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PICCOLI PAESI | CALABRIA _ Nuove Ecologie Acri

Written by A_ve

22 novembre 2012 at 09:23

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32 anni dal sisma dell’80

 

32 anni fa uno spaventoso terremoto distrusse gran parte della nostra Irpinia. Migliaia di persone perirono in quella triste giornata del 23 novembre del 1980. Interi paesi furono devastati. A distanza di tanti anni la memoria corre a quell’infausto evento e ai tanti progetti di sviluppo che hanno accompagnato l’opera di ricostruzione. Venerdì 23 novembre 2012 alle ore 16,15 nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di LIONI, l’Associazione “in_loco_motivi” organizza una cerimonia di commemorazione di questa tragica data per noi irpini. Ricorderemo quanti persero la vita in quel triste giorno ed i ferrovieri che rimasero vittime mentre svolgevano il proprio lavoro alcuni dei quali in servizio sulla ferrovia Avellino-Rocchetta deponendo una corona di fiori sulla lapide a loro dedicata. All’iniziativa parteciperà il Sindaco di Lioni prof. Rodolfo Salzarulo. Nel ricordo di quei ferrovieri seguirà una breve riflessione sull’attuale opera di smantellamento della loro e nostra OFANTINA che sembra la perfetta descrizione fatta da Paolo Rumiz in un passaggio del suo libro “ l’Italia in seconda classe” dedicato alle ferrovie “minori”: “Il treno si ferma in stazioncine senza capostazione, senza biglietteria. Alcune sono murate, altre distrutte dai vandali. Sempre i banditi? No, la globalizzazione. Sono i rami secchi, potati dai governatori dei flussi. In burocratese si chiamano stazioni impresenziate, astuto eufemismo per mascherare lo smantellamento. La fine dei territori comincia così, col bar e la panetteria che chiude , poi  con le stazioni del silenzio. Sento che comincia il viaggio in uno straordinario patrimonio dilapidato.”  A tutto questo noi ci ribelliamo per impedire che ’alta Irpinia possa diventare un “deserto” senza speranza….

Pietro Mitrione  In_loco_motivi

 

Written by A_ve

22 novembre 2012 at 09:20

Il borgo di Castelvetere su Rai 1

Il borgo medioevale di Castelvetere sul Calore (Irpinia) su RAI 1 nella puntata di “Easy Driver” di sabato 17 novembre 2012

CLICCA QUI  per accedere al video sul sito della RAI

Castelvetere : dal minuto 00:07:45  a  00:09:20

veronica gatto nel borgo di castelvetere

Il Borgo : 50 posti letto, sala convegni, cantine, osteria, sale espositive, botteghe (restauri ultimati nel 2007) riaprirà nella Primavera 2013.

Testi e immagini di approfondimento sul borgo : CLICCA QUI    

Written by A_ve

19 novembre 2012 at 17:25

BASILICATA : SETTIMANA UNESCO

ALLEGATO INVITO AI LETTORI DI PICCOLI PAESI E AGLI AMICI DEL CAMMINO DI GUGLIELMO.
Vi aspettiamo, Fernanda Ruggiero / La Strada dei Fiori / San Fele (PZ)

PROGRAMMA UFFICIALE SETTIMANA UNESCO.docx

Written by A_ve

15 novembre 2012 at 18:25

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PICCOLI PAESI IN CALABRIA

Un’unica regione dell’Appennino, la rete dei piccoli paesi.

PICCOLI PAESI IN CALABRIA – Acri e dintorni – post ultimi del blog Pane e Rose
Cari lettori di Piccoli Paesi, di seguito alcuni dei più recenti post di P&R   http://paneroseacri.wordpress.com/

CINEMA – V OZIDANII MORJA (ASPETTANDO IL MARE) – 2012  http://paneroseacri.wordpress.com/2012/11/13/v-ozidanii-morja-aspettando-il-mare-2012/

Pillole per la cura dell’ambiente – 4) Il vetro   http://paneroseacri.wordpress.com/2012/11/10/pillole-per-la-cura-dellambiente-4-il-vetro/

Esiti del sondaggio di P&R http://paneroseacri.wordpress.com/2012/11/02/exit-poll/

C’è del marcio in Danimarca: mi porto una mascherina http://paneroseacri.wordpress.com/2012/11/05/ce-del-marcio-in-danimarca-mi-porto-una-mascherina/

continuate a seguire P&R, un caro saluto  _ assunta, gigi, mimmo, luigi

Written by A_ve

14 novembre 2012 at 08:26

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I BORGHI IRPINI SU RAIUNO con IrpiniaTurismo

La Rai in Irpinia L’Irpinia in vetrina
Le telecamere di Easy Driver presentano i Borghi dIrpinia

IrpiniaTurismo e la RAI riaprono il Borgo di Castelvetere sul Calore; altro che la regione e i denari che buttano tra fiere in Brasile, hostess e trasferte (P.P.)

