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XXIII Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana – Camerino 2013

XXIII Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana – Camerino 2013

Tema: NUOVI SCENARI URBANI. Opere, progetti, utopie

Argomenti: Trasformazione e riuso dell’edilizia esistente – Trasformazione e riuso delle aree dismesse – Spazi pubblici e corridoi verdi

Luogo: Camerino MC – Palazzo ducale

Data: dal 28 luglio all’1 agosto 2013

Info: www.unicam.it/culturaurbana

Il Seminario di Camerino ha finalità formative, di aggiornamento e approfondimento nel campo della ricerca e della pratica, nel confronto fra Università, Professione e Società civile, con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento. I temi proposti riguardano la trasformazione dei paesaggi costruiti alla ricerca della qualità architettonica e della sostenibilità ambientale.

TEMI DI PROGETTO E DI CONVERSAZIONE

A map of the world that not include Utopia is not worth even glancing at

Una mappa del mondo che non comprende Utopia non merita neanche uno sguardo

(O. Wilde, The Soul of Man Under Socialism, 1891)

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28 marzo 2013 at 12:42

NO-PETROLIO in Irpinia. Proposta di legge degli studenti di Vallata.

Gli alunni dell’Istituto Fermi di Vallata presentano una proposta di
legge regionale contro le trivellazioni petrolifere in Irpinia.

All’interno del progetto “Ragazzi in aula”, iniziativa della
Presidenza del Consiglio Regionale sulla partecipazione degli alunni della
Campania alla vita legislativa dell’ente, gli studenti dell’Istituto
Enrico Fermi di Vallata grazie alla sensibilità del dirigente scolastico
Prof. Sabato Centrella e coordinati dalla docente Gerarda Tanga, hanno
presentato una proposta di legge contro le trivellazioni petrolifere in
Irpinia e Campania.

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28 marzo 2013 at 12:39

18 e 19 maggio 2013 : ritorna “il CAMMINO di GUGLIELMO”

18 e 19 maggio 2013 : IL CAMMINO di GUGLIELMO

‘MARISELLE TOUR’, col supporto del gruppo ‘PICCOLI PAESI’, organizza due giornate in Irpinia per riscoprire i luoghi cari al giovane pellegrino GUGLIELMO, oggi Patrono dell’Irpinia.  Si visiteranno l’Abbazia di Montevergine, il Convento di S.Francesco a Folloni e l’Abbazia del Goleto.

Per il CAMMINO, l’appuntamento è alle ore 6,30 di DOMENICA 19 MAGGIO davanti al portale d’ingresso di San Francesco a Folloni a Montella. Dopo 16 km. a piedi, arriveremo alle ore 11 circa, all’Abbazia del Goleto per la Messa domenicale. La partecipazione al Cammino mattutino è gratuita. Su questo blog ci sarà la conferma qualche giorno prima.

Per ulteriori informazioni scrivere a mariselle@tiscali.it o telefonare al 338.3375388_

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28 marzo 2013 at 12:38

verso un nuovo modo di intendere il viaggio

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28 marzo 2013 at 12:31

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Franco DRAGONE / alle falde del Kilimangiaro

Intervista all’irpino Franco Dragone, regista, coreografo, direttore artistico, produttore del Cirque Du Soleil – con Licia Colò, Alle Falde Del Kilimangiaro – RaiTre – domenica 17 3 2013

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28 marzo 2013 at 12:30

CASTELNUOVO DI CONZA _ la nuova piazza

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28 marzo 2013 at 12:29

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EMANUELA DI GUGLIELMO al Godot di Avellino

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22 marzo 2013 at 08:20

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A Vallata rivive la cinquecentenaria Processione del Venerdì Santo

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Il paese della Baronia si prepara anche quest’anno a celebrare i tradizionali riti della Morte e Risurrezione di Cristo, nei giorni di Giovedì e Venerdì Santo. A differenza di molti altri eventi legati alla Passione, quello di Vallata è da considerarsi uno dei più antichi e, molto probabilmente, uno dei più particolari dell’intero Mezzogiorno d’Italia.
La Processione del Giovedì e Venerdì Santo, tradizionale e spettacolare rappresentazione religiosa, infatti, si svolge da tempo immemorabile nel comune di Vallata. La vivacità economica del paese e il suo costituire un nevralgico snodo stradale determinarono lo stabilimento di una piccola ma fiorente comunità ebraica, specializzata nel commercio del bestiame, della lana e delle pelli, oltre che nelle consuete attività creditizie. A tale presenza si ricollega la scenografica rappresentazione, che dopo la conversione forzata del 1541, assunse il significato di una catechesi pubblica severa nei confronti degli antichi ebrei, ora divenuti cristiani novelli. Tali rappresentazioni iniziano il giovedì con la consueta lavanda dei Leggi il seguito di questo post »

