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MESOTHALASSIA, in bici da dall’Adriatico al Tirreno, via paesi d’Irpinia
PROGETTO MESOTHALASSIA
Dieci tappe dall’Adriatico al Tirreno, passando per Molise, Puglia, Basilicata e Campania, rigorosamente in sella a una bici. Mesothalassia è una ciclo-staffetta dalle dune del Molise al Golfo di Napoli, un evento di divulgazione scientifica che ha come oggetto l’acqua come fonte di alimentazione, energia e biodiversità. Il percorso, ideato e
diretto dall’ecologo Domenico D’Alelio e coordinato dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, in collaborazione con i ricercatori dell’Istituto di Scienze Marine del CNR di Lesina, avrà luogo dal 28 giugno al 7 luglio 2015.
In ogni tappa del percorso il team visiterà riserve naturali, oasi WWF, borghi, siti archeologici e altre zone di elevato interesse ambientale. Sono previste diverse attività di divulgazione scientifica alla scoperta degli ecosistemi acquatici, come l’osservazione e identificazione della flora e fauna locale, ma anche la determinazione della qualità delle acque. In Irpinia a Cairano, Oasi di Conza e Abbazia del Goleto.
Cosa andate cercando ? (FOTO 2)
“Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando?” FOTO (2)
Diario fotografico di : Giovanni Pandolfo (TCI Campania), Giovanni Maggino (Sinergie), Vito Abate (CAI Campania), Andrea Rinaldi, Filomena Cataldo.
altre foto sono QUI _
“Ponte Tibetano di Laviano” aperto dal 2015
AVVISO 2016

L’inaugurazione del “Ponte Tibetano di Laviano” di Laviano (SA) si è tenuta il 21 giugno 2015. Si tratta di una passerella pedonale, di luce pari a ca. L = 90,0 m e freccia, in condizioni di massimo carico, pari a fmax = 4,1 m, per una altezza dal fondo del torrente di ca. 80 m. Le testate del ponte si trovano alla medesima quota sul livello del mare, prossima ai 511 m s.l.m..
La passerella è un’opera estremamente leggera e a ridotto impatto estetico visivo con una forte valenza simbolica e architettonica. La struttura è, infatti, costituita essenzialmente da cavi in acciaio speciale che corrono da parte a parte del vallone delle Conche e da un piano di calpestio in grigliato antiscivolo che consente di “vedere attraverso”.
Un po’ di dati sul ‘ponte’ realizzato.
“Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando?”
“Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando?”
programma allegato che vale come invito
è un appuntamento da non perdere ma, attenzione : c’è da camminare molto e in salita …
ma all’arrivo …
PROGRAMMA COMPLETO e info : Calitri Cairano 7X
UNA GRAN BELLA GIORNATA

Gran bella giornata per il Touring Club Italiano e il Club Alpino Italiano che, attraverso le delegazioni regionali per l’Alta Irpinia e Avellino, hanno organizzato un’escursione attraverso l’Alta Valle del Sele. Oltre 100 i partecipanti, provenienti da ogni parte della Campania e della vicina Lucania, che hanno potuto immergersi nella bellezza delle fioriture di maggio attraversando paesaggi incontaminati e scoprendo le sorprese dell’entroterra appenninico. Un corteo di oltre 20 auto ed un pullman ha pacificamente invaso dalle 9 di mattina i centri abitati di Senerchia (Av), Valva (Sa) e, nel pomeriggio, Laviano (Sa). Numerosissimi i giovani e le coppie con figli per mano. La manifestazione ha visto la partecipazione, aggregati al TCI e al CAI, di vari altri gruppi regionali; tra i più numerosi: l’associazione ‘Lo Scrigno’, il ‘Gruppo 7x’, l’associazione ‘Strada dei Fiori’, la ‘Pro Loco’ di Quaglietta ed il ‘Garden Club’ di Avellino. Per il Touring ha coordinato il console Angelo Verderosa del Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia, con il vice-console Donato Cela e il console Pierfrancesco Mastrosimone del CdT ‘Salerno’. Per il CAI, direttore di escursione Vito Abate, vice-presidente del Raggruppamento regionale della Campania e Francesca Bellucci, Presidente della sezione di Avellino.
La giornata ha preso il via alle 9 dal punto di ritrovo nel borgo di Quaglietta (Av) da cui si è partiti alla volta della ‘Riserva Naturale e Oasi Valle della Caccia’ a Senerchia dove siamo stati accolti dalla rappresentanza del WWF Irpinia. Lungo la gola scavata dal torrente ‘Acquabianca’, alle pendici sud-est del Parco regionale dei Monti Picentini, il gruppo è risalito fino alle bellissime ‘cascate’ dell’Oasi. Come da programma, alle 11,45 il Sindaco di Valva Francesco Marciello e l’amministrazione comunale ci hanno accolto all’ingresso della Villa D’Ayala-Valva, uno straordinario complesso botanico-storico e architettonico esteso per 18 ettari ai piedi della riserva naturale dei ‘Monti Eremita-Marzano’; dopo aver visitato i bei giardini all’italiana e lo spettacolare ’teatro di verzura’, una parte del gruppo, accompagnati da Angelo Verderosa, con la collaborazione dei colleghi Giuseppe Salvia e Raffaele Caprio e l’Impresa Ediltors, ha potuto visitare i lavori in corso di restauro all’interno del ‘Castello’ salendo fino alla sommità della ’Torre normanna’. Nel pomeriggio, la ‘carovana’ ha proseguito per Laviano (Sa) dove, all’ingresso del Castello, hanno portato i saluti della comunità locale il vice-sindaco e la presidente della Pro-Loco. Guidati quindi da Gerardo Gaeta, costruttore dell’opera, buona parte del gruppo ha attraversato, con grandissima emozione, il magnifico ‘Ponte tibetano’, lungo 90 metri e sospeso vertiginosamente sulla gola di un fiume ad oltre 80 metri di altezza dal fondo. L’apertura in anteprima del ‘ponte’ (si inaugurerà il prossimo 21 giugno) è stato il coronamento di un’interessante giornata escursionistica resa possibile da due grandi associazioni nazionali di puro volontariato quali TCI e il CAI; una giornata intensa e perfetta. Chiudiamo con una delle frasi riportate in uno dei questionari distribuiti dal CdT ‘Paesi d’Irpinia’ : “Oggi tutti vicini; tutto meraviglioso, molto formativo, senza costi e a km. zero nella nostra bellissima terra”






