Archive for the ‘Varie’ Category
FRANCESCO D’INCANTO a Montella
“FRANCESCO D’INCANTO”
Continua domani (lunedì 1 ottobre) l’edizione 2012 di Francesco d’Incanto, sul tema “Cum tucte le tue creature”presso lo splendido Convento di San Francesco a Folloni di Montella (Avellino).
Per la sezione Celebrazioni domani (1 ottobre) si terranno alle ore 17.00 le Confessioni, alle ore 17.30 il Ss Rosario, alle ore 18 la Celebrazione Eucaristica. Dopo la Santa Messa ci sarà l’adorazione eucaristica.
Per la sezione Eventi, domani (lunedì 1 ottobre) si terrà a partire dalle ore 10.30 la Conferenza di presentazione del Catalogo della Biblioteca di San Francesco a Folloni – secoli XVI – XVII.
Per la sezione Spettacoli, domani alle ore 21.00 “Sonagli Francescani”, repertorio di musica popolare (www.facebook.com/sonagli.francescani).
dall’Irpinia all’Emilia _ Nusco 29 9 2012
ALTRE FOTO sono su Facebook sulla bacheca di Gianni Marino : http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4285775635559.162744.1621450421&type=1
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New L’Americana … from Calitri
e ARTE
Spaghetti … Spaghetti & ARTE was an indirect omaggio to the films of Clint Eastwood and Sergio Leone, that sub genre of low-budget Italian Western films of the ’60s – Spaghetti Westerns. And for the legendary (and oft imitated but never mastered) Moscaritolo family recipe for ‘sughetto’ & spaghetti.
(Don’t kidd yourself, people came from miles just to eat it …)
As every film buff / geek knows, Spaghetti Westerns were known for their cheap locations too, having been shot mostly in Spain. And so, to organize an art-gallery event with zero money, little or no lighting, the images hung on found nails, wire and door handles: you could almost hear Ennio Morricone’s lone-hero music drifting through the alleys.Of course few people got this but me. Not to mention the usual rival between outlaw gangs (vicinettis vs. the art crowd?) though that was just the beginning, or the end, depending on how you framed it …
Even so, the’Serato Evento’was another
Teresa’s Tabacaria another tableau
Makardia, musica e storie d’amore e tranzumanza L’Americana local-girl-makes-good event.
There is a strong grassroots movement in these parts of Eastern or Alta Irpinia now to (re)valorize a historically neglected and certainly very far off the beaten path land, landscape & possibly vanishing culture – Teresa’s 90 year old Tabacaria on via Fontana, the epicenter of the event, never looked better nor attracted more attention…
Irpinian towns are few and far between with strong individual identities traditions and yes, dialects. Well, even spaghetti and how you make it, is different in every town.
To keep up on the goings on in these parts follow blogs like Piccoli Paesi or the cultural initiatives and happenings of CARBONARIA of Aquilonia & Bisaccia or the photography and artisan events in Lacedonia and Cairano 7xPosted By L’ Americana to L’Americana
nuovo materiale etnografico cilentano: trebbiatura a trazione animale
FUTURO ARCAICO, I LAVORI AGRICOLI A TRAZIONE ANIMALE:
la ‘pisatura’ dell’avena a Vibonati, lavoro etnografico realizzato dall’osservatorio socio-ambientale Casale Il Sughero nell’ambito del progetto di Cultura e Ospitalità Rurale – Laboratori della Città del Quarto Paesaggio/ La Città del Parco:
Buona visione! Amedeo Trezza _ nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario
DALL’IRPINIA ALL’EMILIA
DALL’IRPINIA ALL’EMILIA
INVITO per tutti ma soprattutto per quanti hanno partecipato dal 1988 ai Viaggi della Festa de L’Unità – oggi Democratica – di Nusco.
