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NON LASCIAMO SOLI I FRANCESCANI

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NON LASCIAMO SOLI I FRANCESCANI

A tutti gli uomini e le donne di buona volontà: non lasciamo soli i Frati del Monastero di San Francesco a Folloni, di Montella (Irpinia).

Dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027 si commemora “San Francesco” in quanto muore il 3 ottobre del1226. 800 anni fa.
In questo periodo, oltre le diverse manifestazioni programmate, è concessa l’indulgenza plenaria; ovviamente dietro reale pentimento.

Sembra che gli Amministratori del Comune di Montella non siano interessati all’indulto: hanno pianificato, nel Monastero, un ‘Ospedale di Comunità’ con relativo parcheggio; sono indisponibili, nonostante l’opposizione dei Frati, ad un possibile ripensamento.

Non è solo un ‘peccato capitale’ ma è un atto violento nei confronti del territorio tutto; una mortificazione di una testimonianza di un patrimonio storico-architettonico, religioso e paesaggistico, nonché pietra miliare di uno sviluppo sano, vero e rispettoso dell’ambiente.

Amiamo la nostra Irpinia e siamo interessati a discutere sul ‘che fare’ ma siamo altresì convinti che nell’immediato non si deve toccare il luogo religioso che -ricordiamo- è monumento nazionale; il progetto di ospedale venga spostato altrove: ci sono tanti altri posti. E siamo ancora convinti che in questa contingenza è necessario ‘ricominciare da 3’: Folloni (con San Francesco), Goleto (con San Guglielmo) e la ferrovia Rocchetta-Avellino (con noi tutti che vogliamo essere cittadini serviti da mezzi di trasporto pubblico, come tutti gli altri).

APPUNTAMENTO a SABATO POMERIGGIO (7 febbraio) ore 17 a San Francesco a Folloni per incontrare Frate Marcus e la comunità che si raccoglie intorno ai Francescani; parteciperemo, quindi, alla Messa delle ore 18.

PARTECIPANO

i soci e gli animatori delle Associazioni di fatto o costituite e dei Comitati civici

PICCOLI PAESI

IRPINIA 7X

RETE DEI CAMMINI D’IRPINIA, i soci e camminatori:

I CAMMINI DI AMATO

CAMMINO DI GUGLIELMO

CAMMINO DELLA RESTANZA

ASSOCIAZIONE IRPINIAVVENTURA

ASSOCIAZIONE INFO-IRPINIA

CLUB ALPINO ITALIANO – SEZIONE AVELLINO

TOURING CLUB ITALIANO – CDT PAESI D’IRPINIA

COMITATO FUORI DALLE PALE – GUARDIA LOMBARDI

COMITATO CIVICO PRO-SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

ASSOCIAZIONE SINERGIE, BISACCIA

ASSOCIAZIONE LACENO TREKKING

ASSOCIAIZONE PACELLO DA MERCOGLIANO

A tutti voi che volete aderire, inviate una e.mail a: piccolipaesi@gmail.com oppure commentate nel post su Facebook

Servizio TV di TELENOSTRA: https://www.youtube.com/watch?v=K8ZMNhNm3zw

L’intervista a Frate Marcus, a cura di Enzo Costanza: https://www.facebook.com/reel/1486229346353393

La questione ormai è di interesse nazionale: servizi su RAI UNO e su CANALE 5.

Riceviamo e pubblichiamo

Written by A_ve

5 febbraio 2026 at 15:20

COLLEGAMENTI VITALI PER NOI PICCOLI PAESI

COLLEGAMENTI BUS / TRENO / Ncc (Nolo con conducente / taxi)

Come raggiungere i Comuni dell’Irpinia / Basilicata nord / Puglia nord (in gran parte interessati dal Cammino di Guglielmo) con mezzi pubblici o privati.

L’Abbazia di Montevergine è raggiungibile in funicolare da Mercogliano (Av).

Mercogliano è raggiungibile dalla stazione di Napoli centrale o dall’aeroporto di Napoli Capodichino mediante i bus di AirCampania (ogni 20 minuti circa); è inoltre collegato all’Autostazione bus Air di Avellino e alla stazione ferroviaria di Avellino con autolinee urbane. Avellino è collegato ai paesi dell’Irpinia  mediante bus di diverse compagnie.

Da Napoli (stazione / aeroporto) a Avellino / Mercogliano (in prossimità della Funicolare) _Orari

Funicolare da Mercogliano a Montevergine (partenza del Cammino) _Orari

Comuni della Provincia di Avellino / Regione Campania

AIRCAMPANIA (collega i Comuni interessati dal Cammino) _Orari

Caputo Bus (collega alcuni Comuni del Cammino con Avellino e Mercogliano) _Orari

Di Maio Bus (collega Conza e Lioni con Avellino e Mercogliano) _Orari

Comuni della Provincia di Potenza / Regione Basilicata

SITA sud srl (collega i Comuni interessati dal Cammino) _Orari

Moretti Autolinee (serve Melfi, Venosa e Montemilone e collega con Napoli e Roma) _Orari

