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Archive for the ‘Varie’ Category

Invito al Complesso Castellare di Summonte 26 Dicembre 2012

“Vento d’Irpinia: l’Irpinia e i nuovi approcci culturali e turistici”

26 dicembre 2012 – ore 18.00 Complesso Castellare di Summonte (AV) – sala conferenze

Il Complesso Castellare di Summonte, attualmente gestito dall’associazione di promozione sociale “Percorsi culturali”, apre eccezionalmente a Dicembre, inserendosi nel fitto calendario di attività ed eventi legati alle festività natalizie del Comune di appartenenza.

Si ripropone come luogo di incontro e socializzazione in un momento festivo e conviviale,

presentando, in collaborazione con il Comune di Summonte, “Vento d’Irpinia”, una tavola rotonda tra alcuni degli attori protagonisti dello scenario turistico-culturale irpino, che si confronteranno sulla tematica: l’Irpinia e i nuovi approcci culturali e turistici.

Sarà un’occasione di confronto e coesione che punta a mettere a sistema le potenzialità legate al territorio in termini di investimenti produttivi sui settori dell’innovazione tecnologica, del turismo, commercio e servizi, applicando una politica di cooperazione tra enti, società e associazioni che operano sul campo.

Un pomeriggio, dunque, dedicato a incontri-dibattito, video proiezioni, documentari, aventi un unico filo conduttore: l’Irpinia.

A conclusione dei lavori, un’ensemble musicale a cura di “Il Terzo Eccetera”, allieterà l’angolo dei sapori.

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24 dicembre 2012 at 09:22

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Ariano Irpino 27 dicembre 2012: Associazione Culturale Arnanah – Convegno: La Città Possibile

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21 dicembre 2012 at 15:33

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JAZZ e WINE nell’ex Fornace di Sant’Andrea di Conza

S.Andrea Jazz Friends” presenta la 4° edizione della manifestazione  “Jazz&Wine”, in svolgimento a Sant’Andrea di Conza, sabato 29 Dicembre prossimo dalle ore 21.00 .
La formula, ormai consolidata, è quella di un incontro tra passioni diverse in un’atmosfera rilassata e conviviale:  l’eccellenza della produzione  vitivinicola delle nostre terre che si coniuga alle migliori espressioni del  Jazz, campano e non solo.
Le passate edizioni hanno visto incursioni in territori a noi  attigui, il vulture ed il benventano senza tralasciare,ovviamente, le zone ad alta vocazione vinicola d’eccellenza dei territori d’iripina. Quest’anno la scelta è ricaduta su un’azienda relativamente giovane, CANTINE
RUSSO TAURASI che, nel 1999, da inizio al progetto di coltivare vitigni
autoctoni al 100% al fine di ottenere vini tipici ed unici, dalla forte  personalità, espressione dell’identità del territorio irpino.   “Macrì”, questo il nome dell’Aglianico che andremo a degustare, insieme a prodotti della tradizione gastronomica locale.
L’ensemble jazz nostra ospite è altresì rappresentativa del potenziale
artistico irpino: Lucia Colatrella Hammond Quartet è la reunion di musicisti
che trova nella giovane artista di Caposele,una delle prime musiciste a diplomarsi in Italia in Organo Hammond al Conservatorio di Salerno, il punto di incontro tra personalità affermate del panorama jazz. Peppe Plaitano sax tenore, Domenico Andria contrabasso, Stefano Tatafiore batteria questi gli altri componenti il quartetto che saprà emozionarci con
un repertorio di respiro internazionale.     Rocco Cetrulo

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19 dicembre 2012 at 14:25

NATALE a BISACCIA

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19 dicembre 2012 at 14:17

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Riconversione in decrescita

logo casale il sugheroQuando ancora il turismo in provincia di Salerno e non solo era solo improntato al consumo delle settimane estive delle seconde case di vacanza e de campeggi e modelli alternativi di sviluppo turistico sostenibile altrove invece erano già una realtà noi cominciavamo a immaginare un approccio diverso al territorio e alla sua fruibilità. Quando ancora le città erano lontane dalle campagne e il modello di sviluppo metropolitano era un modello da seguire non solo per i giovani cilentani ma per i giovani delle province agricole del sud Italia, noi invece cominciavamo a progettare un modello di sviluppo diverso.

