Archive for the ‘Varie’ Category
da Angelo Siciliano / Mostre al Castello di Montecalvo.
Zell, 15.8.2013
Cari lettori di Piccoli Paesi, Buon Ferragosto fatto! Vi invio il mio ultimo Pdf sulle mostre nel Castello di Montecalvo Irpino, che mi pare che il Corriere dell’Irpinia non abbia ancora pubblicato. Oggi a Montecalvo si sollazzano coi “cicatiéddri”, tanto per non morir d’inedia, ma penso che da voi, nell’altra Altirpinia, le cose non girino diversamente. E questo lo percepisco seguendo, con una certa assiduità, il vostro blog Piccoli Paesi, in cui talvolta posto qualche commento. Buona prosecuzione estiva. Angelo Siciliano.
BINARIO MORTO _ di Antonello Caporale
AVELLINO, L’ITALIA CHE HA UCCISO I TRENI E I SOGNI _ di Antonello Caporale
Viaggio sulla strada ferrata nata nel 1892 per portare gli irpini alla stazione di Rocchetta Sant’Antonio: luogo delle speranze da dove partivano i convogli “Espresso” per Torino, Milano e per la Germania. Dal dicembre 2010 quei 119 Km non vengono più percorsi: ormai è solo deserto
Avellino – Se puoi, se ti va bene, tra le sette e le dieci del mattino trovi il treno. Se ritardi torni a casa e aspetti. Perché intorno alle 14 ripassa una locomotiva ma alle 18 finisce ogni ansia, ogni movimento. D’altronde è corretto: quasi tutti i treni sono stati soppressi. Tenere aperta un intero giorno la stazione di Avellino a cosa serve? E soprattutto: a chi? L’Italia sprecona, che ha consumato ogni pudore dirottando verso tasche bucate miliardi di euro, solo con la ferrovia ha avuto la mano di ferro. In mezzo secolo sono stati dismessi circa seimila chilometri di binari, solo negli ultimi vent’anni un supplemento di qualche centinaia di tratte sono state destinate alla ruggine e alle erbacce. Il treno costa e non passa più. Non sostenibile economicamente. Troppo pesante il salasso delle casse pubbliche, troppo oneroso tenere aperta una strada ferrata, specie se corre tra le montagne. Adesso ci sono le strade (e ponti, viadotti, assi attrezzati) e i bus. E tutti oggi hanno l’auto. Chi vuole parte. All’ora che gli piace, quando gli fa comodo. Veloce, sicuro, Leggi il seguito di questo post »
Il regista Luigi Di Gianni a Pierno
Il regista Luigi Di Gianni a Pierno Mercoledì 14 Agosto alle ore 11,00
L’associazione Onlus La strada dei Fiori e delle Preghiere per oltre tre mesi ha proposto la possibilità di donare una pianta per abbellire una piazzetta con due fontane nei pressi del Santuario della Madonna di Pierno.
Visto l’amore che lega il Maestro Luigi Di Gianni a questi luoghi e grazie alla sua attenzione alla processione del 15 Agosto 1965 anno in cui realizzo uno splendido documentario dedicato al culto della Madonna oggi presente delle più importanti cineteche italiane si è pensato di organizzare una piccola festa di riconoscimento sia al noto regista e sia a tutti i collaboratori del progetto green.
La piazzetta infatti è stata realizzata con piante adatte al luogo e al clima grazie alla collaborazione di oltre 50 famiglie e 12 aziende locali e si inaugurerà con anche il recupero delle fontane alle ore 11,00.
Un progetto seguito dai Vivai Nigro di Rionero in Vulture in collaborazione con l’Associazione La strada dei Fiori.