COTRAB Basilicata (collega Rapone, San Fele e Melfi / Minervino e Montemilone)  _Orari

LISCIO (collega San Fele con Lioni, Avellino e Napoli) _Orari

Comuni della Provincia di BAT / Regione Puglia

COTRAP Puglia (collega Barletta, Canosa e Minervino) selezionare ‘con cambi’  _Orari

Sita sud srl (collega Minervino con Montemilone e Potenza) _Orari

Marino Bus  (collega Minervino e Barletta con Grottaminarda e Napoli) _Orari

Da Barletta a Avellino / Mercogliano

Marino Bus  (collega Barletta con Grottaminarda > cambio) _Orari

AIRCAMPANIA (collega Grottaminarda con Avellino e Mercogliano) _Orari

TRENITALIA (treno fino a Benevento > cambio con bus fino ad Avellino) _Orari

TRENITALIA (treno fino a Napoli, 1 o 2 cambi treno) _Orari

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Ncc – NAVETTE PRIVATE

Servizi auto e navette private  (in genere €. 10-15/persona con almeno 4 posti occupati; opportuno chiedere un preventivo): 

Kuruma Rent di Gaetano Petrillo – Montemiletto (area Avellino, Montevergine, Tufo, Chiusano; tappe da 1 a 3): +39 327.3564971   +39 327.3564972 

Info Irpinia – Avellino (area Avellino, Montevergine):  ‭‭‭+39 320.0272502‬‬

Willi Navetta – Montella (area Chiusano, Cassano, Bagnoli, Laceno, Goleto; tappe da 3 a 6): 328.8020846‬  

Carmine – Bagnoli (area Chiusano, Cassano, Bagnoli, Laceno, Goleto; tappe da 3 a 6): 339.1156926‬

Imbriano bus – S.Angelo d.L. (area Goleto, Materdomini, S.Andrea; tappe da 5 a 7): ‭333.6442655‬

Vitale Viaggi – Caposele (area Goleto, Materdomini, S. Andrea, Rapone; tappe da 5 a 8) 0827.58457

Caputo bus – Conza d.C. (area Goleto, Materdomini, S. Andrea, Rapone; tappe da 5 a 8)  0827.39097

Miele noleggio – Conza d.C.  (area Goleto, Materdomini, S. Andrea, Rapone; tappe da 5 a 8) ‪320.4827383

Viaggi Margotta Antonio – Calitri (area S.Andrea, Rapone, Pierno, Atella, Monticchio, Melfi e oltre; tappe da 7 a 12): 335.5435137 – 329.6755595

Ing Russo – S. Fele (area Rapone – Pierno – Atella – Monticchio; tappe da 7 a 10):  338.1917874‬

Giubileo 2000 – Melfi (area Melfi – Venosa – Monticchio; tappe da 10 a 12): 339.7396137

Mossucca noleggio – Melfi: 349.1349686

Vasca noleggio – Melfi: 338.5970112

Manieri bus – Venosa: 339.1664944

Francesco – Montemilone (area Montemilone, Venosa, Minervino; tappe 12 e 13): ‭347.8365647‬

Toninho – Minervino Murge (area Minervino, Montemilone, Canosa): 320.0984195

A Minervino, anche:  Murgolo Viaggi 0883.691228 / Sassi Massimo Viaggi 0883.766681.

Ncc Puglia – Canosa di Puglia: 335.8187628

Taxi – Barletta (nei pressi della stazione ferroviaria di Barletta): 0883.521469 – 371.1914565

Gerarda Lo Russo – Vallesaccarda (intera area): ‭320.3879388‬

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STAZIONI FERROVIARIE CHE INTERESSANI COMUNI DEL’IRPINIA e IL CAMMINO DI GUGLIELMO

Forse tra qualche anno si potrà percorrere il Cammino di Guglielmo iniziando da una delle stazioni ferroviarie che intersecano il tracciato.

N.B.: Attualmente alcune linee sono ‘sospese’ oppure funzionano come linee turistiche solo in alcuni giorni dell’anno; consultare il sito Trenitalia _Orari

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FERROVIA AVELLINO-BENEVENTO 

Tufo

Prata Principato Ultra – Pratola Serra

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FERROVIA AVELLINO-ROCCHETTA SANT’ANTONIO 

Montefalcione

Cassano Irpino

Bagnoli Irpino

Campo di Nusco

Sant’Angelo dei Lombardi

Lioni

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FERROVIA FOGGIA-ROCCHETTA-POTENZA

Melfi

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FERROVIA ROCCHETTA SANT’ANTONIO- GIOIA DEL COLLE 

Venosa

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FERROVIA BARLETTA-SPINAZZOLA

Minervino Murge

Canosa di Puglia

Canne della Battaglia

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FERROVIA ADRIATICA (Lecce-Ancona)

Barletta (Trenitalia / AV / Frecciargento)

Orari ITALO

Orari TRENITALIA  

COLLEGAMENTI AUTOBUS dall’aeroporto di Napoli CAPODICHINO con Napoli città, Benevento, Avellino, ecc. 

