanendo in tema di rievocazioni del passato che, a quanto pare, non insegna molto nemmeno a chi l’ha vissuto direttamente (Gramsci diceva “la storia è maestra, ma non ha scolari”), mi è subito saltato alla mente il periodo delle cosiddette “radio libere”, quando a Lioni era molto attiva un’emittente radiofonica denominata RPL (acronimo di Radio Popolare Lioni), il cui slogan era “Radio Popolare Lioni: l’unico punto rosso dell’Alta Irpinia”.
Ebbene, se non ricordo male (qualcuno provvederà a rettificarmi o smentirmi, se occorre) i locali che all’epoca ospitavano la Radio erano occupati “abusivamente”, come i pagamenti delle varie bollette di luce, acqua ecc. non erano sempre in perfetta regola.
angeli x viaggiatori, pellegrini e confraternita
Mercoledì 26 giugno 2013. A piedi dall’antica Compsa a Cairano. Giovanni e un piccolo gruppo di pellegrini contattano Piccoli_Paesi e Cairano_nel_Cuore per avere un supporto organizzativo. Antonio, angelo x viaggiatori a Cairano, accompagna in visita i pellegrini. Breve diario : ore 12 arrivo a Cairano. Incontro con Antonio e visita guidata /
Pensiamo di ritornare per tentare di far rinascere la Confraternita. giovanni iannaccone
24 Giugno 2013 : nasce SLOW FOOD ‘ALTA IRPINIA’
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