Presenti alle 11,00 anche gli attori Antonio Scalici ed Elvezia Balducelli che accompagnano il regista ottantacinquenne i quali proporranno ai presenti una breve piece teatrale dal titolo ” Ritorno a casa” dedicata agli emigranti che in questi giorni ci allietano con la loro presenza.
news dal nostro eclettico funzionario
… sul quotidiano ‘La città’ di Salerno di ieri 7 agosto…

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notizie dalla Condotta SlowFood Alta Irpinia
Notizie dalla CONDOTTA SLOWFOOD ALTA IRPINIA
La Condotta Slowfood Alta Irpinia è nata a seguito di una serie di incontri tra un gruppo di appassionati del territorio; le tappe principali per la costituzione della Condotta sono state: 10 giugno 2013 Teora, 24 giugno 2013 Bisaccia, 8 luglio 2013 Caposele; dopo questo percorso è stato costituito un Comitato di Condotta composto da referenti dei vari ‘piccoli paesi’ con lo scopo di far conoscere SlowFood in Alta Irpinia.
La costituenda Condotta Slowfood Alta Irpinia sta completando la campagna associativa 2013; a tale scopo sarà presente con un proprio punto informativo alla Festa della Pizza del 12 agosto 2013 ore 21.00 in Piazza Duomo a Bisaccia (AV); la manifestazione è organizzata dall’Associazione onlus Convivendo di Bisaccia https://www.facebook.com/pages/Associazione-Convivendo/450665485016275 – ed è finalizzata ad una raccolta fondi per beneficenza. Lo stand informativo della Condotta sarà dedicato a chiunque fosse interessato ad associarsi a Slowfood o semplicemente avere notizie sulle prossime attività della neonata Condotta.
Alla manifestazione a Bisaccia del 12 agosto 2013 sarà presente, inoltre, un’esposizione di prodotti del territorio a cura dell’Associazione “La strada dei formaggi e dei mieli d’Irpinia” – http://www.stradaformaggiemielidirpinia.com/; dalle 17.00 alle 19.00 ci sarà “mani in pasta”, un laboratorio dedicato ai bambini che potranno realizzare la loro pizza preferita con la collaborazione dell’Associazione di promozione sociale Sinergie –http://www.sinergiebisaccia.it/it/it/16-estate-bambini-2013/event_details
E’ attivo uno spazio web dedicato alle future attività della neonata condotta all’indirizzo: http://slowfoodaltairpinia.wordpress.com/
Chiunque fosse interessato ad associarsi o ad avere notizie scrivere una mail a slowfoodaltairpinia .
Mariarosa 50 anni dopo
Bentornata Mariarosa………. nella “donnaccia” Irpinia! _ di PIETRO MITRIONE
Dopo 50 anni Mariarosa, la protagonista del film la “donnaccia”, decide di far ritorno a Cairano. E’ ancora una donna avvenente, nonostante l’età. L’accompagna nel ritorno verso il proprio paese d’origine il ricordo di una vita intrisa di fatica e di tristezza. La stanchezza del lungo viaggio è superata, però, dall’entusiasmo di rivedere luoghi e facce conosciute. L’ultimo tratto del viaggio quello in treno da Foggia a Conza è il più faticoso: si lascia a Foggia la ferrovia che conta ed inizia quella che porta nei poveri territori del lavoro contadino. Ne ricorda ancora i rumori, il paesaggio, il fiume Ofanto, la stazione di Rocchetta, dove deve scendere per trovare la coincidenza per la stazione di CONZA/ANDRETTA/CAIRANO. E’ un brulicare di emozioni e di sensazioni nuove che fanno diventare brevissimo il viaggio da Foggia a Rocchetta. Il treno si ferma nella stazione di questo paese che una volta apparteneva alla provincia di Avellino.Scende e si guarda intorno mentre il treno riparte. Resta da sola nel silenzio assordante che la circonda. Non un bar, non una persona cui chiedere informazione. Cerca di capire come poter continuare il suo viaggio. Cammina lungo il marciapiede che tante volte, per il passato, ha percorso ed quasi come una automa si trova davanti a quella che una volta era la biglietteria. E’ sbarrata! Ritorna sui suoi passi e si reca nell’unico ufficio rimasto aperto. Un omino solitario, nell’immensità, della stazione, è l’unico essere umano presente in quella struttura che una volta brulicava di tante persone che portavano sulle spalle le famose “valigie di cartone” degli emigranti. Chiede a quest’uomo che indossa la divisa di ferroviere come poter raggiungere Cairano. Il “capostazione” di fronte a questa richiesta resta sbalordito ma ancor di più preoccupato. Leggi il seguito di questo post »





