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Archive for the ‘Varie’ Category

MEMORIA A BISACCIA, invito a partecipare

Written by A_ve

13 giugno 2015 at 10:36

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Cairano7x _ sabato 30 maggio 2015 : cairano fiorito

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26 Maggio 2015 at 18:52

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da visitare : l’oasi di Senerchia

L’oasi WWF Valle della Caccia è stata istituita dal Comune di Senerchia il 15 luglio 1992 ed inaugurata il 23 maggio del 1993.
Si estende su 450 ettari del territorio comunale e rientra nel Parco regionale dei Monti Picentini che, istituito nel 1993, costituisce con i suoi 63.000 ettari, il più grande dei parchi regionali della Campania e uno dei più importanti bacini idrici del Mezzogiorno.
Nel 1998 l’oasi è stata interessata dal Progetto Europeo “Life Natura” e successivamente riconosciuta Sito di Interesse Comunitario (SIC IT8050052) e Zona di Protezione Speciale (ZPS IT8040021). Sulle rupi e nelle boscaglie, da 600 a 1600 m. vive il pino nero (Pinus nigra Arnold), sotto forma di stazione relitta e con caratteristiche simili alla varietà di Villetta Barrea nel Parco nazionale d’Abruzzo. L’Oasi WWF Valle della Caccia di Senerchia è stata gemellata, il 5 maggio 1996, con Villetta Barrea, comune del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Percorrendo i “sentieri natura” che si snodano lungo il torrente Acquabianca si entra nel regno del merlo acquaiuolo, dell’usignolo di fiume, dell’Erica terminalis, dei lilium, delle orchidee vivacemente colorate e del raro Pino nero. Gheppi, poiane e rari lanari, volteggiano in un ambiente generoso e quasi surreale in un’area integra da millenni, costellata di grotte tutte da esplorare. Ammirando i giochi di luci ed ombre della “grotta del muschio”, si gode di uno spettacolo naturale unico e straordinario che culmina nel fragore dell’acqua cristallina della cascata che scende giù, tra poderosi alberi, in una spaccatura del monte, dalle pendici di una roccia sfagliata e levigata dalla forza pulsante dell’acqua.

Mappa dell’Oasi e altre info : http://www.wwfirpinia.it/visita-loasi.html

Written by A_ve

18 Maggio 2015 at 06:05

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No triv bike tour a Gesualdo _ scrive Michele Zarrella

da Gesualdo NO TRIV BIKE TOUR : un post dell’Ing. Michele Zarrella.

La produzione, il trasporto, l’uso dell’energia, ma soprattutto le sue conseguenze sono problemi di grande importanza per tutti noi e per tutti gli abitanti della Terra. Per questo, in rappresentanza della Redazione di ildialogo.org, siamo particolarmente grati agli organizzatori del No Triv Bike Tour per la sensibilità dimostrata riguardo a questi argomenti. Il loro arrivo ci permette anche di dare, speriamo, un modesto contributo al futuro del nostro pianeta.

Il cambiamento climatico c’è sempre stato e esso è basato su un fatto scientifico: l’atmosfera del nostro pianeta oltre all’ossigeno (~21%) e all’azoto (~78%) contiene dei gas (~1%) che hanno la capacità di trattenere il calore inviato dal Sole (slide) che viene riflesso dalla superficie terrestre (infrarosso lungo dello spettro elettromagnetico). Questo fenomeno di trattenere il calore, insieme a quello trattenuto dal vapore acqueo (che indice per oltre il 60%), viene detto effetto serra. Esso è necessario per la nostra vita, perché se non ci fosse la temperatura sul pianeta sarebbe di 18 gradi sotto zero, quindi invivibile per noi. Per millenni e millenni la variazione di questi gas è avvenuta in maniera naturale. La nostra specie l’ha subita adeguandosi volta per volta alle ere glaciali e interglaciali.

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Written by A_ve

4 Maggio 2015 at 07:22

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DAL CICLONAUTA

Il Ciclonauta 2.0 ….alla fatica contadina NO PETROLIO. _ di Claudio Ferraro

Bio Bike Tour Terre di passaggio

…sempre ho cercato di dare un contributo per la salvaguardia e valorizzazione della tipicità Irpina. Dopo un po di anni passati a contatto di questo mondo credo nel “potere del territorio” che potenzialmente l’ entroterra potrebbe esprimere e sono convinto del fatto che la tipicità abbia gli anticorpi giFB_20150320_07_15_54_Saved_Pictureusti maturati con il lavoro paziente, di saggezza e di sapere di antichi mestieri. Tra tutte le figure che si contendono il primato ho scelto il contadino, a cui voglio dedicare questo viaggio.   Un No convinto al petrolio , No ad una economia imposta ed a termine che non conosciamo che “inquinerá” la nostra tipicitá-sapere. Si ad un gioco di squadra tra generazioni: competenze pratiche & competenze teoriche che possa valorizzare e rendere competitive le produzioni di eccellenza, cioè mestieri della Ns cultura che conosciamo. Una sapienza “pregnata” di sapere rodato da molte generazioni che ai gesti e al prodotto finale aggiunge la possibilità del racconto. Ho creato una figura culturale Il Ciclonauta: un viandanteINbici che utilizzando la bicicletta vuole costruire la comunità lenta della tipicità Irpina tessendo relazioni tra la civiltà rurale e la quella urbana. I soggetti sono il contadino ed i cittadini. La civiltà contadina sarà vista da vicino e da lontano. -il contadino da vicino: visite all’ azienda per farci raccontare il mestiere , i prodotti tipici e partecipare al lavoro della terra; -il contadino da lontano: il contadino considerato come manutentore del paesaggio che con la sua maestria fa fiorire per vivere il territorio Irpino grazie a cicloescursioni e soste biogastronomiche. Il ciclonauta visiterà luoghi urbani, famiglie, ristoranti e associazioni culturali dove far conoscere i prodotti del territorio Irpino e trasformarli in piatti tipici della tradizione grazie alla figura di un personal chef. Il ciclonauta utilizzerà un carrettino battezzato “sciaraballo 2.0” per approvvigionarsi dei prodotti stagionali e a km0. Ho scelto questo periodo dell’ anno per intraprendere il viaggio perché, nell’ essenzialità della campagna, del tiepido sole e dei primi profumi primaverili, esso, è animato dalla ritualità ricca di messaggi e simboli che affascinano. E’ decantata ed esaltata la vita. Un grazie ai contadini che mescolando mito e storia, paganesimo e cristianesimo la festeggiano con i simboli del frumento, olivo e vite di cui il contadino è depositario e difensore grazie alla sua paziente fatica, saggezza e sapere. Anche in questo viaggio c’è la presenza dello “sciaraballo 2.0” con cui saranno raccolte le eccellenze dei territori attraversati per donarli alla madonna di Viggiano nel giorno dei suoi festeggiamenti, il 3 maggio_

