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NO PETROLIO – convegno informativo a Castel Baronia
“Convegno informativo a Castel Baronia / sabato 2 marzo 2013”
La campagna informativa sulla questione petrolio in Irpinia non si è conclusa. L’ultimo appuntamento è stato rimandato a causa delle avverse condizioni meteo ed è pertanto stato spostato a sabato 2 marzo, alle 16.30, presso il salone della scuola dell’Osso a Castel Baronia. L’evento costituisce un’occasione ulteriore di approfondimento, attraverso gli interventi del prof. Giuseppe Liotti, geologo ed esperto della conformazione idrogeologica del sottosuolo irpino. Il geologo analizzerà il problema sismico ma anche quello idrico, relativamente alle perforazioni profonde in generale, chiamando in causa la questione della Piana del Dragone.
NO AL MALAFFARE NEI PICCOLI PAESI
NO AL MALAFFARE NEI PICCOLI PAESI. E’ di qualche giorno fa l’aggiudicazione in un Piccolo Paese dell’Irpinia di una gara al ‘maggiore costo’. Sì, avete letto bene : significa che il Comune ha scelto di spendere ben 50.000 euro in più per avere lo stesso servizio professionale. E’ capitato anche che l’aggiudicatario abbia ricevuto talmente tanti punti nella fase ‘segreta’ dei lavori della ‘Commissione’ che gli altri concorrenti, anche offrendo il 100% del ribasso mai avrebbero potuto aggiudicarsi quella gara.
In sostanza una gara aggiudicata con il dolo che questa scelta grava sulle tasche dei cittadini. Quei 50.000 euro che saranno spesi impropriamente in più e che potevano essere spesi per piantare alberi, abbellire l’ingresso al paese, riparare le buche delle strade o nei servizi sociali.
Ebbene sì i ‘fiorito’ purtroppo sono ormai diffusi anche nelle amministrazioni dei nostri Piccoli Paesi, finora ritenuti indenni rispetto a quel malaffare indicato sempre e solo altrove. Si sta per consumare una vera e propria truffa perché si spendono più soldi per avere quello che altri concorrenti offrono a metà prezzo. Un premio alla qualità ? Certamente no! ad aggiudicarsi la gara non è stato certo un luminare ampiamente riconosciuto per la eccezionale qualità dei suoi prodotti.
Una volta avvenuta la determina di aggiudicazione, il Comitato ‘Irpinia libera dal malaffare nella pubblica amministrazione dei Piccoli Paesi’ esporrà il caso alla magistratura competente e all’autorità dei lavori pubblici. Saranno altresì informati nel dettaglio i cittadini. NO ALLO SPERPERO DI DENARI PUBBLICI.
NO PETROLIO in Irpinia / note a margine del convegno tenuto a Taurasi
di ANTONIO PANZONE
CONVEGNO NO PETROLIO AL CASTELLO MARCHIONALE DI TAURASI
16 febbraio 2013
Contro chi bisogna combattere? Chi è insolvente di fronte ai nostri problemi? Credo che ci voglia più partecipazione e più spirito di corpo.
Ieri sera c’è stato un interessante incontro al Castello marchionale di Taurasi, promosso dal Comitato “No Petrolio” di Gesualdo. Interessante prima di tutto perché era presente tanta bella gente irpina, qualche componente della regione,della provincia, sindaci e assessori vari. Altrettanto interessante perché alla convegnistica mordi e fuggi sta facendosi strada anche l’idea di far sentire sempre più forte e unita la nostra voce.
A margine dell’incontro di stamane sul PTCP _no alla pista ciclabile
12 2 2013 _ di VALENTINA CORVIGNO, architetto, _Associazione IN-Loco_Motivi
Non si poteva immaginare peggior battesimo per il nuovo PTCP della provincia di Avellino.
