Archive for the ‘Varie’ Category
MESALI a Cairano 7x
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MIRACOLI IN DIVENIRE
MIRACOLI IN DIVENIRE di Rosa Cerreta
Ieri pomeriggio, a Cairano, c’era Franco Dragone. L’esempio vivente di come nessun sogno sia irrealizzabile.
E’ partito dal “nulla” ed è riuscito in progetti grandiosi.
Franco Dragone, come tutte le persone davvero importanti è semplice e cordiale. Ciò che comunica conoscendolo è che, se uno come lui ce l’ha fatta, ognuno può avere una possibilità nella vita…
Parlava delle sue radici con la voce piena di emozione.
A settembre istituirà una scuola di teatro a Cairano e sarà un altro segno tangibile dell’amore per la sua gente e il suo paese. Cairano7X è nata grazie alla sua generosità e all’impegno di chi come lui, ha avuto occhi per vedere le ricchezze naturali di un piccolo centro dell’Irpinia. Tanta bellezza palese e altra nascosta, nelle persone che, in questi luoghi sono nati e cresciuti.
A volte qualcuno ritorna perché è sensibile, e perché ha necessità di ritrovare le proprie impronte, segni di ciò che è stato, per essere ciò che è. Ritorna chi, come lui, e come tanti, ripercorre a ritroso il viaggio che ha fatto per poter continuare a vivere. La consapevolezza di oggi, fa prendere atto di aver vissuto un piccolo miracolo, nel senso etimologico del termine, cioè che è da ammirare e di cui meravigliarsi…
“la rupe in festa” : oggi la festa continua. marted 9 omaggio di Peppe Barra a Cairano 7x
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ieri a Cairano con Franco Dragone, David Zard, Charles Berling, Virginie Couperie Eiffel e Mia Cooper
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giornata straordinaria ieri a Cairano 7x
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La premessa è questa…
Cari amici del blog Piccoli Paesi, è con enorme piacere che mi appresto ad unirmi a voi in questo percorso rivoluzionario eppure necessario, oltre che decisamente sostenibile, con il vivificatore carburante delle idee o dovrei dire degli ideali che ognuno di voi (noi) è consapevole di avere.
Posterò, di seguito a questa premessa, il mio primo intervento nella convinzione che ognuno di noi appartiene ed apparterrà a questa terra per sempre, nonostante tutto.
L’Irpinia si ama e si odia profondamente ma, come dico sempre, questo rapporto di antitetiche sensazioni ci da modo di restare ancorati alle radici dei nostri natali, a questa terra che viene, oggigiorno, fin troppo vituperata e maltrattata.
Siamo e saremo le pietre che lastricano e lastricheranno le strade dei nostri piccoli paesi, scenografia della vita di ognuno, tracciando un sentiero che, sebbene a tratti tortuoso ed in salita, di sicuro non finirà mai.

