Vi aspettiamo per una discussione fuori dal coro sul valore della SOLIDARIETA’ con lo scrittore Giovanni Iozzoli e il resoconto alla cittadinanza della sottoscrizione e dell’incontro nella tendopoli di Cavezzo.
gianni marino
THE END
Non è un azzardo dire che gli attacchi sono stati decisi con precisione inaudita. L’occhio fisso all’orologio. Quando si procede per queste strade i tempi sono essenziali, fondamentali. Si cronometra al secondo. Quello che doveva essere lo scopo finale, gli obiettivi sensibili da colpire, doveva essere raggiunto e raso al suolo senza alcun ripensamento. A monte la preparazione è minuziosa. Ogni cosa al momento giusto, il “progetto distruzione” doveva, però, essere percepito poco o niente. Meglio niente. Per questo si è tentato di sviare l’attenzione su altri argomenti. Si è cercato di fare disinformazione. Si è mossa la gente verso altri problemi. Si è alzata la polvere attorno a casi creati ad arte. Ogni passo da fare viene contato, come se non ci si potesse allontanare mai dallo scopo. Vietato tornare indietro. Quando si prende una decisione, qualunque essa sia, a qualunque costo, questa deve essere portata a termine. Eppure sembra una giornata come tante. Il periodo è lo stesso. Anche il tramonto sembra uguale. Settembre. Forse anche la data è evocativa. Ma il forse in questo caso è un eufemismo. Sembra tutto uguale ma lo scenario è diverso. Si snoda e si lancia a milioni di kilometri da Manhattan. E’ l’undici settembre. L’undici settembre delle genti d’Irpinia.
per il nostro paesaggio
PER IL PAESAGGIO CAMPANO _ _ _ Appello e proposte delle associazioni
Il Disegno di legge “Norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio in Campania” presenta, con ogni evidenza, alcuni aspetti poco convincenti.
L’incertezza di alcuni assunti contenuti nel testo e l’esplicita soppressione di alcune norme e diversi vincoli paesistici, fanno emergere il convincimento che, lungi dal “tutelare” e “valorizzare” il paesaggio regionale, tale Disegno di legge che si appresta ad essere approvato dal Consiglio Regionale della Campania, consentirà una nuova aggressione ai paesaggi, soprattutto a quelli di pregio e più remunerativi per gli appetiti privati.
La non chiara definizione dell’oggetto specifico del Disegno di legge, nel quale il “paesaggio” è ingenuamente confuso con “ambiente” e “naturalità”, è inevitabilmente prodroma ad una non corretta azione di tutela, al di là del fatto che diversi ambiti di tutela vengono addirittura soppressi da un Disegno di legge che nel almeno nel titolo afferma tutt’altro…
Il questo senso le associazioni firmatarie di questo documento sollecitano la Regione ad una modifica di sostanza del testo di legge e si impegnano fin da ora a produrre specifiche proposte in tale senso.
Allo stesso modo si fa appello alle forze politiche (di opposizione, ma non solo) di intercettare le preoccupazioni fondate di cui ci si fa portatrici, contribuendo ad una correzione di rotta in grado di riportare la tutela e la valorizzazione del paesaggio all’interno del quadro tracciato da altre, e più virtuose, normative regionali e nazionali, nonché ad un’interpretazione corretta della Convenzione Europa del Paesaggio.
L’Americana Facc’ Buccac’ – Qua non si paga
from angela lamericana / calitri
| Moonrise over Monte Vulture as la signora De Cecca picks the last of her crop |
Ok, so I am sort of known for not writing/posting about food on these pages but it is certainly not for lack of interest. Qua si mangia bene.
Yet since I live in the Centro Storico – the upper Cascina as I like to call it, the little Bronx of Calitri as most everyone else does – in the middle of all the traditions that are still kept up season after season in and around my street, I have definitely heard seen and tasted it all – from the distant steady clinking of a hand pulled wine press deep in some tufa grotto, to the golden elixir that is fresh pressed olive oil or a deliriously fruity grappa, or the aroma of woodsmoke at the height & heat of an August afternoon.
And I certainly have a fair amount of images to share. But this summer I tried my hand, ever so cavalierly, at putting up a few jars of fresh tomato sauce myself – facc’ buccac’ – so if not now, when?




























