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PEPPE ZULLO A MATERA, UN IPOGEO “PALCOSCENICO” DEL MADE IN ITALY
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Peppe Zullo a Matera, un ipogeo “palcoscenico” del made in Italy
Al cuoco pugliese l’onore di rappresentare le eccellenze italiane / Dalle lezioni agli studenti americani, alla città che si candida a Capitale Europea della Cultura
Sarà di Peppe Zullo, cuoco pugliese apprezzato in tutto il mondo, l’onore di rappresentare l’eccellenza della cucina italiana nell’ambito di “Antichi Sapori Eat Local Experience”, evento organizzato dalla Rete Antichi Sapori per presentare le proprie iniziative in Basilicata. L’appuntamento si terrà mercoledì 9 luglio, alle ore 17.00, a Matera, in una location davvero esclusiva: l’ipogeo di Piazza San Francesco. Ad ammirare e degustare le pietanze di uno dei cuochi più apprezzati da Carlo Petrini, fondatore e guida di Slow Food, ci saranno rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, consoli del Touring Club e cultori della cucina attenta alla tracciabilità e alla qualità totale delle materie prime.
il Touring Club Italiano a Bisaccia
domenica 6 luglio 2014
Il Touring Club Italiano a Bisaccia (Av) per avviare iniziative e far conoscere le bellezze dell’Alta Irpinia. Presenti Giovanni Pandolfo, console regionale per la Campania, e i colleghi consoli Adriana Oliva, console accompagnatore della visita del Tci ad Aquilonia e Bisaccia in programma per domenica 5 ottobre 2014, Eduardo Amato, responsabile del Volontari per il Patrimonio Culturale di Napoli, e Paola Russo. A Bisaccia, con i soci del Tci Donato Cela e Angelo Verderosa, e con gli assessori Salvatore Sicuranza (Cultura) e Valentina Aloisi (Turismo) in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Bisaccia. Visita della Chiesa cattedrale, dell’antico Castello Ducale e del Museo Civico Archeologico; pomeriggio ad Aquilonia. A fine mattinata, c’è stata una riunione nel corso della quale sono stati concordati programmi e iniziative di sviluppo e promozione TCI per i paesi dell’Alta Irpinia.
A breve, una prima riunione dei soci Touring Club Italiano residenti in Alta Irpinia per l’avvio del ‘Club del territorio’; per partecipare, inviare una e.mail di disponibilità a: napoli@volontaritouring.it e/o piccolipaesi@gmail.com _
Link di approfondimento :
TCI, club del territorio : http://www.touringclub.it/club-territorio
TCI Campania su FB : https://www.facebook.com/groups/touringclubitaliano.regione.campania/?fref=ts
Castello di Bisaccia : http://www.incampania.com/beniculturali.cfm?s=5&Menu_ID=194&Sub_ID=195&Info_ID=4514
Museo Archeologico Bisaccia : http://www.museobisaccia.it
PICCOLI PAESI e il TOURING CLUB ITALIANO : tutti i post pubblicati dal 2011, clicca QUI
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Piccoli Paesi crescono _ di Eldorado
La rupe felice di CAIRANO / Complimenti al blog, molto bene i Piccoli Paesi crescono.
Ho visto velocemente le foto di autore collettivo e comunitario; ho letto rapido i recenti contributi: quello del ciclonauta, viandante & gastronomo Claudio Ferraro; quelli dell’orto comunitario; nonché la noterella di Carmine di Palma (CAI Avellino), sulla “camminata” in occasione di Recupera / Riabita, domenica 22 giugno scorso.
Ho riso quando ho letto: “… dopo tre ore di marcia … siamo stati accolti gioiosamente da un nutrito gruppo di persone che ci attendeva nella sala del Municipio…“. Ho riso perché lui, Carmine del CAI verso CAIrano, non sa. Non sa che cosa era successo prima, che cosa stava succedendo. Mai entrata in scena fu più opportuna e tempisticamente indovinata; mai apparizione dei pellegrini-marciatori di Avellino et Bisaccia fu più giusta e puntuale.
