Forum a Castelbaronia e Bonito
Il Forum Giovani di Castel Baronia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Castel Baronia
Sabato 20 agosto Castel Baronia, salone della Scuola dell’Osso, ore 18 presenta “Proverbi ternari dell’entroterra appenninico” _ di Franca Molinaro
Fossakultur
di RAFFAELE RUBERTO _Los Angeles _ _ _ Neanche io sono un archeologo, ma sono stato sempre interessato alla storia dell’Italia e particolarmente a quella di Cairano. Per chi possa essere interessato, elenco qui sotto i titoli di alcuni testi che ho io:
1. Atti dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Notizie degli Scavi di Antichità, Serie Ottava, Volume XXV, 1971, pp.481-537, Gabriella Pescatori Colucci.
In queste pagine sono descritti gli scavi condotti a Cairano nel 1967 dall’autrice (altri scavi furono condotti da Bailo Modesti nel 1970, 1972 e 1976).
la Fossakultur di Oliveto-Cairano su Archemail.it
Navigando sulla rete ho trovato il sito ‘archemail.it’; contiene schede e testi di archeologia. Mi interessa la ‘fossakultur’ di Oliveto-Cairano. Piccoli Paesi dovrebbe essere anche un contenitore di notizie e approfondimenti storici sui nostri paesi. La civiltà di Oliveto-Cairano rappresenta la fondazione degli insediamenti dei piccoli paesi del sistema relazionale Sele-Ofanto / Tirreno-Adriatico. Non ho studiato Archeologia ma mi affascina conoscere perché siamo qui, su questi dossi appenninici. L’archeologo Gianni Bailo Modesti * ha dato, qualche decennio fa, un decisivo contributo alla conoscenza della nostra civiltà arcaica. Chi ha tempo e voglia può aggiungere altro materiale. Raccogliendo le sollecitazioni di Cambria, quelle costruttive, in autunno potremmo tenere un incontro sull’archeologia. a.v.
Cenni storici _ Cairano sorge su di un’alta collina situata sulla sponda sinistra del fiume Ofanto, a breve distanza dalla Sella di Conza, che fin dalla preistoria ha rappresentato un importante punto di transito. Essa costituiva il naturale passaggio che metteva in comunicazione la valle dell’Ofanto con quella del fiume Sele e quindi univa il litorale adriatico a quello tirrenico.
intorno al cerchio
di ELISA FORTE _ _ _ Non ci sono insegne per arrivare a Cairano e la strada è dissestata. Intorno al cerchio, nel piazzale della chiesa di San Leone, decine di curiosi e appassionati, accorsi in massa per ascoltare le parole di Franco Dragone, promotore del Cirque du Soleil e prossimo all’organizzazione dei mondiali di calcio del Brasile. A precederlo, la presentazione di Dario Bavaro, direttore del teatro Carlo Gesulado di Avellino, e il sindaco di Cairano Luigi D’Angelis. “Se dobbiamo sparire facciamolo con rumore e facciamolo sapere a tutti” annuncia Dragone, che incarna il primo esperimento di investimento sul territorio che esula da forme pubbliche di contributi.
L’UMILTA’ DELLA GRANDEZZA
di GIOVANNI VENTRE _ _ _ Franco Dragone è un irpino che vive e lavora nel mondo. Organizza grandi eventi e spettacoli unici grazie alla capacità, alla fantasia ed alla caparbietà di un uomo delle terre di mezzo. Non lo conoscevo e devo dire che come spesso accade ci si fa una idea di un personaggio e poi puntualmente la stessa si reputa distorta e fuorviante. Venerdi sera a Cairano sono arrivato alle 20.00, ho incontrato con immenso piacere il carissimo e simpaticissimo Antonio Vespucci, Agostino della Gatta , Angelo Verderosa, Luca Sessa … davanti al famoso bar di Angiolino punto di ritrovo consacrato di chi sale a cairano. il grosso della banda era salita sulla rupe per ammirare il rosso tramonto irpino.