I tecnici provinciali e il capogruppo del progetto del piano territoriale hanno dovuto assorbire le critiche massicce e trasversali di numerosi sindaci ed associazioni territoriali. L’assenza degli attori politici, in un momento così delicato di confronto, è stata la delusione maggiore. La presentazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale è stata, dunque, una sconfitta politica e per certi versi tecnica. Proposta come un approfondimento su VAS e VIA è stata invece la consegna vera e propria dello strumento urbanistico, ormai adottato, che dovrebbe governare da qui al futuro lungo il territorio irpino proponendone una visione di sviluppo. Il PTCP rientra in quella legge urbanistica, di recente acquisizione, per cui la “partecipazione” diviene punto focale della progettazione. Ne è quindi anche articolo di legge, obbligo di legge che spesso viene rispettato più formalmente che sostanzialmente. E forse è questo il caso del PTCP. Proprio perché credo fortemente che il Piano Territoriale, così come tutti i piani urbanistici, sia uno strumento politico, di alta politica, credo al contempo che l’unica forma di “progettazione” del piano abbia la sua epifania nello strumento della partecipazione, strumento, il cui uso incondizionato va, se si può dire, cercato e ricercato, preteso dall’ente propulsore del piano e dai soggetti su cui inevitabilmente ricadrà. È questa la politica alta di cui il piano deve essere informato. Invece oggi è stato presentato come un pacchetto ormai chiuso al quale era possibile opporre solo osservazioni: checché ne dica l’architetto Lanzillotta, questo non è un piano “aperto”, ma uno strumento che loro hanno chiuso, adottandolo un po’ a tradimento. Per venire al tema per il quale noi di Inlocomotivi siamo coinvolti direttamente, ovvero la proposta di progetto strategico riguardo la trasformazione della linea ferrata Avellino-Rocchetta S.A. in “greenway”, possiamo affermare con certezza che di partecipazione non ne abbiamo neanche sentito parlare. Eppure sono anni che siamo presenti, che con progetti realizzati dimostriamo o quanto meno proponiamo una visione possibile del riuso della tratta che, a differenza di quanto riportato nel piano, è sospesa ma non dismessa. Se le parole sono importanti allora usarle con il loro significato muta completamente anche le direttive di questo piano. Se la linea fosse stata dismessa, quindi obsoleta e logora da anni, forse si sarebbe potuto anche ragionare su un suo riuso, diverso da quello proprio (anche in questo caso dissentirei a ragione), ma la linea è solo sospesa, da un paio d’anni, il che significa che domani, con l’ordinaria manutenzione potrebbe rientrare in funzione.
NO ALLA PISTA CICLABILE – NO AL PTCP Corriere Irpinia 12 2 2013
12 2 2013 _ Sonora bocciatura e contestazioni a viva voce stamane alla presentazione del PTCP (doveva essere invece l’audizione per la VAS).
Presenti Associazioni, Sindaci e Ordine Architetti. Sbagliata la procedura di adozione. Contestati i contenuti. Le Associazioni presenti hanno ribadito il NO alla PISTA CICLABILE sulla ferrovia. Penosa assenza di tutti i consiglieri provinciali e di tutti i co-progettisti del PTCP; presente solo il coordinatore Prof. Mangoni.