Written by A_ve

22 gennaio 2026 at 18:10

PROVA PODCAST

Written by A_ve

5 gennaio 2026 at 18:11

ADDIO A BAVARO il visionario, cultore di silenzio e bellezza

Written by A_ve

24 novembre 2025 at 16:20

PAESTUM 13 aprile 2024 ore 17 – PRESENTAZIONE DEL “CAMMINO DI GUGLIELMO”

Sabato 13 aprile 2024, ore 17, c’è stata la presentazione del “CAMMINO DI GUGLIELMO” a PAESTUM nell’ambito del Salone “Open – Outdoor Experiences” giunto con successo alla seconda edizione; una tre giorni dedicata alle attività all’aria aperta quali appunto i cammini, le ciclovie, le vie ferrate e le escursioni montane, ecc. Dopo la presentazione alla BIT di Milano -nello stand  della Regione Campania e nel panel dedicato all’Irpinia- siamo al lavoro per la pubblicazione di una prima guida del Cammino con allegata mappa cartografica.  Hanno sottoscritto finora il protocollo d’intesa per l’organizzazione e il sostegno al ‘Cammino’ tutti i Comuni nonché le Diocesi e le Parrocchie interessate dal tracciato; hanno aderito il Parco Regionale del Partenio e il Parco Regionale dei Monti Picentini, in Irpinia; a breve aderiranno -in Basilicata- il Parco Naturale Regionale del Vulture e -in Puglia- il Parco Naturale Regionale del Fiume Ofanto. Il Cammino attraversa 3 regioni (Campania, Basilicata e Puglia) in 15 tappe per complessivi 300 km.; coinvolge oltre 30 comuni e 4 parchi. Il tracciato è stata completamente mappato in GPX e sono stati stipulati accordi con i responsabili di tappa; si è formata una rete entusiasta ed efficiente tra volontariato ed operatori privati. Stiamo raccogliendo infine le adesioni da parte degli operatori privati: ristorazione, B&B, affittacamere, albergo, noleggio bici, noleggio auto con conducente, guida turistica, maneggio, e tutti coloro che vogliono offrire servizi a camminatori e pellegrini in ogni tappa. Per aderire, puoi chiedere il modulo scrivendo a info@camminodiguglielmo.it

Per approfondire la conoscenza sul “Cammino di Guglielmo”, clicca QUI.

Per seguire le attività del Cammino sui social: Facebook e Instagram

CONVEGNO Sabato 13 aprile Ore 17.00 Sala Cervati

Il Cammino di Guglielmo: 300 km. Dall’Irpinia alla Basilicata e Puglia.

Sono intervenuti:

Angelo Mattia Rocco – codirettore di Open Outdoor Experiences 

Rocco D’Andrea – vice-Presidente Parco Regionale dei Monti Picentini

Carmine De Angelis – Sindaco di Chiusano S. Domenico

Angelo Verderosa – Coordinatore Gruppo di Lavoro

Marco Marciano – Esperto di Comunicazione

Dario Bavaro – Esperto Teatrale

Ha moderato: Annibale Discepolo – Giornalista

Il convegno è stato curato dal Parco Regionale dei Monti Picentini.

OPEN Outdoor Experiences:  sito  www.openoutdoor.it 

CAMMINO DI GUGLIELMO _ presentazione 15 dicembre 2023

IL CAMMINO DI GUGLIELMO

aggiornamenti

Il Comune di Chiusano di San Domenico (capofila), in raggruppamento con il Comune di Ospedaletto d’Alpinolo, ha organizzato un incontro per la presentazione del progetto “IL CAMMINO DI GUGLIELMO”, itinerario storico, religioso, spirituale e naturalistico ideato da un gruppo di appassionati e finanziato -limitatamente al recupero dei 3 sentieri ricadenti nei due comuni- dal Ministero della Cultura attraverso il bando del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Guglielmo ha camminato giovanissimo (non ancora santo) lungo le vie dei pellegrinaggi europei, la Giacobea, la Francigena e poi l’Appia; ecco perché il “Cammino di Guglielmo” e non di San Guglielmo… 

L’incontro si è tenuto presso la Biblioteca Statale di Montevergine a Mercogliano (Av), attigua al Palazzo Abbaziale del Loreto ed è stato incentrato sulla figura del giovane pellegrino Guglielmo che nel XII sec. percorse vie rupestri e montane tra Campania, Basilicata e Puglia, fondando in Irpinia le abbazie di Montevergine e del Goleto e, in Basilicata, la Badia di Santa Maria di Pierno. 

Hanno finora aderito  sottoscritto il protocollo d’intesa 30 Comuni, 14 Enti religiosi e 23 Associazioni. Sono stati presentati il progetto di comunicazione, il logo, le bozze del sito web e della pubblicazione a stampa e la cartografia di ognuna delle 15 tappe previste. Si è dato il via alla strutturazione di un gruppo di lavoro che permetterà a giugno prossimo di far compiere ai primi gruppi di pellegrini e camminatori almeno le prime 7 tappe.

