irpiniamade a milano
IRPINIADAYS a Milano presso il Ristorante Boutique Biologico “BioSapori Regionali”
IRPINIAMADE organizza gli “IRPINIADAYS”, che si terranno il 14 e il 15 Ottobre dalle 17.00 alle 20.00 presso il Ristorante Boutique Biologico BioSapori Regionali in via Lattuada, 2 a Milano.
IRPINIAMADE è il nuovo progetto, nato da un team di giovani professionisti, volto a promuovere e diffondere in Italia e all’estero le eccellenze alimentari irpine. Partendo da un territorio particolarmente vocato alla produzione agroalimentare di qualità, l’obiettivo prefissato è quello di iniettarelogiche di retail moderne ed innovative grazie al supporto di un gruppo di partners affidabili che con i loro prodotti compongono il catalogo IRPINIAMADE.
Durante gli IRPINIADAYS, oltre a degustare le numerose specialità irpine sapientemente elaborate dallo chef Freddy Varady, sarà possibile incontrare il team IRPINIAMADE per approfondire i progetti e le strategie commerciali dell’azienda che, in vista della stagione autunnale, propone interessanti novità rivolte agli addetti del settore e alle aziende.
Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito www.irpiniamade.com
L’Irpinia si racconta
“Ogni terra attende pazientemente che giunga la voce che narrerà la sua storia, e in quest’attesa le terre si muovono come in un sogno, fino a quando la voce del poeta non giunga e con tenerezza e violenza le risvegli dal loro letargo” Luis Sepúlveda
E’ attraverso le parole di un grande scrittore che faccio un appello a tutti coloro che in Irpinia sono nati, o che ci sono soltanto passati, affinché diano voce a questa terra attraverso la forma del racconto o della poesia.
I racconti o le poesie devono essere inviati a madonnedistrada@libero.it e devono necessariamente essere legati al luogo. I testi, selezionati dagli autori di Piccoli Paesi, saranno prima pubblicati su questo blog e poi, eventualmente, se si trova l’editore, in forma cartacea.
L’idea è quella di pubblicare un libro con una casa editrice della zona e con il ricavato finanziare iniziative culturali.
Il titolo provvisorio è “L’irpinia si racconta” (dovrà essere anche l’oggetto della mail con cui si invia il testo)”.
Ateliers de Thèatre à Cairano
En prolongement du festival qui a réuni habitants, visiteurs de l’été et artistes à Cairano, en Campanie, le village natal de Franco Dragone, deux de ses amis, Giovanni Orlandi du Théâtre du Campus et Patrick Duquesne, y animeront en septembre et pendant le congé de Toussaint un atelier de théâtre-action centré sur l’expression non verbale et le théâtre du corps.
Ces ateliers, qui proposeront une approche de l’improvisation, du personnage et de la représentation théâtrale basée sur la redécouverte des rythmes, des voix, des gestes, des émotions, des jeux, des chants qui sommeillent en nous, s’adressent autant aux acteurs qu’aux non acteurs.
La création à naître de ce processus de travail prendra sa source dans la capacité des participants à bousculer avec les animateurs la forme et le fond des thèmes qu’ils voudront aborder.
Giornali di comunità
di MARIKA BORRELLI _ _ _ Giornali di comunità.
Noi li chiamiamo giornali locali o editoria locale. Negli USA sono i giornali di comunità o rurali.
Hanno fatto la storia di quella nazione, sono cresciuti di numero man mano che la frontiera da est si spingeva verso ovest con la ferrovia e le miniere.
Da noi, hanno altra genesi, ma in entrambi i casi, i giornali locali hanno un grande futuro.
Lo afferma una ricerca condotta dalla Stanford University, i cui ricercatori hanno analizzato i punti di forza della stampa locale, rispetto ai media nazionali (o transnazionali) e alle loro specularità sul web.
SALVIAMO IL SANNIO
di DOMENICO CAMBRIA : SALVIAMO IL SANNIO _ _ _ I beneventani, appena vista la possibilità di scappare concretamente da Napoli e di potere costituire il loro vecchio sogno, il Sannio, sono subito partiti in quarta, anzi in…sesta, e sono convenuti ieri, giorno 31, presso il Museo del Sannio a Benevento, per discutere sulla questione. Non è stato un incontro politico ma tra politici e uomini di cultura, per portare avanti concretamente la possibilità di arrivare finalmente ad ottenere il Sannio, la prima regione italica che Roma distrusse in quanto omogenea per uomini e per territorio, e nel contempo di lasciare Napoli e la Campania. Punto nodale è stato proprio quello di non essere più Napoli dipendenti. La questione da tempo sta sviluppando ampi dibattiti, con vari Comitati che prima o poi dovranno per forza di cose convergere in uno, in quanto simili negli intenti, eccezion fatta per quello che prevede la regione dei 2 principati, che, a dire il vero, non sappiamo in virtù di quali interessi agisca, non certamente a favore di quelli legati all’Irpinia. Ma passiamo al dunque.
Il caso del Parco Pubblico di Pomigliano
Quale sensibilità nei confronti del Verde Urbano?
Il caso del Parco Pubblico di Pomigliano (*)
1. Introduzione.
Il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano nasce con l’intento di tutelare un patrimonio collettivo unico per la città. Si è costituito come assise di cittadini per rispondere a un progetto cosiddetto “di riqualificazione” dell’amministrazione comunale che prevede la costruzione nel Parco di un centro benessere, piscine, campi di calcetto, campi di tennis e circa 400 tra box e posti auto da dare in gestione ai privati. Lo scopo del Comitato è: 1) di coinvolgere cittadini e forze positive presenti sul territorio per salvaguardare il Parco Pubblico e 2) di promuoverne una reale e necessaria riqualificazione del Parco con un Progetto Alternativo che ne preservi l’aspetto ludico-naturalistico originario.
2. Com’è possibile passare da un Parco a vocazione naturalistica ad un centro servizi?
Il Parco è tra i più grandi del Sud-Italia (67000 m2) ed è stato costruito in un’area periferica e dissestata, denominata Vasca Leggi il seguito di questo post »
“ZEZA” , LE STELLE, E CALICI DI…VINI !!!
Ogni paese, ogni borgo,ogni rione di questa meravigliosa Irpinia conserva gelosamente antiche tradizioni, un bagaglio di usi e costumi arrivati a noi grazie alla forte valenza di appartenenza di una comunità che non si è ancora inchinata del tutto alle leggi della globalizzazione che come un tritacarne macina tutto mischiandolo per formare l’hamburger della dimenticanza, una polpetta senza sapore, senza sale, senza aromi e sopratutto impastato senza amore. Il 2 settembre (Venerdì) a Bellizzi, piccolo borgo ad ovest di Avellino, il gruppo “Zeza” nel calendario dei festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli metterà in scena, per la prima volta in una data lontana dal carnevale il meglio di se osservati dalle stelle del cielo irpino. Chi volesse trascorrere una serata all’insegna della cultura e del divertimento è invitato a partecipare all’evento che avrà inizio alle 19.00 e si protrarrà per le vie del borgo fino a notte fonda. coloro che vogliono partecipare a quest’ evento unico posono contattarmi al 320 2841283.
Giovanni Ventre