E così nel 2006 cominciò l’avventura di Casale Il Sughero (www.casaleilsughero.blogspot.it) . Nessuno voleva scommettere su terreni abbandonati e i giovani nelle città avevano altre aspirazioni e interessi. Rilevammo il terreno con un rudere e cominciammo a immaginare e progettare un recupero funzionale, ideologico, abitativo, produttivo. E così nel 2010 abbiamo inaugurato una emigrazione al contrario: dalla città alla campagna, dal nord al sud. Da Napoli ci siamo trasferiti nel profondo Sud del Cilento Lucano e da due anni abbiamo avviato la nostra scommessa di ripartenza dal basso, dalla terra, dall’autosostentamento e dall’ospitalità rurale: una fattoria in transizione, basata sulla diversificazione e l’autoproduzione secondo criteri sinergici e permaculturali.

Quando ancora tutti i nostri coetanei emigravano verso le industrie, verso il terzo settore, al nord Italia o all’estero, noi abbiamo scelto la strada opposta, quella della decrescita. Non una decrescita fatta solo di parole, che quando restano tali diventano chiacchiere, e neanche una decrescita post-sessantottina dagli atteggiamenti hippy o radical chic. Ma una decrescita silenziosa e fortemente motivata e consapevole, sia culturalmente che fattivamente, radicata nella tradizione e nella difesa delle identità dei luoghi e allo stesso tempo innovativa e aperta al cambiamento.

Non seguiamo la moda del momento in fiere o feste di paese, non ci autoproclamiamo martiri o eroi coi toni new-age degli ecovillaggi o con quelli pomposi delle pseudo-nuove contadinanze, non ne abbiamo bisogno. I nostri valori sono la salvaguardia della diversità, il rispetto delle tradizioni, la tutela delle identità di popoli e territori, la lealtà, la fedeltà all’impegno preso e alla parola data, l’onore di essere espressione di un territorio rurale.

Perseguiamo il nostro obiettivo sperando di essere da esempio a gruppi di giovani delle vicine città (Napoli, Salerno, Potenza) che oggi, negli ultimi tempi, finalmente si stanno ritrovando intorno ai temi della decrescita. Per questo saremmo contenti che tutti voi ci veniste a trovare per conoscere la nostra realtà in evoluzione e continuo sviluppo e pianificare insieme l’unione dei nostri intenti.

Luciano Pignataro recensisce ‘La Locanda’

di Lello Tornatore

E’ la chiusura della giornata, siamo a S. Angelo dei Lombardi, la “capitale burocratica” dell’Alta Irpinia. Qui ci sono, anche se grazie alla “spending review” ancora per poco, le sedi staccate dei diversi uffici del comprensorio altirpino, il tribunale con relativa Procura della Repubblica, l’ospedale, venuto giù completamente nel luttuoso evento del terremoto dell’80 e poi ricostruito, l’agenzia delle entrate (quella non manca mai) ed altre amministrazioni. – continua –

LEGGI LA RECENSIONE su WINE BLOG di Luciano Pignataro, CLICCA QUI

ristorante la locanda sant'angelo dei lombardi

Arcangelo Gargano, chef de ‘La locanda’ in Sant’Angelo dei Lombardi

LEGGI ANCHE LA RECENSIONE DI ANTONIO FIORE per il Corriere del Mezzogiorno, CLICCA QUI

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10 dicembre 2012 at 20:23

Vota l’Oasi “LAGO di CONZA” come oasi più bella per il Birdwatching

EBN ITALIA, la più importante associazione di Birdwatching italiana, ha lanciato il premio VOTA L’OASI PIU’ BELLA PER FARE BIRDWATCHING il cui scopo è segnalare le aree protette che rappresentano degli hot spot per lavifauna e che si distinguono per capacità di conservazione e di fruizione.

