XXIII Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana – Camerino 2013
XXIII Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana – Camerino 2013
Tema: NUOVI SCENARI URBANI. Opere, progetti, utopie
Argomenti: Trasformazione e riuso dell’edilizia esistente – Trasformazione e riuso delle aree dismesse – Spazi pubblici e corridoi verdi
Luogo: Camerino MC – Palazzo ducale
Data: dal 28 luglio all’1 agosto 2013
Info: www.unicam.it/culturaurbana
Il Seminario di Camerino ha finalità formative, di aggiornamento e approfondimento nel campo della ricerca e della pratica, nel confronto fra Università, Professione e Società civile, con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento. I temi proposti riguardano la trasformazione dei paesaggi costruiti alla ricerca della qualità architettonica e della sostenibilità ambientale.
TEMI DI PROGETTO E DI CONVERSAZIONE
A map of the world that not include Utopia is not worth even glancing at
Una mappa del mondo che non comprende Utopia non merita neanche uno sguardo
(O. Wilde, The Soul of Man Under Socialism, 1891)
NO-PETROLIO in Irpinia. Proposta di legge degli studenti di Vallata.
Gli alunni dell’Istituto Fermi di Vallata presentano una proposta di
legge regionale contro le trivellazioni petrolifere in Irpinia.
All’interno del progetto “Ragazzi in aula”, iniziativa della
Presidenza del Consiglio Regionale sulla partecipazione degli alunni della
Campania alla vita legislativa dell’ente, gli studenti dell’Istituto
Enrico Fermi di Vallata grazie alla sensibilità del dirigente scolastico
Prof. Sabato Centrella e coordinati dalla docente Gerarda Tanga, hanno
presentato una proposta di legge contro le trivellazioni petrolifere in
Irpinia e Campania.
18 e 19 maggio 2013 : ritorna “il CAMMINO di GUGLIELMO”
18 e 19 maggio 2013 : IL CAMMINO di GUGLIELMO
‘MARISELLE TOUR’, col supporto del gruppo ‘PICCOLI PAESI’, organizza due giornate in Irpinia per riscoprire i luoghi cari al giovane pellegrino GUGLIELMO, oggi Patrono dell’Irpinia. Si visiteranno l’Abbazia di Montevergine, il Convento di S.Francesco a Folloni e l’Abbazia del Goleto.
Per il CAMMINO, l’appuntamento è alle ore 6,30 di DOMENICA 19 MAGGIO davanti al portale d’ingresso di San Francesco a Folloni a Montella. Dopo 16 km. a piedi, arriveremo alle ore 11 circa, all’Abbazia del Goleto per la Messa domenicale. La partecipazione al Cammino mattutino è gratuita. Su questo blog ci sarà la conferma qualche giorno prima.
Per ulteriori informazioni scrivere a mariselle@tiscali.it o telefonare al 338.3375388_
verso un nuovo modo di intendere il viaggio
dal Cilento, Amedeo Trezza in un video per i lettori di PICCOLI PAESI
Franco DRAGONE / alle falde del Kilimangiaro
Intervista all’irpino Franco Dragone, regista, coreografo, direttore artistico, produttore del Cirque Du Soleil – con Licia Colò, Alle Falde Del Kilimangiaro – RaiTre – domenica 17 3 2013
questa settimana
Sfregio eolico a Montemarano
Intervista allo scrittore e poeta Aldo De Francesco in difesa del Monte Toro *
Il disco verde, da parte della Regione Campania, alla installazione e all’esercizio di un impianto eolico da 3, 8 mw in località Cerreto del Comune di Castelvetere sul Calore ai piedi del Monte Toro, sta suscitando vivaci reazioni. Non tanto a Castelvetere ma a Montemarano, che sarebbe penalizzata, dal punto di vista paesaggistico e ambientale, dalla costruzione dell’impianto. Monta quindi la protesa contro il varo della iniziativa, in fase già avanzata: è di mercoledì 27, la conferenza dei servizi, cui non sarebbe stata data la possibilità di partecipare alla rappresentanza di Montemarano.
Dopo la presa di posizione ufficiale di questo Comune- espressa nei giorni scorsi in consiglio con voto unanime della maggioranza e della opposizione di netta contrarietà al varo dell’opera – riteniamo giusto parlarne con Aldo de Francesco, che ha scritto significative pagine sulla storia, il costume, le tradizioni di questi luoghi.
E’ una lunga, interessante conversazione nella quale egli ci illustra le motivazioni di eminente natura culturale: paesaggistica, storica, antropologica, di equilibrio dell’ecosistema che, a suo avviso, dovrebbero spingere a scongiurare questa scelta, definita “assurda”.
Per ironia della sorte, uno dei suoi ultimi libri, è una raccolta di poesie dialettali che si intitola “Viento ’e cimma”, cioè vento proveniente dalle cime, che circondano Montemarano, il suo paese – vento dal greco “anemos”, cioe “anima”, anima dei luoghi: un vento, di cui egli si definisce un fedele “alunno”, come altrettanto lo sarebbero un po’ tutti i monte maranesi, trasmettendo il suo soffio vitalità, inventiva, insomma energie positive.
Per cominciare, secondo lei, per l’energia “pulita” non si può “svisare” il paesaggio?
«Appunto. Provo infatti tristezza e indignazione – esordisce De Francesco – per la destinazione di questo insediamento, sostenibile dal punto di vista energetico ma inaccettabile sotto il profilo paesaggistico e di rispetto delle peculiarità: culturale, antropologica, faunistica del territorio. Ricordo che, dagli anni Cinquanta, intorno al perimetro del Monte Toro, figurano una infinità di tabelle con scritte: “Divieto di Leggi il seguito di questo post »