Dopo la puntata da Isernia, Sabato 17 novembre (ore 14 su Rai Uno) sarà la volta dell’IRPINIA … Irpinia Turismo ha avuto il piacere e l’onore di accompagnare la troupe nei borghi di Castelvetere Sul Calore e Nusco.
Grazie al regista Giuseppe Govino, e con la collaborazione di alcune imprese irpine che hanno dato grande disponibilità e accoglienza, le telecamere di Easy Driver sono tornate per la seconda volta in Irpinia, questa volta alla scoperta di nuove location nei suggestivi Borghi Irpini, per la trasmissione in onda su Rai Uno.
Dopo le riprese dello scorso ottobre, Sabato 17 novembre 2012 alle ore 14 su Rai Uno avremo il piacere di riscoprire la nostra Irpinia anche come suggestiva location televisiva. I comuni interessati dalle riprese sono stati Bagnoli Irpino, Montella, il borgo antico di Castelvetere sul Calore e Nusco. Dopo le riprese sul Lago Laceno e nel centro storico di Bagnoli Irpino e le riprese lungo alcune suggestive strade montane di Montella, il lavoro è continuato nel suggestivo Borgo di Castelvetere sul Calore (in cui a breve partirà il primo albergo diffuso della Campania) per poi terminare la puntata nel centro storico di Nusco, con la simpatia e la bellezza delle conduttrici Veronica Gatto e Sofia Bruscoli.
Grande soddisfazione, per IrpiniaTurismo, per Piccoli Paesi e per il territorio, vista la natura del programma che, oltre ad occuparsi di automobili, promuove l’ambiente ed il territorio Italiano; ma anche grande orgoglio per la soddisfazione della troupe per l’ospitalità e l’assistenza ricevuta.
Un bel risultato raggiunto e quindi un altro piccolo tassello, e grande soddisfazione, per il lavoro di rete e sistema sul territorio Irpino che da qualche anno si sta portando avanti tra operatori privati del settore turistico.

Quel legame tra Nusco e Cavezzo

In allegato pagina de IL CORRIERE dell’Irpinia del 12 novembre 2012 con articoli di Giovanni IOZZOLI e Luigi CAPONE.

Gianni Marino

terremoto.pdf

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12 novembre 2012 at 15:52

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MORRA DE SANCTIS e la GIUSTIZIA, le foto

MORRA DE SANCTIS e la GIUSTIZIA, le foto del Convegno.
Con la riforma delle sedi dei Tribunali, con la chiusura dei tribunali ‘minori’ come quello di Sant’Angelo dei Lombardi (Av), il Governo risparmierà complessivamente circa 30 mln. di euro, pari allo 0,07% degli attuali costi. Gli Stati Generali dell’Alta Irpinia porteranno ancora avanti questa lotta per l’affermazione della verità e per una giustizia delocalizzata, più vicina ai bisogni delle popolazioni dell’Appennino e dei piccoli paesi. Soprattutto. (a.v.)

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10 novembre 2012 at 21:13

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siamo stati a Valva, foto di Fiore Barbato

Sabato scorso siamo stati a Valva, un bel paese del salernitano sulla sponda sinistra del fiume Sele. Si è visitato il centro storico, la Chiesa – Grotta di San Michele e la Villa e il Castello della Famiglia d’Ayala, ora passato in proprietà al Sovrano Ordine di Malta. Vi invio qualche immagine. FB

altre foto di Fiore Barbato sono su FLICKR http://www.flickr.com/search/show/?q=valva&w=81227945%40N00

 

La chiesa – grotta di san Michele e il sentiero per raggiungerla.

Una azienda zootecnica locale, pulitissima, organizzata molto bene e con prezzi competitivi..

Il Castello dei d’Ayala, ora dell’Ordine di Malta.

Written by A_ve

9 novembre 2012 at 07:56

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Da chi possiamo avere Giustizia ?