L’IRPINIA alla BIT 2013
Oggi l’accredito ufficiale di Irpinia Turismo, Federalberghi Avellino, Consorzio Turistico Bagnoli Laceno, Strada dei Formaggi e dei Mieli d’Irpinia e Borgo di Castelvetere per la partecipazione, per il terzo anno, alla Borsa Internazionale per il Turismo in programma dal 14 al 17 febbraio 2013 negli spazi espositivi della Fiera Milano a Rho, in uno spazio dedicato alla provincia di Avellino presso lo stand istituzionale della Regione Campania.L’impegno di Irpinia Turismo a fare sistema sul territorio continua a crescere e a registrare consensi, grazie ai quali aumentano le attività di rete territoriale che stanno portando, nel frattempo, alla costituzione del consorzio Sistema Turistico Locale IRPINIA.La stretta collaborazione pluriennale tra Irpinia Turismo, Federalberghi Avellino, il Consorzio Turistico del Laceno e Fiavet Avellino, e dal 2012 con la Strada dei Formaggi e dei Mieli d’Irpinia ed il Borgo di Castelvetere, permette di presentare nuove offerte sul territorio e materiale informativo-promozionale.In questa occasione Irpinia Turismo rappresenterà anche i Comuni di Caposele, Vallesaccarda, Bagnoli Irpino, Monteverde, e Castelvetere Sul Calore oltre al Parco Regionale dei Monti Picentini“Irpinia Turismo – dichiara l’amministratore Agostino Della Gatta – in quest’occasione promuoverà anche itinerari e luoghi d’Irpinia attraverso una vetrina condivisa, rappresentando anche l’associazione “Strada dei Formaggi e dei Mieli d’Irpinia” e le sue 120 aziende aderenti.“Federalberghi Avellino – dichiara il presidente Stabile – anche quest’anno ha confermato la sua presenza sia nello spazio istituzionale della Regione Campania che in quello allestito dalla Federalberghi nazionale, quale prosieguo delle attività avviate negli scorsi anni, per la promozione delle strutture associate e del territorio Irpino per lo sviluppo e la crescita di sinergie con altre federazioni finalizzate ad un’offerta turistica integrativa dei pacchetti “mare” proprio grazie all’integrazione “montagna” fortemente voluta dai vari operatori e che numerosi turisti e addetti ai lavori hanno già avuto modo di sperimentare”.Dopo la BIT Irpinia Turismo sarà presente alla I° Edizione della Borsa del Turismo Enogastronomico DOP/IGP Prodotti e Territori – BTE2013 – in programma a Rimini dal 22 al 26 febbraio 2013 all’interno di RHEX Rimini HORECA Expo. Tale partecipazione si è resa possibile grazie alla collaborazione che Irpinia Turismo, con il progetto Terre Italiane, ha da tempo avviato in Regione Basilicata con il Consorzio Turistico del Levante. BTE2013 sarà l’occasione per presentare l’Irpinia delle produzioni DOP ed IGP e soprattutto la Strada Dei Formaggi e dei Mieli d’Irpinia, di cui Agostino Della Gatta ne coordina le attività.Montella, 11 febbraio 2013
da Ariano : ANTONIO ROMANO
La popolazione tutta si unisce al cordoglio per la morte prematura della scuola pubblica.
Un corso di Email Marketing e di Netiquette sarà celebrato fra qualche giorno presso
i locali della Scuola Media Covotta.
Si dispensa dai fiori ma non dall’attenzione da prestare al corso.
Sono invitati tutti, specialmente i professori ed i dirigenti scolastici.
Come risse na vota nu profissore a la scola: “Romà io so prufissore mica alunno? Mo maggia metta a sturià pur’io?
Romà sta fricato cu la capo!!!”
E’ ora che le scuole si riaprano per i professori, affinchè capiscano i tempi e si adeguino.
Oppure possono sempre seguire l’esempio di un professore di Teologia di fama mondiale di oggi 11 febbraio.
DIMETTERSI!!!!
La campagna informativa sulla questione petrolio in Irpinia non si è conclusa. L’ultimo appuntamento è stato rimandato a causa delle avverse condizioni meteo ed è pertanto stato spostato a sabato 2 marzo, alle 16.30, presso il salone della scuola dell’Osso a Castel Baronia. L’evento costituisce un’occasione ulteriore di approfondimento, attraverso gli interventi del prof. Giuseppe Liotti, geologo ed esperto della conformazione idrogeologica del sottosuolo irpino. Il geologo analizzerà il problema sismico ma anche quello idrico, relativamente alle perforazioni profonde in generale, chiamando in causa la questione della Piana del Dragone.







