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sabato 15 marzo al Goleto

Agricoltura: il “green dream” d’Italia

Agricoltura: il “green dream” d’Italia

di MICHELA DELL’AMICO _ giornalista e videomaker (*)    Fatturato ed export in crescita, boom di specializzazioni all’università e massime opportunità anche per giovani e donne. L’agricoltura piace e traina l’economia italiana, sarà anche per l’idea sempre di moda della bella cornice verde, lontana da caos e inquinamento.
Se una volta per gli europei c’era il sogno americano, la speranza di farsi da sé in un mondo nuovo e pieno d’opportunità, oggi questo sogno sembra svanito: causa crisi e globalizzazione ogni fuga pare inutile, o comunque molto difficile. Il “green dream”, il sogno verde di ritorno alle origini contadine, è invece ancorato su basi sempre più solide. Perché l’agricoltura è un business quanto mai attuale e per molti la risposta a disoccupazione e licenziamento.

agricoltura

Crescita netta e record di esportazioni
L’agricoltura è da tempo l’unico settore in crescita. L’ultimo rapporto Istat del primo trimestre 2013 sancisce il settore come unico in grado di Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

10 marzo 2014 at 08:17

Il Venerdì Santo in concorso per il “Giro d’Italia in 52 week-end”

Avatar di francatIl Venerdì Santo di Vallata

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Al via il “Giro d’Italia in 52 weekend” la competizione tra tutti gli eventi weekend che si svolgeranno in Italia in uno dei 52 weekend del 2014

Tutti gli eventi weekend possono essere candidati ma solo i 52 più votati, uno per settimana,  vinceranno e saranno recensiti da una troupe di esperti che si recherà sul posto

Ogni fine settimana, sono migliaia gli eventi, le sagre, gli appuntamenti con le tipicità del nostro Paese. Come orientarsi tra queste proposte? Come sapere cosa vale davvero la pena e se si tratta di un evento da non perdere? La risposta arriva con il “Giro d’Italia in 52 weekend”, una competizione online tra tutti gli eventi weekend italiani. Un modo nuovo e divertente per scoprire eventi unici e autentici, ma anche per sapere se vale veramente la pena partecipare alle manifestazioni più famose. A stabilirlo saranno gli utenti della rete che, votando…

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Written by francat

8 marzo 2014 at 13:33

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brava zuegg, un’azienda che cerca di far crescere il nostro territorio

Written by A_ve

6 marzo 2014 at 15:44

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Il Borgo di Castelvetere _ servizio televisivo di Canale 58

‘Itinerando’, la trasmissione televisiva di Gianni Raviele su Canale 58, fa tappa nel Borgo di Castelvetere sul Calore, recuperato anni fa ed oggi valorizzato come albergo diffuso. Con interviste ad Angelo Verderosa ed Agostino Della Gatta. Sintesi 4′.

Il Lupo non è nella Terra dei Fuochi

Written by A_ve

24 febbraio 2014 at 09:16

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CANALE 58 al Borgo di Castelvetere

Written by A_ve

24 febbraio 2014 at 08:54

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NO PETROLIO IN IRPINIA. L’APPELLO DEL MONDO DELLA CULTURA IRPINIA

Written by A_ve

24 febbraio 2014 at 08:52

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a CAPOSELE sabato 22 febbraio 2014

Written by A_ve

14 febbraio 2014 at 19:38

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Emigriamo ?

Written by A_ve

11 febbraio 2014 at 15:50

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Dall¹Irpinia alla Valle del Sele: terre da avvelenare o salvaguardare?

Dall’Irpinia alla Valle del Sele: terre da avvelenare o salvaguardare?
Incontro pubblico a Caposele (AV), 22 febbraio ore 17.00

Le associazioni S.I.L.A.R.I.S., SeLeDonne, Gruppo Attivo Luciano Grasso, Associazione Dodekathlos Contursi nel ciclo di eventi promossi dal Forum Ambientale dell’Appennino, http://www.forumambientale.org, presentano il 22 febbraio alle ore 17:00 nella Sala Polifunzionale del Comune di Caposele l’incontro pubblico “Irpinia e Valle del Sele in silenzio: terre da avvelenare o salvaguardare?”.L’obiettivo è sollevare un dibattito, in ambito tecnico e scientifico, con esperti autorevoli e di rilievo internazionale sui fattori di correlazione esistenti tra inquinamento ambientale e salute e, al contempo, interrogarsi su come sensibilizzare cittadini, enti ed associazioni ad un maggiore senso civico. Un invito a riflettere, sulla base di dati, studi e argomentazioni forniti dagli esperti, sul rapporto tra inquinamento ambientale e l’insorgenza, sempre maggiore, di malattie tumorali, malformazioni congenite, leucemie anche nelle aree interne e non industrializzate, con una particolare attenzione all’inquinamento provocato da rifiuti, tossici e non, che potrebbero essere sversati illegalmente in territori un tempo destinati all’agricoltura.

Come agire a tutela e salvaguardia dell’ ambiente e della fauna? Mediante una costante vigilanza e difesa delle acque, dell’aria, della terra dai fattori di rischio. Controllare, verificare, coordinare, agire, avviare, adoperarsi, monitorare, prevenire, allertare, vigilare. In breve, amare i nostri territori è l’unica arma che abbiamo a disposizione per evitare che siano preda del degrado causato dal comportamento dei cittadini e dall’abbandono delle istituzioni diventando, probabilmente, meta di discarica anche per rifiuti industriali smaltiti illecitamente.

Parteciperanno all’incontro esperti, professori e ricercatori di livello internazionale: Antonio Giordano Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia USA, Giulio Tarro primario emerito dell’Azienda Ospedaliera Cotugno di Napoli e chairman della commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, Wabt-Unesco a Parigi, Raniero Maggini vice presidente WWW Italia, Piernazario Antelmi presidente del WWF Campania, Michele Buonomo Presidente Legambiente Regione Campania, Franco Ortolani ordinario di Geologia all’università Federico II di Napoli, Rosa Codella Commissario capo comando provinciale Corpo Forestale dello Stato. Modererà l’incontro il giornalista Enzo Di Micco dell’emittente Prima Tivvù. Porterà i suoi saluti il Sindaco Pasquale Farina e la sua testimonianza Antonio D’Avanzo presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino.

Sono invitati a partecipare tutti i sindaci, i comitati, i cittadini dei comuni delle aree interne dell’Irpinia e del Salernitano. A partire dalle 15.30 sarà possibile visitare le Sorgenti del Sele e il Museo Leonardiano e delle Acque, alla fine del dibattito si degusteranno prodotti tipici a chilometro zero della Valle del Sele e dell’Alta Irpinia. Natura, cultura, folclore, enogastronomia: le nostre ricchezze da difendere e salvaguardare!

Info http://www.forumambientale.org/event-view/dallirpinia-alla-valle-del-sele-terre-da-avvelenare-o-salvaguardare/

Written by A_ve

10 febbraio 2014 at 09:43

Pubblicato su Comitati Civici

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