Hanno relazionato: 

D.O.M. Riccardo Luca Guariglia – Abate Ordinario di Montevergine e Assisi  

Carmine De Angelis –  Sindaco del Comune di Chiusano di San Domenico

Luigi Marciano – Sindaco del Comune di Ospedaletto D’Alpinolo 

D. Salvatore Sciannamea – Rettore dell’Abbazia del Goleto

Sono seguite approfondite relazioni illustrate con video-proiezione:

Mario Marciano – il progetto di comunicazione

Angelo Verderosa – il tracciato e le tappe.

Ha moderato il giornalista Annibale Discepolo.

Numerosi i sindaci e i rappresentati di associazioni che hanno partecipato in sala:

Vittorio D’Alessio – Sindaco di Mercogliano

Beniamino Palmieri – Sindaco di Montemarano

Salvatore Vecchia – Sindaco di Cassano Irpino

Elisa Chieca – Vicesindaco di San Fele

Franco Cacciatore – scrittore e storico di Melfi

Donato di Gaetano – presidente dell’associazione Mirvita, Minervino Murge

Vito Abate, Club Alpino Italiano

Dario Bavaro, ass.ne Irpinia 7x

Francesco Celli, ass.ne Info Irpinia

Claudio Ferraro, Viandante in bici

Albino Moscariello, Irpinia Bike House.

Inoltre, sono intervenuti i soci della Proloco di Prata Principato Ultra, che si prendono cura della prima tappa del Cammino e i soci di Castellarte, ass.ne di Mercogliano, che si sono impegnati ad accogliere i partecipanti al Cammino nell’ambito del comune di Mercogliano e con i quali è stato siglato a fine convegno il protocollo di adesione al Cammino. Il Touring Club Italiano è stato rappresentato dal Angelo Verderosa, console per l’Irpinia.

Hanno inoltre partecipato i rappresentanti delle affidatarie dei servizi Pnrr:

-General Service srl, Trevico / -Arteteca, arte murale, Napoli / -Visivalab multimediale srl, Barcellona / -David Ardito / Damedia nell’ambito dei servizi web in gruppo con Marciano&partner. L’artista Lucio Perone, per l’occasione, ha presentato il bozzetto di una scultura dedicata ai camminatori, viandanti e pellegrini nel nome di Guglielmo, caratterizzato da uno zaino e da un bastone forgiato con un manico con bella testa di lupo; un’opera di land art data la considerevole dimensione in altezza.  

Numerosi i giornalisti che hanno preso parte all’evento e numeroso anche il pubblico che ha partecipato nella storica e bella sede della biblioteca statale di Montevergine.

E’ seguito un momento di pausa e convivialità con degustazione dei vini della cantina Mirvita di Minervino Murge e con prodotti della tradizione locale presso l’Oste Contadino di Mercogliano. 

I prossimi appuntamenti di presentazione saranno presso la sede del parco del Vulture a Monticchio e poi presso la sede del parco Fluviale dell’Ofanto, in Puglia.

Il cammino finora compiuto ha visto coinvolta una vera e propria ‘comunità’ fatta di volontariato, associazionismo, entri pubblici ed enti religiosi; è stato fatto davvero un lavoro corale fondato su un sentimento di riconoscimento storico e religioso verso il santo Guglielmo, che ricordiamo è patrono dell’intera Irpinia. 

Avendo completato i vari step richiesti dalle normative, da gennaio si lavorerà quindi alla candidatura del Cammino di Guglielmo nell’Atlante nazionale dei Cammini storici e religiosi tenuto dal Ministero della Cultura e nell’omologo della regione Campania.

Contributi, TESTI a mò di intervista

D. Salvatore Sciannamea, Angelo Verderosa, Dario Bavaro, Mario Marciano, Giampiero Cantarella

https://wordpress.com/post/piccolipaesi.com/14050

Immagini e mappe (archivio provvisorio) – download autorizzato

https://piccolipaesi.com/category/il-cammino-di-guglielmo/

info  D.Salvatore  3888139739 – e-mail  info@camminodiguglielmo.it

Sito web ufficialewww.camminodiguglielmo.it

UN PRIMO VIDEOCLIP

https://fb.watch/oZIC9xx5rA/

INTERVISTA a cura di Paolo Matarazzo, riprese Vito Abate

SOCIAL 

FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=61553898495967

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/camminodiguglielmo/

RASSEGNA STAMPA 15-12

https://www.orticalab.it/Cammino-di-Guglielmo-si-presenta-il

https://sistemairpinia.provincia.avellino.it/it/eventi/mercogliano-presentazione-del-progetto-il-cammino-di-guglielmo

https://www.avellinotoday.it/attualita/il-cammino-di-guglielmo-la-presentazione-del-progetto-storico-religioso-al-palazzo-abbaziale-di-loreto-15-dicembre-2023.html

https://www.cumpane.it/cumpane/2023/12/16/il-cammino-del-giovane-guglielmo/ _ video-intervista

FOTO 15 12 2023

Si ringraziano: Marianna Del Piano, Vito Abate, Otto channel, Verderosa studio, Emmanuele Petruzziello.

