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UNA GIORNATA A VALVA, LE FOTO

La Manifestazione è stata organizzata dal COMUNE DI VALVA (SA). Per visitare il ‘piccolo paese’ di Valva: 15 km. dall’uscita di Contursi sulla Salerno-Reggio Calabria.  Dalla Fondovalle Sele (Lioni -Contursi), uscita ‘Colliano’.

Intervento di Giovanni Villani, Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino 

Intervento di Angelo Verderosa, le slides

Programma del Convegno

Una Giornata a Valva,  le foto

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Written by A_ve

4 novembre 2012 at 16:15

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RIABITARE i PICCOLI PAESI con l’AGRICOLTURA

Il lavoro per i giovani c’è, in campagna

di Lidia Baratta *

Il vero «ammortizzatore sociale» d’Italia? L’agricoltura. Sono le parole di Giuseppe Politi, presidente della Cia, Confederazione italiana agricoltori. Il numero dei posti di lavoro in campagna nel secondo trimestre 2012 è aumentato del 6,2%. E le imprese guidate da giovani under 30 sono cresciute del 4,2 per cento.

azienda agricola
Il vero «ammortizzatore sociale» d’Italia? L’agricoltura. A dirlo è stato Giuseppe Politi, presidente della Cia, Confederazione italiana agricoltori. E i numeri diffusi qualche giorno fa dalla sua associazione gli danno ragione: quello agricolo oggi è l’unico settore del nostro Paese che cresce e crea nuovi posti di lavoro. Il valore aggiunto (l’aumento di valore che si verifica grazie all’intervento nei fattori produttivi) nell’ultimo anno è salito dell’1,1 per cento, mentre il numero dei posti di lavoro nel secondo trimestre del 2012 è aumentato addirittura del 6,2 per cento. Un comparto spesso poco considerato e maltrattato, che però sarebbe in grado di assorbire in poco tempo più di 200 mila disoccupati. Ma solo se vengono eliminati i costi e le grane burocratiche che oggi paralizzano le imprese agricole. Soprattutto quelle giovani. «Aprire un’azienda agricola da zero è molto dispendioso», dice Chiara Innocenti, 36 anni, ex impiegata di banca oggi titolare di un’azienda vinicola insieme a due suoi coetanei. «Tant’è che i giovani agricoltori sono soprattutto figli di imprenditori agricoli che hanno rilevato l’azienda di famiglia». Così sempre più ragazzi finiscono per scegliere l’agricoltura come “ultima spiaggia” dopo una lunga ricerca di impieghi alternativi, firmando contratti stagionali di uno o due mesi per la raccolta di mele, uva o pomodori. «E i 50-60 euro a giornata sono sempre più dei 20-25 che guadagnerebbero con i contratti precari facendo i lavori per i quali hanno studiato», spiega Vincenzo Netti, 34 anni, titolare dell’azienda di famiglia in provincia di Bari. Che dice: «Negli ultimi due anni i giovani contadini stagionali sono raddoppiati».

Le imprese agricole in Italia sono 1,6 milioni e impiegano 1.094.365 lavoratori dipendenti. Se si considera anche l’indotto, il numero degli operatori del settore agroalimentare italiano aumenta fino a rappresentare il 12 per cento della forza lavoro del nostro Paese. Le aziende guidate da giovani con meno di 35 anni sfiorano il 3 per cento. Ma see il range si allarga agli under 40, si arriva a circa l’8 per cento del totale. E mentre gli altri settori tagliano, l’agricoltura moltiplica i suoi posti di lavoro. Le imprese individuali guidate da giovani sotto i trent’anni nel secondo trimestre dell’anno è cresciuto del 4,2 per cento. L’occupazione del 6,2.