Infatti le cose si stavano surriscaldando a Cairano7x. L’atmosfera stava diventando “antipatica”: un artista, per sua stessa definizione “artista anarchico-individualista” (Vincenzo Blues, ndr) , se la stava prendendo con una acuta animatrice della Calabria superiore (Stefania Emmanuele, ndr) che aveva parlato di sistemi di impresa a pronta presa; nonché del possibile simpatico marchio “DOF, Denominazione Origine Familiare”, prendere o lasciare.
L’accusava, per questo ed altro motivo, di essere una “politicante”; di usare prassi e linguaggi “contro il Popolo”, auto-referenziali. Invece tutto, a suo avviso d’artista, andava indirizzato al Popolo e per il Popolo. E perciò si infervorava e alzava i toni del discorso e salutava a pugno chiuso d’altri tempi. La situazione stava per diventare imbarazzante, specie per alcuni ironici sorrisetti di sorpresa indirizzati alle sue parole … quando la fortuna ci tese la mano: si intravidero sagome del Popolo evocato trionfanti, quelle dei pellegrini-marciatori del CAI…., festosi, raggianti.
Dario Bavaro, uomo di teatro praticante, prendendo la palla al balzo, si alzò allora prontamente dalla sedia, allargò le braccia al cielo ed esclamò assoluto: “… ecco il Popolo, l’avanguardia del Popolo in marcia, i marciatori che vengono da lontano: accogliamoli con un forte applauso!!!” E così fu!!
Tutta l’ideologia e la rabbia parolaia d’un botto si sciolse d’incanto; tutti i marciatori furono accolti da applausi, da tanta simpatia e da un sorso di bevanda calda offerto loro dall’ex sindaco di Sant’Andrea di Conza (Antonio Vespucci, ndr), un intruglio bollito ad arte dalla sua signora, con erbe fresche medicinali provenienti dalla Calabria.
Commento “l’entrata del Popolo del CAI”; mi complimento con Dario dicendogli: “Scena magistrale, a tempo e a luogo: se l’avessimo voluta programmare, non sarebbe andata così bene!!!” Annuisce. Non c’è che fare: la vita è teatro e il teatro è vita, (quando riesce l’improvvisazione progettante)!!!
Emanuela Sica _ 7 giugno a Cairano Fiorito
Emanuela Sica / Diario della giornata del 7 giugno 2014 a Cairano, Borgo Fiorito
Prima ancora di arrivare a Cairano ho visto, immaginato, il suo risveglio.
Il mattino che si srotolava, con lentezza ovattata, sul dorsale a strapiombo della rupe. L’aria, carica di misticanze floreali e nettare di scirocco, che diventava sempre più dolce. Le strade, ancora assonnate e cariche di umidità, che si preparavano ad essere toccate da passi, estranei eppure conosciuti. Strade che, prima dei passi attendevano, ansiose, il saluto del sole. Sole che non avrebbe tardato a fare la sua comparsa. Le finestre che si aprivano adagio come occhi, ancora scossi dal torpore, che staccavano a malapena la chiusura delle ciglia per scrutare il tempo che c’era fuori. Così, con le serrande che si riavvolgevano e con le persiane che si spalancavano sul giorno, si risvegliava il paese: Cariano. Ed insieme a questo si svegliava la gente e con essa la laboriosità delle cose da fare. Uscire. Organizzare. Sistemare. Osservare. Magari rimediare ma soprattutto dare avvio all’evento e vivere l’evento. Intanto, senza farsi attendere, ritagliando il silenzio in scampoli sempre più piccoli, da lontano iniziarono ad udirsi voci. Su tutte, preminenti, le voci dei bambini.
Recupera / Riabita _ intervento di Michele Vespasiano
Michele Vespasiano
FARE #RETE
Tanti gli intervenuti a RECUPERA/RIABITA _CAIRANO 7x che hanno usato di frequente la parola “rete”; quasi sempre citata in termini magici, addirittura con valore taumaturgico, per dare senso ad esperienze importanti e significative ma pur sempre individuali e solitarie. Quasi sempre, però, nell’economia del discorso che si stava facendo, la parola “rete” aveva come riferimento, implicito o esplicito ha poca importanza, a organismi o enti istituzionali quali, ad esempio una “rete dei comuni”.