I paesi sono paesi

Written by A_ve

31 dicembre 2022 at 07:51

Pubblicato su Varie

da expo-Dubai ai borghi dell’Appennino

Il Centro Culturale Franco-Italiano avvia le attività culturali 2022 ospitando la conferenza con supporto multimediale dell’arch. Angelo Verderosa “Da expo-Dubai ai borghi dell’Appennino, analisi di sostenibilità ambientali”. L’appuntamento è presso il Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano alle ore 18 di giovedì 11 agosto. Conduce l’arch. Franca Crocetto. Introduzioni a cura del Sindaco, Giovanni Setaro e del Presidente del CCFI avv. Salvatore Pagliuca. Partecipa Giuseppe Di Leo, giornalista di Radio Radicale.

RURALIS alla Rural Pact Conference di Bruxelles. La start-up irpina unica rappresentante italiana delle “Giovani Realtà Rurali”

La startup irpina Ruralis.com, in rappresentanza dell’imprenditoria giovanile nelle zone rurali, parteciperà alla Rural Pact Conference di Bruxelles (Belgio) per discutere, con altri giovani del settore, gli obiettivi delle aree rurali da ottenere entro il 2040, in relazione con il Patto Rurale, e l’impegno delle varie realtà per raggiungerli.

La conferenza internazionale, organizzata dalla Commissione Europea in partenariato con il Comitato Europeo delle Regioni, il Comitato Economico e Sociale Europeo, il Parlamento Europeo, la Presidenza del Consiglio Europeo e il Parlamento Rurale Europeo, avrà luogo a Bruxelles (Belgio) e sarà disponibile in diretta live streaming dal 15 giugno al 16 giugno 2022, giornate durante le quali, in sessioni tematiche, si discuterà il ruolo chiave che le zone rurali possono svolgere nel futuro dell’Europa e le azioni necessarie per l’elaborazione della governance del Patto Rurale e il Piano d’azione rurale dell’UE, lanciato negli scorsi mesi dalla Commissione Europea al fine di realizzare comunità rurali più forti, connesse, resilienti e prospere.

A tale scopo, attraverso sessioni di breakout, i vari partecipanti, da figure politiche europee, nazionali e regionali ad autorità locali e privati, indicheranno il loro contributo attivo per il raggiungimento degli obiettivi della visione europea del Patto Rurale, identificando, attraverso il confronto, interessi e aree comuni su cui il livello locale, regionale e nazionale potrebbero agire individualmente e in cooperazione con gli altri al fine di aumentare la visibilità delle zone rurali e attuare la prima strategia rurale globale a livello europeo.

In questo importante evento, il giovane Fondatore e CEO di Ruralis.com, Nicolas Verderosa, affiancato da altri giovani europei coinvolti ed interessati allo sviluppo rurale, interverrà nella sessione dedicata alle Giovani Realtà Rurali come leader del cambiamento (“Rural youth as leaders of change”), che si terrà la mattina del 16 giugno 2022.

Si tratta di una sessione tematica durante la quale saranno approfonditi gli obiettivi rurali per il 2040 da diversi punti di vista (giovani agricoltori, imprenditori, attivisti e operatori giovanili) e saranno citate le iniziative ed azioni condotte dai giovani a sostegno di un rinnovamento generazionale e di una demografia rurale attiva in un dibattito incentrato sull’impegno dei giovani nel Patto Rurale.

In quest’ottica, il fondatore di Ruralis.com, in qualità di rappresentante di “Giovani imprenditori europei” per le aree rurali, discuterà, dunque, quali siano le aspirazioni future nelle zone rurali e l’impegno dei giovani di questo settore fondamentale per raggiungerle dal punto di vista di un giovane imprenditore. A tal proposito, con entusiasmo e ambizione, che caratterizzano lo spirito della giovane startup irpina e del suo team, il CEO di Ruralis.com parlerà della creazione di un nuovo fondo europeo dedicato ad i giovani imprenditori delle aree interne, di interventi per prevenire la fuga dei cervelli e per far tornare chi è andato via; sottolineerà, inoltre, l’importanza della salvaguardia di risorse naturali ed ecosistemi e di infrastrutture moderne nelle aree interne.

Si tratta di un’occasione unica durante la quale poter avere un confronto attivo con importanti enti ed altre giovani realtà europee in un evento internazionale che riflette l’ambizione e ogni aspetto fondamentale per lo sviluppo rurale.

Per il programma completo e per seguire la diretta live streaming dell’evento, si rimanda al seguente link: La conferenza del Patto rurale | Commissione europea (europa.eu)

INFO: http://www.ruralis.com

Written by A_ve

15 giugno 2022 at 09:39

MASSERIE D’IRPINIA, una prima pubblicazione

Una pubblicazione dedicata a chi è appassionato di architetture rurali: ‘Masserie d’Irpinia’. Una ricerca/censimento a cura dell’Ordine Architetti di Avellino, patrocinata dal Touring Club Italiano, con una presentazione a cura di Angelo Verderosa e di Giovanni Pandolfo.