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IL RISTORANTE NELL’ORTO

Peppe Zullo, ecco il suo “Ristorante nell’Orto”   Vent’anni fa, gli davano del pazzo quanto raccontava il sogno che ora è divenuto realtà. Una cucina al centro di 25mila metri quadrati dove albergano alberi da frutta, ortaggi, verdure.    Sono passati vent’anni da quando Peppe Zullo parlava del “matrimonio” tra l’orto e la cucina: “ma com’è possibile?”, gli chiedevano dandogli quasi del pazzo, “questa è l’epoca del fast food, delle soluzioni già pronte e veloci da consumare, anche in tavola”. Ebbene, oggi Peppe Zullo ha inaugurato il suo “Ristorante nell’Orto”, uno dei primi al mondo. Un po’ di terra, tanto amore, molta lungimiranza, ed ecco spuntare anche nelle metropoli i cosiddetti “orti urbani”, quelli sui balconi, ortaggi e frutti coltivati sui terrazzi. Perfino la Casa Bianca ha ritagliato uno spazio in cui la First Lady coltiva alimenti freschi e sani per nutrire in maniera corretta la propria famiglia. Peppe Zullo, il “cuoco contadino” come è stato definito dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, il suo “Ristorante nell’Orto” lo ha inaugurato nella tenuta di Villa Jamele. Una cucina ‘piantata’ al centro di 25mila metri quadrati sui quali ha fatto nascere il “Il Bosco e l’orto dei sapori perduti”. Nell’area boschiva albergano più di 50 varietà di alberi da frutta, piante officinali, erbe spontanee commestibili: un vero e proprio giacimento di biodiversità. Accanto al bosco, l’orto si sviluppa su una superficie di circa 15mila metri quadrati in cui sono coltivate le zucche, saporite ”mongolfiere” arancioni, e poi si trovano pomodori, basilico, lattuga, tutti i tipi di legumi. L’oasi è completata da un vigneto di circa 16mila piante. Nel suo “Ristorante nell’Orto”, Peppe Zullo accoglie i bambini delle scuole per insegnare loro il rapporto diretto tra la terra e la tavola, ospita gli “aspiranti” chef che vogliano imparare i segreti del gusto e di sapori autentici conservati dai prodotti della Daunia e accoglie gli sposi per un aperitivo totalmente immerso nella natura. E’ proprio nel “Ristorante nell’Orto” che ha accolto gli ospiti del suo ultimo “Appuntamento con la Daunia”, quando Francesco Baccini e Felice Limosani, tra gli altri, hanno potuto fare un’esperienza diretta della semplice eppure innovativa filosofia di vita incarnata dall’opera di Peppe Zullo. Gli alberi sono uno degli elementi più importanti dell’intera oasi. Noci, amareni, allori, nascono spontanei nella tenuta, a decine. I loro frutti danno vita ai liquori prodotti da Peppe Zullo. La tenuta è in grado di fornire praticamente tutto il necessario a ciò che serve in cucina: dalla terra alla tavola, dunque, non è soltanto uno slogan. Molte varietà di frutta presenti nella tenuta non sono più coltivate. Al supermercato non potremo mai trovare le mele ”limoncelle”, le ”zuccarine”, la ”mela lazzarona”, le ”milelle”. Ciascuno di quei nomi curiosi, che indica altrettante varietà della mela, significa un sapore recuperato al nostro palato, un profumo restituito al nostro olfatto, un colore che acquista luce nuova ai nostri occhi. Il Ristorante nell’Orto è un piccolo paradiso che sollecita tutti i sensi dell’uomo, invitandoli a uscire dall’assopimento dei gusti sciapi, delle forme plastificate, dei cibi precotti. E dalla torre della dimora settecentesca, Peppe Zullo e i suoi ospiti possono ammirare lo spettacolo di una natura che torna madre. (comunicato stampa inviato a piccoli paesi)   Dall’orto al Ristorante nell’Orto : http://www.youtube.com/watch?v=cJmatBWKNZs   Info: 0881.964763 – 0881.968234 Web: www.peppezullo.it – info@peppezullo.it   http://www.youtube.com/watch?v=Pu8YYgmHpW8http://www.youtube.com/watch?v=6joyfrmu6YI

 

Written by A_ve

2 novembre 2012 at 12:57

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SALONE DEL GUSTO / TERRA MADRE PREMIA AVELLINO

Il Salone del Gusto-Terra Madre 2012 ha visto una bella affermazione della Condotta SLOW FOOD AVELLINO che vi ha partecipato con ben 5 Aziende ed oltre 60 Soci Slow Food provenienti anche da condotte beneventane. L’esperienza è stata molto bella ed utile anche in prospettiva delle prossime edizioni e, per quanto riguarda i Soci privati, è stata resa possibile dalla nostra Chiara Petrozziello, che con la sua agenzia ha ben organizzato il viaggio ad un prezzo conveniente.

Prossimamente il resoconto delle altre attività, ma è doveroso dare la precedenza ai premi assegnati alle Aziende Socie della Comunità del Cibo Tipico Irpino. Su un totale di oltre 1.000 espositori e 5.000 prodotti, erano previsti solo 4 Premi Slow Pack e ben 2 sono stati assegnati ad Aziende di nostri Soci, con una dimostrazione di qualità, attenzione all’ambiente e forza di gruppo che non ha precedenti nella storia di Slow Food.