Il vocabolo è così divenuto durante il focus una sorta di hastag, utilizzato principalmente come strumento per permettere a quanti ascoltavano di ritrovarsi più facilmente nel messaggio collegato all’argomento che veniva esposto e nello stesso tempo partecipare con maggiore coinvolgimento alla discussione su un argomento indicandolo come interessante.
Al di là dell’etichetta e della suggestione social, nel mio più che breve contributo ho voluto riprendere la parola “rete” poiché l’ho ritenuta capace anche di incoraggiare a proiettarsi oltre la porta della Chiesa di San Leone che ci ospitava, di andare oltre la semplice modalità comunicativa e di indicizzazione dei contenuti per diventare una strategia, uno strumento operativo, un proponimento su cui costruire il futuro del territorio.
E allora ho suggerito che si andasse a verificare la possibilità di creare una sinergia di proponimenti e di impegni reali che realizzi una concatenazione di altri soggetti o di idee altre.
Recupera / Riabita _ intervento di Studiodeda
Autore : Marco Terranova (Studiodeda + Naca + Zolla)
FB Naca . https://www.facebook.com/naCa.diLegno?ref_type=bookmark
FB Zolla . https://www.facebook.com/ZollaBio?ref_type=bookmark
Titolo : Ri – Abitare a (quasi) km0
Bio : Architetto – (quasi) artigiano siciliano, pratico ed indago i temi dell’abitare sostenibile attraverso la progettazione, il cantiere, l’autocostruzione e la formazione.
Un lavoro sempre di squadra, un corto circuito creativo tra materiali naturali, cibo genuino e socialità.
Testo :
Ho sempre pensato che le idee vadano anzitutto praticate, sperimentate, verificate.
Questo breve contributo prende dunque forma attraverso le tre “prassi” attraverso le quali mi piace presentare le esperienze degli ultimi anni.
Studiodeda, Naca e Zolla corrispondono ad altrettanti approcci, strategie, visioni per praticare concretamente la sostenibilità.
Studiodeda è un network di professionisti, è il lavorare in rete, il ragionare, progettare e risolvere attraverso la collaborazione e la ricerca, unendo saperi e competenze vicine e lontane. L’isolamento di un territorio e la sua “immobilità” possono essere superati aprendosi, mettendosi in rete, portando ed ospitando esperienze altre, attivando processi di aggiornamento e di formazione continua.
Nei momenti di difficoltà, in cui le risorse sono scarse, sono il sapere, la capacità di immaginare, innovare, lavorare insieme e condividere che consentono di muoversi verso scenari altri.
la Patria è dove si sta bene
Son que’ benedetti affari, che imbroglian gli affetti. …. la Patria è dove si sta bene……. Arrivò da Venezia un altro editto, un po’ più ragionevole: esenzione, per dieci anni, da ogni carico reale e personale ai forestieri che venissero a abitare in quello Stato.
RECUPERA / RIABITA _ CAIRANO 7x
l’unico evento italiano low cost, una manifestazione collettiva senza contributi pubblici e senza passerelle politiche
una ‘due giorni’ realizzata per generosità e disponibilità da un gruppo di visionari in espansione
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RIPRENDIAMO A COLTIVARE LA TERRA / RIABITIAMO I BORGHI / SALVIAMO L’APPENNINO / RIDATECI LA FERROVIA
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prossimi appuntamenti 7x 2014 :
dal 3 al 10 agosto, 7 giorni non stop a Cairano.
20 e 21 settembre a Civita (Cosenza).
A breve i programmi.
