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Archive for novembre 2012

IL RISTORANTE NELL’ORTO

Peppe Zullo, ecco il suo “Ristorante nell’Orto”   Vent’anni fa, gli davano del pazzo quanto raccontava il sogno che ora è divenuto realtà. Una cucina al centro di 25mila metri quadrati dove albergano alberi da frutta, ortaggi, verdure.    Sono passati vent’anni da quando Peppe Zullo parlava del “matrimonio” tra l’orto e la cucina: “ma com’è possibile?”, gli chiedevano dandogli quasi del pazzo, “questa è l’epoca del fast food, delle soluzioni già pronte e veloci da consumare, anche in tavola”. Ebbene, oggi Peppe Zullo ha inaugurato il suo “Ristorante nell’Orto”, uno dei primi al mondo. Un po’ di terra, tanto amore, molta lungimiranza, ed ecco spuntare anche nelle metropoli i cosiddetti “orti urbani”, quelli sui balconi, ortaggi e frutti coltivati sui terrazzi. Perfino la Casa Bianca ha ritagliato uno spazio in cui la First Lady coltiva alimenti freschi e sani per nutrire in maniera corretta la propria famiglia. Peppe Zullo, il “cuoco contadino” come è stato definito dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, il suo “Ristorante nell’Orto” lo ha inaugurato nella tenuta di Villa Jamele. Una cucina ‘piantata’ al centro di 25mila metri quadrati sui quali ha fatto nascere il “Il Bosco e l’orto dei sapori perduti”. Nell’area boschiva albergano più di 50 varietà di alberi da frutta, piante officinali, erbe spontanee commestibili: un vero e proprio giacimento di biodiversità. Accanto al bosco, l’orto si sviluppa su una superficie di circa 15mila metri quadrati in cui sono coltivate le zucche, saporite ”mongolfiere” arancioni, e poi si trovano pomodori, basilico, lattuga, tutti i tipi di legumi. L’oasi è completata da un vigneto di circa 16mila piante. Nel suo “Ristorante nell’Orto”, Peppe Zullo accoglie i bambini delle scuole per insegnare loro il rapporto diretto tra la terra e la tavola, ospita gli “aspiranti” chef che vogliano imparare i segreti del gusto e di sapori autentici conservati dai prodotti della Daunia e accoglie gli sposi per un aperitivo totalmente immerso nella natura. E’ proprio nel “Ristorante nell’Orto” che ha accolto gli ospiti del suo ultimo “Appuntamento con la Daunia”, quando Francesco Baccini e Felice Limosani, tra gli altri, hanno potuto fare un’esperienza diretta della semplice eppure innovativa filosofia di vita incarnata dall’opera di Peppe Zullo. Gli alberi sono uno degli elementi più importanti dell’intera oasi. Noci, amareni, allori, nascono spontanei nella tenuta, a decine. I loro frutti danno vita ai liquori prodotti da Peppe Zullo. La tenuta è in grado di fornire praticamente tutto il necessario a ciò che serve in cucina: dalla terra alla tavola, dunque, non è soltanto uno slogan. Molte varietà di frutta presenti nella tenuta non sono più coltivate. Al supermercato non potremo mai trovare le mele ”limoncelle”, le ”zuccarine”, la ”mela lazzarona”, le ”milelle”. Ciascuno di quei nomi curiosi, che indica altrettante varietà della mela, significa un sapore recuperato al nostro palato, un profumo restituito al nostro olfatto, un colore che acquista luce nuova ai nostri occhi. Il Ristorante nell’Orto è un piccolo paradiso che sollecita tutti i sensi dell’uomo, invitandoli a uscire dall’assopimento dei gusti sciapi, delle forme plastificate, dei cibi precotti. E dalla torre della dimora settecentesca, Peppe Zullo e i suoi ospiti possono ammirare lo spettacolo di una natura che torna madre. (comunicato stampa inviato a piccoli paesi)   Dall’orto al Ristorante nell’Orto : http://www.youtube.com/watch?v=cJmatBWKNZs   Info: 0881.964763 – 0881.968234 Web: www.peppezullo.it – info@peppezullo.it   http://www.youtube.com/watch?v=Pu8YYgmHpW8http://www.youtube.com/watch?v=6joyfrmu6YI

 

Written by A_ve

2 novembre 2012 at 12:57

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SALONE DEL GUSTO / TERRA MADRE PREMIA AVELLINO

Il Salone del Gusto-Terra Madre 2012 ha visto una bella affermazione della Condotta SLOW FOOD AVELLINO che vi ha partecipato con ben 5 Aziende ed oltre 60 Soci Slow Food provenienti anche da condotte beneventane. L’esperienza è stata molto bella ed utile anche in prospettiva delle prossime edizioni e, per quanto riguarda i Soci privati, è stata resa possibile dalla nostra Chiara Petrozziello, che con la sua agenzia ha ben organizzato il viaggio ad un prezzo conveniente.

Prossimamente il resoconto delle altre attività, ma è doveroso dare la precedenza ai premi assegnati alle Aziende Socie della Comunità del Cibo Tipico Irpino. Su un totale di oltre 1.000 espositori e 5.000 prodotti, erano previsti solo 4 Premi Slow Pack e ben 2 sono stati assegnati ad Aziende di nostri Soci, con una dimostrazione di qualità, attenzione all’ambiente e forza di gruppo che non ha precedenti nella storia di Slow Food.

Link alla notizia della premiazione sul sito di Slow Food Italia: http://www.slowfood.it/sloweb/20c46647931760cb3a35ce51517bec33/premio-slow-pack-ecco-i-vincitori.

A Grano Armando di Maria Gabriella e Marco De Matteis ed a Gaia-Cipolla Ramata di Montoro di Nicola Barbato i più affettuosi complimenti ed auguri di tutti per la bellissima affermazione. Li ringraziamo per quanto hanno fatto, dando lustro a noi tutti ed all’intera Irpinia.

Un ringraziamento speciale anche alle altre 3 Aziende che hanno partecipato al Salone riscuotendo un vero successo: Antico Castello di Francesco Romano, Casale del Principato di Sergio Spiniello e Macchioni di Mauro Ferrazzani.

e-mail:avslow SlowFoodyoung Av Informazioni:comunità cibo tipico irpinoslowfoodcampaniaretegiovani

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Written by A_ve

2 novembre 2012 at 12:47

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