di RAFFAELE CAPASSO, Avvocato

Qualora volessimo dare per scontata la utilità dell’accorpamento del Tribunale di Sant’Angelo ad Avellino -SMENTITA DAI DATI SULLA PRODUTTIVITA’ PUBBLICATI SUL SOLE 24ORE DEL 26.OTTOBRE.U.S. – e dovessimo ritenere che in quella città vi sia la sede idonea a ricevere nel suo pieno centro quotidianamente gli ulteriori circa 50 tra dipendenti e magistrati, 300 tra avvocati e praticanti ed oltre 200 tra testimoni, forze dell’ordine, privati che per ragioni di volontaria giurisdizione e certificazioni frequentano il palazzo di giustizia, quale l’impatto sul sistema urbano di Avellino?
Semplicemente disastroso.
Ulteriore carico umano, traffico di veicoli privati per la drastica riduzione di collegamenti pubblici e la assenza della ferrovia, richiederebbero ulteriori spazi per parcheggi, e si finirebbe per letteralmente affogare un centro urbano già incapace di ricevere il traffico odierno, come certificato nel rapporto di Legambiente pubblicato il 30.10.2012. Per Avellino, infatti, si afferma: “”Un vero disastro l’indice relativo all’eco-management. La mobilità è una vera spina nel fianco per la città di Avellino,. Troppe auto in circolazione, 62 per ogni 100 abitanti: 13° posto nella graduatoria nazionale. L’indice che sintetizza il tutto per la mobilità sostenibile, vede Avellino con un secco zero in pagella, ovviamente ultimo posto in classifica.”” Ed i riflessi sull’inquinamento atmosferico della città: “”sono pubblicati sul sito dell’ARPAC, il 2011 si è chiuso con 48 sforamenti di Pm 10, tredici in più del rispetto al limite massimo di legge””.
Ora immaginate cosa saranno questi dati con l’ulteriore aggravio dovuto con l’inglobamento ad Avellino del personale giudiziario e non che frequenta quotidianamente il Tribunale di Sant’Angelo dei L.di.
E la insensatezza della scelta è ancora più grave se si pensa alla attuale sistemazione di quest’ultimo tribunale, che si sarebbe costretti a lasciare ed a chiudere.
Una struttura di 7.700 mq., costruita con criteri antisismici, con stanze destinate agli uffici dalle metrature e caratteristiche pienamente rispettose degli standard imposte dalle norme in materia di sicurezza ed igiene su i luoghi di lavoro; aule di udienze che consentono l’ordinato svolgimento delle attività giudiziali e soprattutto un ampio parco che avvolge di verde il Palazzo di Giustizia, in cui riuniti tutti gli Uffici del Tribunale, Procura, Giudice di pace, Ufficio Notifiche e sede dell’O.d.A., con grande decoro dell’amministrazione della giustizia e soddisfazione di lavorare in un contesto ambientale incontaminato. E’ possibile perdere tutto questo ? Da chi possiamo avere giustizia ?

APPUNTAMENTO a MORRA DE SANCTIS (Av) per il CONVEGNO di sabato 10 novembre 2012.

 

Written by A_ve

6 novembre 2012 at 09:27

per una nuova regione dell’Appennino

Pubblichiamo di seguito l’intervento del Prof. Antonio Panzone di Taurasi, precisando che la posizione del Blog Piccoli Paesi è per l’abolizione completa delle provincie e per il riconoscimento di una ‘macroarea’ (nuova regione se si vuole semplificare) dei paesi dell’appennino meridionale; un’area che va dal Pollino alla Maiella, passando per i paesi delle ex-provincie di Potenza, Avellino, Benevento, Campobasso, Isernia fino a Sulmona e L’Aquila. Un’area delle montagne del Sud che come capoluogo simbolico deve avere un ‘piccolo paese’, magari il più alto come Travico o Capracotta o il più abbandonato. Basta con inutili e tronfi capoluoghi, basta con queste inutili manifestazioni campanilistiche, basta con la Regione Campania napolicentrica.  

Avellino capoluogo provinciale, di ANTONIO PANZONE

Un nuovo decreto legge varato dal Governo ha accorpato la nostra Provincia con quella di Benevento, concedendo il capoluogo a Benevento. Alla notizia, rilevata da facebook COMITATO AVELLINO CAPOLUOGO, ha fatto seguito, come per un appuntamento, il ritrovamento di molte persone davanti a palazzo Caracciolo.Presenti per la circostanza anche il presidente della Provincia Cosimo Sibilia, dei rappresentanti istituzionali nonché le telecamere di Sky che hanno seguito la manifestazione. La gente era delusa, arrabbiata, mortificata. Su alcuni cartelli c’era scritto a caratteri cubitali “Da oggi ricordatevi di mettere il capoluogo di appartenenza: Avellino (Bn)”; su altri “Vergogna” rivolti al Governo, ma anche ai nostri politici regionali e irpini. Alle telecamere di Sky il presidente della Provincia Sibilia ha ribadito ciò che già il giorno prima aveva detto: «Ci continuano a penalizzare. Con questo decreto mirano a togliere ad Avellino la titolarità di Comune capoluogo. Cercheremo di far valere le nostre ragioni in tutte le sedi.. La Corte Costituzionale dovrà riconoscere quello che è un diritto sancito dalla Costituzione. Avellino, paradossalmente, pur avendo tutti i requisiti per restare Provincia, sarà il territorio più penalizzato».
Si fa appello a tutti i 119 sindaci della Provincia in modo da dare luogo ad una massiccia mobilitazione in difesa dei diritti della città capoluogo e di tutta l’Irpinia. Tra i presenti c’è chi ricordava la storia antica della città, chi attribuisce le colpe ad una politica provinciale insulsa, chi chiama in causa, come spesso avviene nei momenti di sventura, i nostri Grandi del Passato, come De Sanctis, chi ritiene giunto il tempo di far sentire forte la nostra voce.

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Written by A_ve

6 novembre 2012 at 08:06