Documenti pubblicati :
7 scrittori per Cairano 7x _ Emilia Bersabea Cirillo
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/29/7-scrittori-per-cairano-7x-_-emilia-bersabea-cirillo/
il CAI a Cairano, foto Giovanni Maggino
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/30/recupera-riabita-_-il-cai-a-cairano/
notizie dall’orto comunitario
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/29/notizie-dallorto-comunitario/
il Ciclonauta
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/29/recupera-riabita-_-il-ciclonauta/
le impressioni post convegno di Nello Serra
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/25/recupera-riabita-_-post-convegno-di-nello-serra/
il diario giornalistico di Eduardo Alamaro
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/25/recupera-riabita-_-il-diario-giornalistico-di-eduardo-alamaro/
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/26/ancora-cairano-_-ancora-alamaro/
Contributi per convegno e pubblicazione
Antonio Romano
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-intervento-di-antonio-romano/
Amedeo Trezza, Casale il Sughero
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/25/recupera-riabita-_-il-contributo-di-amedeo-trezza/
Maria Elena De Gruttola / Aria Nuova, Ariano
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-intervento-di-maria-elena-de-gruttola/
Plinio Vanni
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-intervento-di-plinio-vanni/
Donato Cela, Sinergie
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-intervento-di-donato-cela/
Stefania Emmanuele
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-intervento-di-stefania-emanuele/
Michele Solazzo
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-intervento-di-michele-solazzo/
Vito Pagnotta, birraio Serro Croce
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-vito-pagnotta-birraio-serro-croce/
Luciana Pinto, Slowfood AltaIrpinia
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/20/recupera-riabita-_-intervento-di-luciana-pinto/
Virginiano Spiniello
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/19/recupera-riabita-_-intervento-di-virginiano-spiniello/
Daniela Natalini
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/19/recupera-riabita-_-intervento-di-daniela-natalini/
Amato Natale / Coop Hirpinia Agricoltura Biologica
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/18/recupera-riabita-_-intervento-di-amato-natale/
Eduardo Alamaro
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/18/recupera-riabita-_-i-saluti-di-eduardo-alamaro/
Luigi D’Angelis
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/18/recupera-riabita-_-intervento-di-luigi-dangelis/
Enzo Cassano
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/17/recupera-riabita-_-intervento-di-enzo-cassano/
Angelo Verderosa
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/17/cairano-recupera-riabita-_-ambiente-agricoltura-paesaggio-salute-architettura/
Luigi Pucciano
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/17/recupera-riabita-_-intervento-di-luigi-pucciano/
Pietro Mitrione
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/17/recupera-riabita-_-intervento-di-pietro-mitrione/
Nello Serra
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/15/recupera-riabita-_-intervento-di-nello-serra/
e inoltre, il primo racconto pubblicato sul Mattino / 7 scrittori per Cairano; Emanuela Sica :
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/15/7-scrittori-per-cairano-7x/
RECUPERA / RIBITA, PROGRAMMA
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/24/recupera-riabita-restart-2014/
TUTTI GLI INTERVENTI FINORA PUBBLICATI (forza… ne mancano alcuni; prorogata la scadenza al 30 luglio, poi andremo in tipografia…)
https://piccolipaesi.wordpress.com/category/cairano-7x/cairano-7x-2014/
TUTTE LE FOTO della due giorni 7x sono QUI :
https://piccolipaesi.wordpress.com/2014/06/24/cairano-7x-le-foto-mischiate/
Recupera / Riabita _ il CAI a CAIRANO
Una nota di Carmine di Palma (CAI Avellino) sulla camminata fatta a Cairano domenica 22 giugno 2014 in occasione di Recupera / Riabita.
per leggere il testo (PDF), cliccare sul link seguente : http://www.caiavellino.it/images/file/2014/notizie/Escursione_22_Giugno_2014.pdf
TUTTE le FOTO dell’escursione; foto di Giovanni Maggino, clicca QUI
NOTIZIE DALL’ORTO COMUNITARIO
QUESTA E’ UNA PARTE DEL ‘DIARIO DELL’ORTO’ che si tiene sul BLOG ‘CAIRANO NEL CUORE’ a cura di Antonio Perego Luongo. A Cairano è nato un ORTO comunitario. Puoi seguirne la crescita a distanza oppure venire a Cairano, coltivarne una parte, prenderti insalata, pomodori e cipolle e prepararti un’insalata sana. Felicitante per il corpo e per lo spirito. 
domenica 29 giugno
Il nostro orto, non usa pesticidi e veleni e segue i principi della permacultura!