Tra le tante aree protette del nostro paese è stata scelta unOasi della provincia di Avellino, l’Oasi WWF “Lago di Conza”, per essere nominata la più bella Oasi d’Italia per il birdwatching!!!

Oltre a quella dellOasi ci sono altre 2 nominations e il premio verrà assegnato tramite democratica votazione sul web da parte dei singoli utenti.

A questo link si può votare esprimendo la propria preferenza: http://ebnitalia.it/easyNews/NewsLeggi.asp?NewsID=70

L’OASI WWF “LAGO DI CONZA” CANDIDATA A DIVENTARE
L’OASI PIU’ BELLA PER IL BIRDWATCHING

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10 dicembre 2012 at 16:54

IRISBUS 1 – non molleremo

Iniziative a favore della causa IRISBUS | campagna multisoggetto da veicolare in rete.

Non molleremo : diffondi questo post.

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9 dicembre 2012 at 16:38

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Bergamino fotografo in mostra ad Avellino

ARCHITETTURA AL MURO
Presentazione del Calendario artistico della Calcestruzzi Irpini S.p.A. edizione 2013
Fotografie di Antonio Bergamino.
L’evento si terrà in Avellino, al Carcere Borbonico, Sala Ripa, venerdì 14 dicembre alle ore 18.

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5 dicembre 2012 at 17:28

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LA TERRA è stanca / l’artista Giovanni Spiniello in mostra ad Avellino

uomo sedia_webLa favola dell’Uccello pavone racconta: la terra è stanca

Giovanni Spiniello, Circolo della Stampa, Avellino 7 dicembre 17.30

Il 7 dicembre, alle ore 17.30, presso il Circolo della stampa di Avellino, si inaugura la mostra di Giovanni Spiniello “La favola dell’uccello pavone racconta: la terra è stanca” che durerà fino al 18 dicembre. All’entrata l’artista accoglierà con l’installazione dell’Uomo Sedia i lavoratori dell’Irisbus, le associazioni e i partecipanti alla “La vita non la tieni cchiù” che risponderanno alla “chiamata” – l’antico canto suonato ai tempi delle cinque guerre nazionali in cui lottarono e morirono i contadini meridionali – che accompagnerà una marcia silenziosa che parte dalla Villa comunale e arriverà alla fine di Corso Vittorio Emanuele. Lo Spirito del Re Albero si trasforma per accogliere i lavoratori – a un anno dalla chiusura dell’Irisbus – e chiede una pausa di riflessione prima di intraprendere il lungo cammino che li porterà, in più tappe, alla Giornata del Silenzio il 22 dicembre. La funzione dell’arte nel sociale, dell’arte come strumento collettivo non solo di denuncia, ma anche di spazio di costruzione comunitaria è una strada che Giovanni Spiniello persegue dagli anni ’60 e che ha scelto di percorrere coniugando sperimentazione e tradizione e accostando le favole e il mondo contadino della sua Irpinia ai temi della denuncia sociale e ambientale.

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Written by A_ve

5 dicembre 2012 at 10:35

Al via un Programma Nazionale per i Piccoli Paesi dell’Appennino

testata template.jpgAl via un Programma Nazionale per i piccoli paesi e le aree interne.

Si parlerà di Borghi e di programmi di sviluppo socio economico dei piccoli comuni nelle aree interne del nostro Paese al seminario organizzato dal Ministro Fabrizio Barca il prossimo 15 dicembre a Roma.