La copertina della pubblicazione a cura dell’Ordine Architetti di Avellino col patrocinio del Touring Club Italiano

AL LINK SEGUENTE E’ POSSIBILE SCARICARE IL PDF (11 MB) DEL LIBRO.

MASSERIE E PAESAGGI PER RINASCERE

L’Irpinia è terra rurale di eccellenza, baricentrica tra i due mari, in altura lungo l’Appennino meridionale campano. La produzione agricola (vino, olio, grano, nocciole) garantisce una filiera economica dove spesso sono protagonisti quei giovani che hanno saputo resistere alle sirene della metropoli, oggi impegnati in attività che permette loro di continuare ad abitare una terra difficile. 

Il terremoto che nel 1980 colpì duramente le terre dell’osso dell’Irpinia e della Basilicata ha lasciato allo stato di rudere numerose testimonianze di pregevole architettura rurale: si tratta delle cosiddette ‘masserie’ intimamente correlate a fondi agricoli.  <<La masseria va intesa come una struttura residenziale-produttiva-rurale con quelle accezioni che il termine latino ‘massae’, da cui la parola deriva, contiene. Era infatti un blocco, un insieme di immobili rurali, ognuno con differente destinazione d’uso ma costituente un’unica realtà interconnessa>> scrivono Giuseppe Muollo e Giovanni Villani in ‘I siti rurali in Irpinia – Le Masserie’.

Molte di queste masserie meritano di essere conosciute e recuperate; sono contenitori di storia e di memoria; quelle più isolate – e disposte su più vaste estensioni di terreno – appartengono alla tipologia delle ‘fortificate’. Sono un autentico museo di tecniche costruttive, c’è la pietra di fiume e c’è il legno di castagno, ci sono gli embrici e il ferro battuto. In alcuni sporadici casi sono state intraprese azioni di recupero trasformandole in cantine, country-house, osterie gourmet. 

Grava tuttora per molte di esse il vincolo di demolizione, apposto dai comuni in applicazione della legge post-sisma 219/81; in sostanza i proprietari che hanno ricostruito altrove il proprio immobile – beneficiando dei contributi economici statali – sono tenuti a demolire il caseggiato originario. A meno che non intervenga un vincolo di tutela …

‘Masserie e Paesaggi’ è lo slogan che ha accompagnato negli ultimi anni alcune delle manifestazioni del nostro Touring Club Italiano.  Paesaggi, in particolare, che sono parte sostanziale e integrante di beni culturali e storici di cui dobbiamo imparare sempre più a prendercene cura. Un paesaggio, quello d’Irpinia, nella maggior parte dei casi ancora integro, fatto di terreni incolti, di boschi di roverelle, di rovi e biancospini, di torrenti stagionali e stradine brecciate che formano un sali-scendi su colli argillosi spesso vitati.  Per le masserie c’è tanto da recuperare prima che le intemperie facciano crollare quello che rimane di solai e murature. Conoscerle, valorizzarle, vincolarle, restaurarle significa proteggere gli stessi paesaggi, prima che la nuova speculazione energetica, fatta di miriadi di pale eoliche ed elettrodotti, faccia scempio di quel che rimane.  Come purtroppo sta per succedere ad una delle masserie più belle e importanti, quella detta di ‘Montevaccaro’ sita in località Calaggio in prossimità del casello autostradale Lacedonia sulla A16 Napoli-Bari; la bella masseria, in pietra a vista e fortificata con 4 torri angolari, vedrà a breve passare a poca distanza il nuovo elettrodotto 380 kv Bisaccia-Deliceto che finirà con lo stravolgere il paesaggio che circonda il fabbricato e la campagna a cui è legata. 

Come Touring Club Italiano, attraverso il Club di Territorio Paesi d’Irpinia, abbiamo organizzato, con favorevole partecipazione di pubblico e cultori della materia, la prima manifestazione tematica dal titolo ‘Masserie e Paesaggi d’Irpinia’ con convegno e mostra a Paternopoli nel marzo 2018;  la seconda edizione si è tenuta nel maggio 2019 a Guardia Lombardi col patrocinio della Provincia di Avellino e dell’Ordine Architetti di Avellino; la terza, in collaborazione con la Regione Campania, prevista nel maggio 2020, nell’ambito di Campania In-Architettura, è stata annullata a causa del Covid-19.

Grazie a queste manifestazioni è maturata l’idea di strutturare in maniera più organica un censimento finalizzato alla conoscenza e valorizzazione delle masserie; una pagina Facebook, animata dalle associazioni Instaura, Info-Irpinia, Irpinia7x, Piccoli-Paesi e CdT Paesi d’Irpinia, con il contributo della ricercatrice francese Lucie Boissenin, ha avviato una ‘localizzazione’ delle masserie che man mano venivano segnalati dai lettori; sulla pagina si possono trovare centinaia di segnalazioni e di foto e di messaggi che auspicano il recupero di questi beni. 

Da una stima sommaria presentata durante il convegno tenuto nel 2018 a Paternopoli si è appurato che le masserie in buono stato di conservazione e meritevoli di studio erano circa 36, dislocate in gran parte nel territorio dell’Alta Irpinia, lì dove più distruttivo si dimostrò il sisma del 1980. 