questa settimana

APPUNTAMENTI
INSIEME per la Giustizia
La riunione degli Stati Generali dell’Alta Irpinia è anticipata a Giovedì 21 marzo
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RINNOVIAMO l’antico / ciclo di seminari informativi
Le moderne tecnologie per il recupero dei centri storici / Giovedì 21 marzo l’intervento di Angelo Verderosa a Salerno
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IRPINIA e sistema turistico locale
Convegni, mostre, incontri nel rinato Borgo di Castelvetere sul Calore da Venerdì 22 a Domenica 24 marzo
CLICCA per scaricare il programma e per visitare il borgo
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PAESI
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Antonio Romano ci scrive dal Lago d’Iseo
Da Ariano Irpino l’olio ravece a Riccardo Venchiarutti, sindaco di Iseo e caporedattore del TG1 Economia di Milano
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Menti e Sementi
Amedeo Trezza invita alla collaborazione di menti e coscienze sul territorio (davanti ad una fetta di torta nella campagna cilentana)
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ARCHITETTURA
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Massimo Locci scrive su Città della Scienza
Perché stavolta è opportuno riconsiderare il ‘dov’era–com’era’
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Eduardo Alamaro ci parla dello Strega 
L’originale sannita e le imitazioni napoletane
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Pasquale Belfiore scrive sulla nuova casa comunale di Montella
Può un cattvo intonaco mettere in crisi l’esistenza di una buona architettura ?
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15 marzo 2013 at 21:47

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RINNOVIAMO l’antico _ giovedì 21 l’intervento di Angelo Verderosa a Salerno

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15 marzo 2013 at 21:06

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Sfregio eolico a Montemarano

montemaranoIntervista allo scrittore e poeta Aldo De Francesco in difesa del Monte Toro *

Il disco verde, da parte della Regione Campania, alla installazione e all’esercizio di un impianto eolico da 3, 8 mw in località Cerreto del Comune di Castelvetere sul Calore ai piedi del Monte Toro, sta suscitando vivaci reazioni. Non tanto a Castelvetere ma a Montemarano, che sarebbe penalizzata, dal punto di vista paesaggistico e ambientale, dalla costruzione dell’impianto. Monta quindi la protesa contro il varo della iniziativa, in fase già avanzata: è di mercoledì 27, la conferenza dei servizi, cui non sarebbe stata data la possibilità di partecipare alla rappresentanza di Montemarano.
Dopo la presa di posizione ufficiale di questo Comune- espressa nei giorni scorsi in consiglio con voto unanime della maggioranza e della opposizione di netta contrarietà al varo dell’opera – riteniamo giusto parlarne con Aldo de Francesco, che ha scritto significative pagine sulla storia, il costume, le tradizioni di questi luoghi.
E’ una lunga, interessante conversazione nella quale egli ci illustra le motivazioni di eminente natura culturale: paesaggistica, storica, antropologica, di equilibrio dell’ecosistema che, a suo avviso, dovrebbero spingere a scongiurare questa scelta, definita “assurda”.
Per ironia della sorte, uno dei suoi ultimi libri, è una raccolta di poesie dialettali che si intitola “Viento ’e cimma”, cioè vento proveniente dalle cime, che circondano Montemarano, il suo paese – vento dal greco “anemos”, cioe “anima”, anima dei luoghi: un vento, di cui egli si definisce un fedele “alunno”, come altrettanto lo sarebbero un po’ tutti i monte maranesi, trasmettendo il suo soffio vitalità, inventiva, insomma energie positive.

Per cominciare, secondo lei, per l’energia “pulita” non si può “svisare” il paesaggio?
«Appunto. Provo infatti tristezza e indignazione – esordisce De Francesco – per la destinazione di questo insediamento, sostenibile dal punto di vista energetico ma inaccettabile sotto il profilo paesaggistico e di rispetto delle peculiarità: culturale, antropologica, faunistica del territorio. Ricordo che, dagli anni Cinquanta, intorno al perimetro del Monte Toro, figurano una infinità di tabelle con scritte: “Divieto di Leggi il seguito di questo post »