Written by A_ve

29 aprile 2015 at 14:15

No trivellazioni

Cari amici e lettori di Piccoli Paesi e amici e soci del Touring Club Italiano,

giovedì 30 aprile alle 18.30 è atteso a Gesualdo il “No Triv Bike Tour”, il tour in bici dei comitati e sindaci no triv. Il tour parte il 29 da Santacroce per arrivare a Benevento; il 30 parte da Benevento e arriva a Gesualdo. Poi prosegue per Muro Lucano fino a Val d’Agri.

Una manifestazione di cui ne sta parlando la stampa oltre i confini provinciali e regionali. Una manifestazione nata per opporsi al progetto Nusco e alle trivellazioni in un’area vocata a produzioni agricole tipiche e riserve idriche strategiche. ( http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/cronaca/15_aprile_22/no-triv-bike-tour-gesualdo-vini-bellezza-contro-trivelle-0a945766-e906-11e4-8537-e35c9c156610.shtml).

Chi conosce questa terra sa che essa è ricca di acqua e aria pulite, di vini pregiati DOC e DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) e di produzioni IGP (Indicazione Geografica Protetta); sa anche che essa ha dei monumenti storici e architettonici di grande valore e dei panorami bellissimi che si possono ammirare da Frigento, Guardia Lombardi, Nusco…, dal castello di Gesualdo vicino al quale vorrebbero iniziare col primo pozzo esplorativo.

Il tour sarà accolto dal sindaco e da tutta la cittadinanza. Se condividete la manifestazione, per rendere l’azione e più efficace vi invito a venire a Gesualdo. Se verrete con due ore di anticipo vi aspetto sul sagrato della chiesa dei Cappuccini in modo da poter ammirare la Pala del Perdono, spiegare e visitare i luoghi del grande compositore Carlo Gesualdo, per il quale son venuti Igor Stravinskj, Robert Craft, Glenn Watkins, Kathy Toma, Werner Herzog, John Crayton, Salvatore Sciarrino, Roberto De Simone, Giuseppe Chiarella, Giovanni Iudica, Agostino Ziino, Piero Mioli, Pietro Misuraca, ecc. ecc. (impossibile nominarli tutti e me ne scuso) e inserirvi così nella schiera di coloro che son venuti qui per ammirare queste bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche.

Sorridi. Ing. Michele Zarrella PASSA PAROLA

Written by A_ve

28 aprile 2015 at 11:30

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INVASIONI DIGITALI

Written by A_ve

24 aprile 2015 at 13:22

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Saluti da Archiwatch

TRATTURI E NEVERE …

progetto

Da eduardo Alamaro: …

Tratturi e tratturie dell’Irpinia che fa acqua …

“Caro muratorino, tu lo sai, …

se stai in una situazione difficile, con poche possibilità di soluzioni (architettoniche) dici sinteticamente: sto’ con l’acqua alla gola…. e se stai ‘nguaiato, se devi proprio fare una marchetta di necessità edilizia, dici per giustificarti: “ sto’ perdendo, perdono, … sto’ con le pacche (d’architetto) nell’acqua … “

Ed in Irpinia devono proprio stare così: con l’acqua alla gola e con le pacche nell’acqua (che hanno in loco, tra il Sele e il Calore), se hanno pensato di intraprendere un viaggio nella Terminio-Cervialto coniugando acqua & gola, bene culturale e bene della panza mia.

Andando così, che bella pensata!, alla riscoperta delle antiche Nevere, modeste costruzioni architettoniche che erano i frigoriferi delle comunità rurali fino all’avvento dell’elettrodomestico individuale moderno, coniugandole altresì con degustazioni, libagioni e canti popolari del luogo (in primis la famosa tarantella di Montemarano). Tutto ciò al fine di aprire le mente e la panza a nuove micro-realtà economiche, trasformando le tradizioni del sapere artigianale del passato – spesso trapassato- nel lavoro del futuro – futuribile. Riattivando altresì i borghi restaurati con risorse pubbliche e alla ricerca di investimento privato non predatorio …

Insomma, è il post-moderno locale residuale” …

segue in: TRATTURI E TATTURIE …

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Written by A_ve

16 aprile 2015 at 11:47

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col Touring Club Italiano all’Abbazia del Goleto, in Irpinia

Written by A_ve

14 aprile 2015 at 10:20

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PIETRE sull’oceano

Written by A_ve

13 aprile 2015 at 09:35

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RISCHIO TRIVELLAZIONI, convegno a Montefredane

Written by A_ve

8 aprile 2015 at 15:45

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