La recente ricerca attuata dall’Ordine Architetti di Avellino – che qui si presenta – premiata dal Consiglio Nazionale Architetti e portata avanti da tanti giovani iscritti dell’Ordine di Avellino, ha permesso intanto di ottenere un risultato significativo: una mappa-censimento geo-referenziata e con schede di ricerca scientifica arricchite da indagini storiche, rilievi metrici e documentazione fotografica di alcune masserie scelte a campione.  

La ricerca sulle masserie e sui paesaggi potrebbe fornire, oltre l’approfondimento dello studio delle antiche tecniche di costruzione, anche l’occasione per sviluppare una diversa e innovativa offerta per camminatori e nuovi viaggiatori culturali; come Touring siamo impegnati sempre più a promuovere almeno un appuntamento annuale dedicato a questo tema. 

E pensiamo anche a quegli ulteriori sviluppi dell’epoca post-covid19 come innescare possibili relazioni tra architetture rurali abbandonate e giovani imprenditori, neo-agricoltori, istituzioni, coloro che sono alla ricerca di sostanza e di immagine per promuovere i prodotti di eccellenza del territorio irpino; col significativo indotto di conoscenza, cultura, conservazione e tutela del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico. 

contributo a cura di 

Angelo Verderosa, architetto

Console del Touring Club Italiano, Coordinatore del Club di Territorio Paesi d’Irpinia

e di 

Giovanni Pandolfo, ingegnere

Consigliere del Touring Club Italiano e Console Regionale per la Campania

15 aprile 2021

Masseria detta del mulino dei Bianco, Guardia L., Irpinia. foto angelo verderosa
Masseria detta di Montevaccaro, Calaggio, Irpinia. Foto angelo verderosa

Written by A_ve

15 ottobre 2021 at 09:47

Pubblicato su Varie

IL CAMMINO DI GUGLIELMO 2021 _ 10° anno

Il Cammino di Guglielmo _ 10° anno.

A cura del CdT ‘Paesi d’Irpinia’ del Touring Club Italiano, con la guida del Club Alpino Italiano, e con la partecipazione di Irpinia 7x, ProLoco Lioni, Irpinia Trekking, Info-Irpinia, Piccoli Paesi.

Domenica 13 giugno 2021 _

Percorso montano, difficoltà media. Consigliate scarpe da trekking (antiscivolo), cappello di protezione solare, occhiali da sole, crema solare, acqua, colazione al sacco e pantaloni lunghi.

ore 7,45 _ Appuntamento dinanzi all’Abbazia del Goleto per lasciare lì parte delle macchine. Posizione: https://goo.gl/maps/N2TT9vYongnRbENQ8

ore 8,30 _ Appuntamento a Lago Laceno, dinanzi alla Grotta di San Guglielmo. Posizione: https://goo.gl/maps/SyJxbCVF3zg9aV8e6

Visita della grotta dove dimorò l’eremita Guglielmo prima della fondazione dell’abbazia del Goleto

ore 9,00 _ Partenza in direzione del Goleto.

ore 11,40 _ Sosta breve in località montana ‘Pozzo di San Guglielmo’.

ore 12,30 _ Sosta colazione al sacco (portarsi almeno un panino, frutta e acqua); in punto apicale del percorso con ampio panorama sull’alta valle dell’Ofanto; in località prossima a ‘Castelpagano’.

ore 13,30 _ Arrivo previsto alla Fontana di Marcantonio dove all’occorrenza ci si potrà fermare e proseguire fino al Goleto con auto di propri amici (fornire posizione seguente). Posizione: https://goo.gl/maps/TDsnzvuVkPyNpzAs9

ore 14,20 _ Arrivo previsto alla sede CAI in località frazione di Nusco; rinfresco a cura del CAI; possibile utilizzo di wc e doccia. Da qui, alle 15 circa (per i più resistenti), si riparte verso il Goleto (restano circa un’ora e mezzo di cammino su stradine asfaltate); presso la sede CAI potranno aggiungersi camminatori che intendono partecipare all’ultima parte del cammino. Posizione: https://goo.gl/maps/7PniDpVzLHexJnYL9

ore 17,00 (circa) _ Arrivo all’Abbazia del Goleto: saluto di accoglienza da parte dei Piccoli Fratelli di Charles De Foucauld, custodi dell’Abbazia.

Omaggio a Guglielmo e visita dell’Abbazia. La Santa Messa inizierà alle ore 18 nella chiesa a cielo aperto.

Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati qui e sulla pagine Facebook di Piccoli Paesi e del Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’ / Touring Club Italiano.

SCHEDA TECNICA a cura del CLUB ALPINO ITALIANO, sezione di Avellino; referente per i soci CAI e direttori dell’escursione : Giovanni Rosato, da Fontanarosa e Giovanni Di Grezia.