In tale sede, verranno infatti presentate e discusse strategie e obiettivi della nuova programmazione per le Aree Interne – in via di definizione in questi mesi da parte del Governo Italiano – che costituirà una delle direttrici del futuro ciclo di programmazione nazionale e comunitario per il periodo 2014-2020.

Da parte nostra non possiamo che essere particolarmente lieti per essere stati invitati tra i relatori della giornata,ma soprattutto per aver contribuito in questi anni ad animare la discussione e lo scambio di esperienze su queste tematiche anche nell’ambito delle varie edizioni dell’Evento Borghi & Centri Storici al MADEexpo di Milano. Ma vogliamo condividere questa soddisfazione con tutti coloro che in questi anni si sono “affidati” a noi per lo sviluppo delle iniziative e con quanti, e sono davvero tanti(*), hanno contribuito a sostenere e patrocinare i nostri Eventi apportando conoscenze ed esperienze che hanno permesso di delineare un quadro quanto mai ampio ed articolato di iniziative di recupero e valorizzazione socio-economica di questi contesti – molte già realizzate, altre in cantiere – dal nord al sud della penisola.

Lo stesso Ministro Barca, in occasione della sua partecipazione all’ultima edizione del nostro Evento al MADE aveva, in qualche modo, anticipato il varo di questa importante programmazione che potrà riversare nel prossimo futuro i suoi effetti tanto sul versante imprenditoriale e occupazionale che su quello della qualità degli interventi di recupero e dei processi amministrativi messi in campo dalle amministrazioni centrali e locali, partner essenziali di qualsiasi iniziativa di programmazione e di sviluppo in questi contesti.

La sfida non sarà delle più semplici e comporterà nei prossimi mesi un processo importante di programmazione e progettazione delle iniziative anche a scala locale, da svolgersi alla luce delle indicazioni e degli strumenti che verranno immaginati e messi in campo per sostenere e accompagnare, a livello nazionale, le progettualità che si svilupperanno in tale direzione nei diversi contesti.

Una progettualità che dovrà sforzarsi di integrare le varie dimensioni delle politichedi interventoNon è un caso, infatti, che al seminario del 15 Dicembre sia prevista la partecipazioni dei titolari di diversi Ministeri: da Renato Balduzzi a Mario Catania, da Elsa Fornero a Francesco Profumo.

Continueremo a tenervi informati sugli sviluppi di tale iniziativa al fine di condividere idee, stimoli progettuali ed esperienze in grado di apportare ulteriori contributi per favorire lo sviluppo di queste progettualità sicuramente utili al nostro Paese per uscire dalla crisi ed affrontare il futuro in modo più coeso ed allo stesso tempo più competitivo.

Clicca qui per scaricare il comunicato ufficiale del DPS sul seminario “Nuove strategie per la programmazione 2014-2020 della politica regionale: le aree interne” e il programma provvisorio degli interventi.

(*) Molteplici sono gli Enti, le Istituzioni, Università, le Associazioni e le Imprese che hanno patrocinato l’Evento “Borghi&Centri Storici” nel corso degli ultimi tre anni: Anci, Federlegnoarredo, Legacoop, Touring Club Italiano, I Borghi più Belli d’Italia, Borghi Autentici d’Italia, Associazione Nazionale Alberghi Diffusi, Borghi Vivi, Associazione dei Paesi Bandiera Arancione, Bioarchitettura Onlus, Antoitalia, Il Sole 24 Ore, Legambiente, Federculture, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Ministero del Turismo, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Centro di Ricerca FOCUS, Università La Sapienza, GBC – Green Building Italia, Unitel, Invitalia, The Plan. Ma tantissime altre sono le realtà territoriali, professionali, associative ed imprenditoriali che nel corso dei tre anni della manifestazione hanno contribuito ad animare la discussione apportando contributi ed esperienze e. A tutti va il nostro ringraziamento.

fonte : BORGHI srl

Written by A_ve

4 dicembre 2012 at 10:48

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