È passato poco più di un mese dalla prima piantumazione dell’orto comunitario a Cairano, e dopo le doverose rincalzature nell’orto, si è provveduto alla prima raccolta dei prodotti seminati e alle prime consegne con delle ottime insalate.
FOTO + VIDEO, clicca QU
27 maggio
FOTO, clicca QUI
22 maggio
Nuove piantumazioni
7 SCRITTORI per CAIRANO 7x _ Emilia Bersabea Cirillo
7 SCRITTORI per CAIRANO 7X
Emilia Bersabea Cirillo
Il sogno di Giovanni
Giovanni era un uomo dalle grandi mani e dai piedi grandi. Con quelle grandi mani dipingeva. Con i grandi piedi sognava di girare il mondo. Una notte fece un sogno che durò fino al mattino. Per timore di dimenticarlo, ancora con gli occhi cisposi, andò in cucina a raccontarlo alla moglie Teresa.
“Ho sognato una rupe altissima, verde come il grano in erba, in cima a una strada rossa di papaveri, che sbucava come un cardo tra una coltre fitta di nuvole.”
“E che succedeva? “ chiese con la sua voce canterina Teresa mentre zuccherava il caffè e gli porgeva la tazzina bianca.
“ Niente. Sono senza parole per quella bellezza. E’ come se la rupe mi chiamasse. Così solitaria. Così pulita. Intorno a me fasci di erba arrotolata e impronte di scarpe. Un cavallo dal pelo scuro pascola poco lontano. Io faccio per andarmene, ho paura degli animali. -E’ tranquillo- mi dice una bambina che suona l’organetto, seduta su una pietra bianca. Da dove vien fuori questa bambina, mi chiedo. Ha il viso triste, suona inclinata su un lato, gli occhi socchiusi. La musica si fa più svelta, come un colore passato rapido sulla tela. Cade dal cielo una polvere fina che rende tutto splendente. La bambina sorride. E’ diventata una donna bellissima, con trecce d’oro e occhi di perla. E danza con me, leggera come un angelo. Teresa, che felicità! Credi che esista davvero un posto così?”
Recupera / Riabita _ il Ciclonauta
Claudio Ferraro
IL CICLONAUTA
claudioferraro17
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Cicloescursione del 21 e 22 giugno 2014-Cairano 7x-Recupera/Riabilita. Non parlerò dell’edificio più bello, il più importante, quello conservato con più cura o con il maggior valore archeologico. Penso solo al paesaggio che per due giorni mi ha conquistato. Cicloturismo per celebrare il paesaggio sempre con debito di riconoscenza ai manutentori, i contadini, che con la loro maestria e saggezza ci mostrano l’ identità che caratterizza l’ Irpinia: edifici isolati di piccole dimensioni, le siepi, le cappelle, le fontane, le torri, i castelli, i borghi e le chiese rupestri tutti costruiti in pietra. Attraversare il territorio per l’osservazione utilizzando la bicicletta quale mezzo di locomozione, ecologico e salutare. Osservare, guardare con occhio più attento, sia i panorami, sia i micro ambienti. Questo territorio dell’Irpinia fa parte del Parco regionale dei Monti Picentini e del Parco letterario Francesco De Sanctis: in esso si materializzano tutte quelle qualità tipiche dell’entroterra. Distesi territori dove domina un paesaggio di dolci crinali, coltivati a cereali, pettinati dal vento e, dove, nelle verdi colline pascolano mucche podoliche che annunciano la loro presenza con il suono dei loro campanacci. Diverso l’ambiente nei pressi del lago di Conza caratterizzato da flora e fauna tipica delle zone umide. Bello il contrasto che creano il colore dell’acqua ed il verde brillante della macchia con le colline che lo circondano. Come tutte le terre di mezzo, la direttrice Ovest Est è un museo ricco di testimonianze architettoniche di epoche diverse e bellezze Leggi il seguito di questo post »























