Archive for the ‘Varie’ Category
Fotografia notturna all’Oasi di Conza
Il 23 marzo torna “Earth Hour”, l’ora della terra, il più grande evento globale promosso dal WWF contro i cambiamenti climatici e in favore di uno stile di vita sostenibile.
Per l’occasione l’Oasi WWF “Lago di Conza” organizza una serata dedicata alla fotografia notturna. Grazie ad un esperto fotografo comprenderemo, infatti, le tecniche per scattare fotografie durante le ore notturne e, durante una passeggiata al chiaro di luna lungo i sentieri dell’Oasi, proveremo a fotografare in prima persona. Utile portare attrezzatura fotografica. Siete tutti invitati!!! Gradita la prenotazione.
Gli irpini Makardìa partecipano all’1M Festival
Da quest’anno, il concerto del 1° Maggio a Roma prevede un’apertura alle band attraverso un concorso che inizialmente si svolge on-line, successivamente attraverso concerti live a Milano o Lecce, per poi portare i finalisti sul palco di Piazza San Giovanni (www.1mfestival.com).
Ieri 4 marzo 2013 sono partite le votazioni on-line anche a favore degli irpini Makardìa, che partecipano all’iniziativa con il loro brano Armando. Armando è una canzone contro il caporalato, in pieno tema con quello della festa, e la cosa più importante per Makardìa sarà portare l’attenzione su una questione così delicata:
“A difesa di tutta la gente che si ammazza di lavoro senza essere giustamente rispettata e retribuita, Armando è prima di tutto una canzone contro il “caporalato”, fenomeno tanto diffuso nelle terre del nostro Paese che si servono di molta manovalanza straniera. Armando è Karim, Muhammad, Said, Abdallah, nomi impronunciabili dai loro padroni che, “possedendoli”, si sentono anche in diritto di cambiar loro i nomi. Armando è Rosa, Tonino, Maria, Michele, che prendono 20 euro al giorno per un’intera giornata di lavoro. Armando è un inno al rispetto reciproco e un urlo a continuare, andare avanti, nonostante le difficoltà, combattendole queste difficoltà, per la dignità dei lavoratori e dell’uomo”.
Votare è semplice, basta andare su http://www.1mfestival.com/videos/armando/ ed esprimere la propria preferenza.
Se Makardìa ce la farà, un pezzo di Irpinia avrà la possibilità di dire qualcosa a tanti giovani!
Non dimentichiamo
6* Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate in IRPINIA _ a cura di Pietro Mitrione _ In Loco_Motivi
Grande e coinvolgente partecipazione , numerose le associazioni coinvolte: Comitato tutela del fiume Calore, Comitato no petrolio, Amici della bici FIAB, Irpinia Trekking, Allievi fotografi di foto Diego, Pensionati CGIL di Avellino, Pensionati A.Fe. p.a t di Napoli, IrpiniaTurismo, Piccoli Paesi. Sit-in al Ponte Principe di Lapio, poi a Nusco per il pranzo curato da Luciano Colucci, con la musica dei Makardìa; e ancora: visita alle sorgenti dell’Ofanto e poi al Museo della Ferrovia allestito all’interno del Museo Etnografico di Lioni. Una giornata memorabile! Grazie a quanti hanno partecipato e contribuito alla manifestazione. L’impegno di salvaguardia e di valorizzazione della tratta Avellino-Rocchetta Sant’Antonio prosegue ! Non permetteremo mai che la politica asfalti la storica Ferrovia per farne una pista ciclabile con i soldi destinati alle comunità. Chiediamo che la tratta venga riaperta al traffico passeggeri e turistico. Forza Irpinia.
RADIO WEB a NUSCO
RADIO WEB a NUSCO di Luigi Capone _ per Piccoli Paesi
Radio Sonar Web è una radio on line che si può seguire all’indirizzo www.radiosonarweb.it. Nasce nel 2012 dall’omonimo blog da un’associazione di giovani nuscani che promuove la musica e la cultura del territorio e da spazio a nuovi scrittori e nuove forme artistiche.
La musica diffusa è totalmente sotto la licenza Creative Commons, ovvero musica libera, diffondibile senza limitazioni e senza pagamenti. Ciò vuole essere anche uno sguardo al futuro dell’industria musicale che man mano dovrà lasciare il posto alla libera diffusione della musica sulla rete.
L’evento principale della Radio è fissato nel mese di agosto, quando a Nusco, in contrada Fontigliano, si tiene il Giano Wood Rock, evento artistico a tutto tondo centrato sulla musica indipendenteche coinvolge anche scrittori, registi, artigiani locali e artisti di strada.
Il nostro scopo è promuovere la Radio facendo si che diventi il faro della nuova comunicazione che avviene attraverso la rete liberamente accessibile da tutti. Un’occasione per l’Alta Irpinia di rilanciare le proprie forze su scala nazionale e oltre uscendo fuori da logiche provinciali, o peggio, paesane. Il nostro motto è anche quello del vostro blog: piccoli paesi grande vita.
Invitiamo tutti non solo ad ascoltare la nostra Radio ma a partecipare attivamente a questo progetto con la consapevolezza che esiste finalmente uno spazio on line condiviso da migliaia di giovani altirpini.
Le scuole irpine cadono a pezzi _di Francesco Celli
Le scuole irpine cadono a pezzi…!!! _ Intervista a cura di Francesco Celli
“Gli indifferenti sono i veri colpevoli”Dopo i tagli mortali alla sanità, oggi parliamo di scuola. Lo facciamo con una rappresentante d’istituto, Angela Petruzziello, dopo l’ennesimo sciopero in massa del Rossi Doria di Avellino. Forse qualcuno dovrebbe leggere queste parole…
1) Angela, state facendo tanto bel casino: è arrivata qualche risposta?