Raduno a Lago Laceno, Grotta di San Guglielmo ore 8,30 _ partenza ore 9,00

Quota di partenza:  1027 mt

Dislivello in salita:    310 mt

Dislivello in discesa: 640 mt

Distanza: km 13,00 (tratto montano) + 9,00 circa

Difficoltà: E + T

Tempo di percorrenza: ore 5,00 + 2,30

Il tracciato è di tipo escursionistico da percorrere con scarponi ed equipaggiamento da trekking, senza incontrare particolari difficoltà.

Dalla grotta di San Guglielmo (1027 mt), sul pianoro del Lago Laceno, si procede per breve tratto lungo la strada per Ponte Scaffa e tagliando la pianura su sentiero inerbito, si giunge a Pezze Santa Maria per imboccare il sentiero CAI 112 (km 2,2).

Si continua su sterrata agile e in leggera salita, per giungere alla località Pozzo di San Guglielmo a quota (1314) dove è una piccola fontana seminterrata.

Da qui si prosegue per un breve tratto su strada asfaltata verso Est  in direzione Valle Rotonda  per imboccare il sentiero CAI; percorso in un fitto bosco di faggio per giungere in zona panoramica e poi piegare a valle verso la fonte Lagariello e quindi sempre in discesa, attraversando ampi castagneti, si giunge alla Fontana di Marcantonio

Da qui il percorso è tutto su stradine asfaltate fino alla Sede del CAI di Nusco dove ci sarà una sosta e un rinfresco. Il Cammino riprenderà subito dopo per raggiungere insieme l’Abbazia del Goleto.

ATTENZIONE: la manifestazione è libera e gratuita; non vi sono prenotazioni da fare, nè quote associative da versare. La camminata è auto-convocata, non vi sono coperture assicurative (tranne per i soci del CAI e del Touring); ognuno è responsabile di sè stesso. Ogni partecipante è tenuto all’obbligo di rispettare la normativa anti-covid vigente. Non ci sono numeri telefonici da contattare. Basta presentarsi puntuali domenica 13 al punto di partenza (Lago Laceno); per recuperare le macchine, ognuno provveda accordandosi con altri camminatori.

Se ci si organizza almeno con due auto, se ne può lasciare la prima al Goleto e la seconda a Laceno; quando si arriverà nel pomeriggio al Goleto, con la macchina lasciata lì la mattina, si potrà andare a recuperare l’auto lasciata a Laceno; l’ideale è quindi organizzarsi in gruppi di 4 persone, due per ogni auto. Oppure arrivare puntuali dinanzi all’Abbazia del Goleto alle 7,45 e formare lì gli equipaggi con auto.

Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati qui e sulla pagine Facebook di Piccoli Paesi e del Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’ / Touring Club Italiano.

DETTAGLIO DEL CAMMINO, TRATTO MATTUTINO

GUGLIELMO raggiunse il monte Laceno, sul territorio di Bagnoli Irpino, allora coperto da una densa foresta, con l’eccezione di un pianoro attraversato da un torrente, ove furono costruite le singole capanne (“tuguria”) dei sei eremiti. Ma il clima era così rigido e il vitto così scarso che in breve i soci si allontanarono; G. al contrario perseverò nella sua scelta. Di nuovo fu visitato da Giovanni da Matera, che volle fermarsi per qualche tempo, e i due ebbero la grazia di vedere Gesù Cristo in vesti candide come la neve, che impose loro di allontanarsi dal monte in quanto la loro opera era necessaria in altre contrade.

Abbandonato il Laceno, i due eremiti si divisero: Giovanni si recò sul monte Gargano, mentre Guglielmo si stabilì sul monte Cognato (Serra Cognata) alla destra del Basento, nelle vicinanze di Tricarico e di Pietrapertosa.  Ben presto però egli si allontanò dal luogo, ove era operante una piccola comunità a lui legata, per raggiungere il centro di “Munticulum”, lungo il corso dell’Ofanto, ove costruì tra 1133 e 1134, con l’aiuto del signore del luogo e con il beneplacito del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, un cenobio dedicato al Salvatore, che in seguito fu denominato S. Salvatore al Goleto.

L’idea era quella di innalzare un doppio chiostro, in cui ospitare uomini e donne, che avevano effettuato una scelta religiosa di vita; tuttavia dal testo della Legenda sembra di arguire che le religiose fossero in numero più elevato. In ogni caso va sottolineata la novità di erigere un doppio chiostro, decisione che inserisce Guglielmo tra i riformatori monastici più aperti del XII secolo e lo toglie dalle angustie della dimensione locale, in cui una storiografia di tradizione esclusivamente monastica lo aveva inserito.

Dopo essere rimasto per otto anni al Goleto, G., ammalatosi, volle essere deposto davanti alla croce e nella notte del 24 giugno 1142 spirò. Il suo corpo rimase in quel monastero sino al 1807, quando fu trasferito nell’abbazia di Montevergine.

LEGGI IL TESTO DI GERARDO TRONCONE SU GUGLIELMO, primo pellegrino del sud Italia

https://piccolipaesi.com/wp-content/uploads/2016/07/guglielmo-primo-pellegrino-del-sud-italia.pdf

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https://piccolipaesi.wordpress.com/category/il-cammino-di-guglielmo/

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