Link alla notizia della premiazione sul sito di Slow Food Italia: http://www.slowfood.it/sloweb/20c46647931760cb3a35ce51517bec33/premio-slow-pack-ecco-i-vincitori.

A Grano Armando di Maria Gabriella e Marco De Matteis ed a Gaia-Cipolla Ramata di Montoro di Nicola Barbato i più affettuosi complimenti ed auguri di tutti per la bellissima affermazione. Li ringraziamo per quanto hanno fatto, dando lustro a noi tutti ed all’intera Irpinia.

Un ringraziamento speciale anche alle altre 3 Aziende che hanno partecipato al Salone riscuotendo un vero successo: Antico Castello di Francesco Romano, Casale del Principato di Sergio Spiniello e Macchioni di Mauro Ferrazzani.

e-mail:avslow SlowFoodyoung Av Informazioni:comunità cibo tipico irpinoslowfoodcampaniaretegiovani

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2 novembre 2012 at 12:47

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Convegno Rapporto SVIMEZ 2012

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29 ottobre 2012 at 17:35

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I NEORURALI _ Il villaggio rinasce.

La Lettura / Corriere della Sera 28 ott 2012

Sociologia / Jean Pierre Le Goff ha scritto un saggio su un paradosso. Non solo francese.

I NEORURALI. IL VILLAGGIO RINASCE. I cittadini migrano in campagna cercando l’autenticità che tuttavia spesso scompare proprio a causa loro.

di Stefano Montefiori.

Zoom su Poggio Mirteto (Rieti) di Marco Gasperetti e su Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) di Fulvio Bufi

DOWNLOAD  dell’articolo in PDF stampabile (5 Mb)   Corriere della Sera _ La Lettura 28 10 2012

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Recuperare per Riabitare _ di Luca Gibello

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I borghi storici abbandonati / La vera scommessa è farli davvero rivivere. di Luca Gibello per il Giornale dell’Architettura n°110  novembre 2012.

DOWNLOAD dell’articolo in PDF alta risoluzione (5 Mb)

il giornale dell’architettura n 110 novembre 2012 _ i borghi storici abbandonati _ di Luca Gibello

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Una giornata a Valva / sabato 3 novembre 2012

Nella Terra dei d’Ayala

Una giornata a Valva (SA) : Agricoltura Architettura Paesaggio Turismo

Sabato 3 novembre 2012 

SFOGLIA IL PROGRAMMA, vai alla pagina seguente 

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LA LUNA E I CALANCHI / ALIANO 16/17/18 novembre 2012

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26 ottobre 2012 at 10:23

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da ANTONIO ROMANO / Sempre a proposito di Avellino e Benevento

Cari amici ed amiche,
dopo la mia cacciata di ieri, voglio sottoporre alla vostra attenzione una serie di dati.
Ho preso i dati relativi alla popolazione dei comuni delle provincie di Avellino e Benevento dal sito
www.comuni-italiani.it
e per ognuno ha calcolato due distanze;
una da Benevento ed una da Avellino.
Le distanze le ho calcolate usando il sito

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Written by A_ve

26 ottobre 2012 at 10:14

GIUSTIZIA e OCCUPAZIONE

Il “”Centro Studi Di Diritto Societario e Fallimentare””, associazione di avvocati e commercialisti irpini, giunta al suo quinto anno di attività, ha promosso questa riflessione sul valore  della giustizia, della sua amministrazione  e del suo rapporto con il territorio con cui interagisce: nel nostro specifico l’Alta Irpinia. Qui il vivere quotidiano è permeato da un profondo senso di legalità, frutto anche della ultracentenaria presenza del Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi, che efficacemente coordinando le forze dell’ordine  controlla i 1.200 Kmq. di territorio dei 28 comuni del suo circondario, contrastando efficacemente il tentativo di infiltrazione delle associazioni criminali provenienti dalle province limitrofe.

Ma senza senza il controllo di legalità che promana dall’Ufficio Giudiziario Altirpino, che cosa sarà delle nostre otto aree industriali realizzate nel dopo sisma ?

Va considerato che nel Mezzogiorno della desertificazione industriale, la disoccupazione reale supera già il 25% e qui lavora meno di un giovane su 4.  Inoltre, recenti indagini statistiche ci dicono che nel 2012 l’industria al Sud ha perso il 15,5% dei propri occupati, il triplo del resto del Paese fermo al 5,5%, facendo riprendere soprattutto ai giovani la fuga dalle terre del Sud e dall’Irpinia tra esse.

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Written by A_ve

26 ottobre 2012 at 09:42