Beh le risposte che ci ha dato la Provincia sono state queste: “Dovete aspettare”, “Abbiate pazienza, la burocrazia è quella che è”, ”Il preside del geometra deve darci le chiavi”, ”E’ questione di giorni e avrete le aule che vi spettano”. Quest’ultima ce l’hanno detta a inizio febbraio, ma le aule sono ancora chiuse con i lucchetti.2) Raccontaci un po’ della vostra condizione.
E’ disastrosa. Da novembre ormai abbiamo un edificio fatiscente che funge da scuola. E’ una cosa inaccettabile sia perché dopo il crollo del soffitto sono stati fatti degli inutili tamponamenti qua e là (giusto per far trovare ai controlli Asl la muffa ed i funghi coperti dalla pittura, oltre che qualche pannello sostituito), sia perché ci erano state promesse circa 15 aule, ma solo a chiacchiere. Di fatto sono vuote ed inutilizzate nel plesso dell’Oscar D’Agostino.3) Intorno a te vedi lo sfascio: di chi pensi sia la colpa?
Credo che i responsabili siano gli indifferenti. Mi riferisco ovviamente alla Provincia che ha perso tempo e costretto molti dei miei compagni a studiare nella muffa, nella puzza, nell’umidità, negli sbalzi di corrente, nel pericolo di fili elettrici scoperti (spesso bagnati) e pannelli del soffitto che, con la pioggia, si staccano e cadono.
Con il termine indifferenti mi riferisco anche alla maggior parte dei nostri professori perché solo due erano presenti alla manifestazione: a parte quelli costretti a restare nelle classi, gli altri dov’erano???4) Hai paura per la tua incolumità?
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Ferrovie da non dimenticare : un tema per una nuova Italia
PER RISCOPRIRE LE FERROVIE NON C’E’ BISOGNO DI ASFALTARE I BINARI. Domani 3 marzo 2013 tutti a piedi sull’Avellino – Rocchetta. CLICCA QUI per il programma. 
sulla ferrovia _ di Gerardo Troncone
Due interessanti e utili contributi dell'Ing. Gerardo Troncone sulla Ferrovia Avellino-Rocchetta. Scrive l'Ing. Troncone : <<Salve, ho cercato di dare un piccolo contributo alla questione con due articoli sul Corriere, che allego, al quale ne seguiranno altri, con due obiettivi: 1) individuare le vere cause che hanno portato al disastro di oggi. 2) ipotizzare una diversa futura prospettiva per l'uso futuro delle ferrovie in irpinia. Con mia sorpresa ho visto che i miei articoli hanno innescato un interessante dibattito su internet, al quale suggerisco di partecipare. http://www.meetup.com/avellino1/messages/boards/thread/31349252 Saluti a tutti i lettori di Piccoli Paesi>>. per leggere gli articoli pubblicati sul Corriere dell'Irpinia, CLICCA sui 2 link seguenti : cor_22-23
E se qualcuno ci parlasse di agricoltura organica e di ibrido fertile in italiano volgare del sedicesimo secolo?
Ibridazione fertile tra natura e cultura come esito concettuale e ripartenza strategica per un nuovo paesaggio ‘agri-cultu-rurale’
Veniamo da un bel viaggio tra le pagine di un trattato cinquecentesco di Giovanbattista Della Porta che, oltre a darci una lezione di umiltà anzi tempo sui limiti dell’uomo verso la natura come farebbe oggi un vero permacultore, ci svela anche un’agricoltura sinergica ante litteram e mette a tema il concetto antico e moderno diibrido fertile, concetto che nella sua accezione culturale e socio-antropologica ci interroga su di una possibile contemporaneità rurale.
ferrovie dimenticate – domenica 3 marzo 2013
GIORNATA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE – DOMENICA 3 MARZO 2013
PASSEGGIATA LUNGO I BINARI DELLA LINEA FERROVIARIA DISMESSA AVELLINO – ROCCHETTA S.ANTONIO
APPUNTAMENTO per la partenza in bus : AVELLINO ORE 9.00 BAR LE DOLCEZZE, CORSO EUROPA
PARTENZA STAZIONE DI TAURASI – ARRIVO STAZIONE DI PATERNOPOLI
colazione a sacco per info: 3389701983
MOMENTO TOPICO : ore 11 nel tratto di LAPIO : tutti sul grande ponte in ferro, il PONTE PRINCIPE

PEZZOTTO di Eduardo Alamaro
di EDUARDO ALAMARO _ Pezzotto (montagna crea / città napoli copia)
Il tema in classe col quale vi intratterellò questa settimana è la “Strega” di Benevento. Ma anche le Streghette, le Mi Strega, le Fatine, i poveri Diavoli e i Maghi di Napoli, (tengo famiglia art/design).
Vi intermezzerò cioè sui Liquori Strega pezzottati negli anni trenta – cinquanta a Napoli. Nel suo centro antichissimo distillato oppure appena fuori le mura antiche, nello storico Rione Stella-Sanità, con i suoi Sindaci e Streghe di produzione parodiate, spesso geniali. Paradossale stimolo all’Originale per trovare nuove vie, inedite strategie commerciali, mantenere alto il prodotto. Insomma, la “Strega” di Benevento contro le “Janare” di Napoli, una bella lotta al femminile!





